Apple continua a perfezionare il proprio ecosistema con il rilascio delle prime beta di iOS 18.5, iPadOS 18.5 e macOS Sequoia 15.5, portando nuove funzionalità e miglioramenti significativi. Tra le principali novità, troviamo affinamenti all’app Mail per una gestione più semplice delle immagini dei contatti e un miglioramento dell’organizzazione delle email. In macOS, invece, si prosegue con il perfezionamento dell’interfaccia e della gestione delle notifiche, garantendo un’esperienza utente ancora più fluida e coerente con quella su iPhone e iPad. Ma le novità non finiscono qui: tra le voci più interessanti c’è anche il futuro iPhone 17 Pro, che potrebbe introdurre una fotocamera tele da 48 MP con nuove funzionalità di zoom. Inoltre, Apple sta testando i pulsanti capacitivi sui suoi iPhone futuri, una tecnologia che promette di rivoluzionare l’interazione con i dispositivi. Infine, Visa e American Express stanno cercando di accaparrarsi la gestione delle Apple Card, creando una sfida interessante per Mastercard.4o mini
iOS 18.5, iPadOS 18.5 e macOS 15.5: Apple affina l’esperienza d’uso con le nuove beta
Con il rilascio delle prime beta di iOS 18.5, iPadOS 18.5 e macOS Sequoia 15.5, Apple prosegue nel perfezionamento del proprio ecosistema, introducendo migliorie mirate all’ottimizzazione dell’esperienza utente. Tra le principali novità spiccano ulteriori affinamenti all’app Mail, che ora permette una gestione più intuitiva delle immagini dei contatti e dell’organizzazione delle email, oltre a una riorganizzazione della sezione AppleCare e Garanzia nelle Impostazioni. Su macOS, invece, prosegue il lavoro di rifinitura dell’interfaccia e della gestione delle notifiche, rendendo il sistema ancora più fluido e coerente con l’esperienza su iPhone e iPad.
Sebbene si tratti ancora di versioni di test riservate agli sviluppatori, questi aggiornamenti anticipano il prossimo passo nell’evoluzione del software Apple, in attesa del rilascio pubblico previsto nelle prossime settimane.
iPhone 17 Pro: fotocamera tele rivoluzionata con più risoluzione e un nuovo zoom?
Le ultime indiscrezioni sul futuro iPhone 17 Pro suggeriscono cambiamenti importanti nel comparto fotografico, con particolare attenzione alla fotocamera tele. Secondo le voci più recenti, Apple potrebbe adottare un sensore da 48 MP, in sostituzione dell’attuale da 12 MP, introducendo la tecnologia del pixel binning per combinare più pixel e migliorare la qualità degli scatti. A sorprendere è anche l’ipotesi di una riduzione dello zoom ottico, che passerebbe da 5x a 3,5x, ma con la possibilità di spingersi fino a 7x grazie allo zoom “in sensor“.
Infine, il layout delle fotocamere potrebbe subire un restyling, con un’inedita disposizione in linea all’interno di una “camera bar”, segnalando un cambio di design rispetto ai modelli precedenti. Con mesi di sviluppo ancora davanti, non resta che attendere per scoprire se queste anticipazioni troveranno conferma nel lancio ufficiale.
Apple testa iPhone com pulsanti capacitivi
La Apple non ha rinunciato all’idea di introdurre i bottoni capacitivi sui suoi futuri iPhone, continuando a testare internamente questa tecnologia, che potrebbe essere presentata nelle prossime generazioni del dispositivo. Le voci che arrivano dai corridoi dell’azienda di Cupertino parlano di una evoluzione naturale dei pulsanti fisici, con bottoni a stato solido che offrono un feedback tattile simile a quello di un bottone tradizionale, ma senza le componenti meccaniche.
Nonostante i progressi, Apple deve ancora affrontare alcune difficoltà, come il rischio di tocchi accidentali che potrebbero compromettere l’esperienza d’uso, un problema riscontrato in diversi prototipi. Fortunatamente, la catena di produzione è già pronta a gestire la nuova tecnologia, poiché è stata progettata per integrarsi con l’iPhone 15 Pro. Inoltre, Apple ha già mappato diverse funzioni software che potrebbero essere controllate tramite questi bottoni, dove il livello di pressione influenzerà le azioni eseguibili. Tuttavia, nonostante i test avanzati, Apple non ha ancora rilasciato commenti ufficiali sul tema, quindi la tecnologia rimane, per ora, nel campo delle speculazioni.
Visa e American Express puntano alla gestione delle Apple Card: una sfida per Mastercard
Secondo MorningTech, Visa avrebbe proposto circa 100 milioni di dollari ad Apple per gestire le Apple Card, attualmente sotto la supervisione di Mastercard. La proposta arriva in un momento cruciale, dopo che Goldman Sachs, la banca che supporta la Apple Card dal suo lancio nel 2019, ha deciso di ridurre il proprio impegno nel settore del credito al consumo, spingendo Apple a cercare nuovi partner. Al contempo, American Express si mostra anch’essa interessata alla gestione della carta di credito di Apple, mentre Mastercard si batte per mantenere il suo ruolo. La strategia di Apple prevede innanzitutto la scelta di un sistema di pagamento, per poi selezionare una nuova banca per le operazioni legate alla Apple Card.
Questo programma, uno dei più grandi nel settore delle carte di credito co-branded, ha un valore complessivo di circa 20 miliardi di dollari, rappresentando un pilastro crescente nei pagamenti digitali e nella gestione finanziaria dei consumatori. Lanciata con Goldman Sachs e Mastercard, l’Apple Card offre vantaggi come zero commissioni, cashback giornaliero e la possibilità di attivazione istantanea tramite l’app Wallet. Nonostante l’accordo con Goldman Sachs sia previsto fino al 2030, il cambiamento strategico della banca potrebbe anticipare la fine della collaborazione, aprendo la strada a nuovi alleati per Apple.