Il 2026 si apre con numerose novità per gli appassionati di tecnologia e smartphone, con Google, Apple e Samsung pronte a rinnovare funzionalità, dispositivi e accessori. Google migliora l’esperienza Pixel con widget Riepilogo più leggibili e amplia gli aggiornamenti Android, puntando su versioni stabili, beta e nuove funzioni come la condivisione stile AirDrop su più dispositivi. Apple concentra l’attenzione su salute e autonomia, introducendo funzioni AI integrate nell’app Salute e preparando iPhone 17e e iPhone 18 Pro con batteria record e nuovi chip. Samsung completa il quadro con Galaxy A57 pronto al debutto e Galaxy S26 Ultra in anteprima, tra design rinnovato, display AMOLED, prestazioni elevate e ricarica rapida, confermando un 2026 ricco di innovazioni per tutti gli ecosistemi.
Mondo Google
Google Pixel: Riepilogo più leggibile grazie allo sfondo ad alto contrasto
Google migliora finalmente la leggibilità del widget Riepilogo sui Pixel, introducendo una modalità ad alto contrasto che aggiunge uno sfondo scuro e semi-trasparente dietro al widget. La funzione rende testo e informazioni chiave più visibili anche su sfondi chiari o movimentati, senza però offrire personalizzazioni su colore o intensità. L’aggiornamento, principalmente disponibile su Android 16 QPR3 beta, sembra essere gestito lato server e viene distribuito gradualmente, migliorando l’esperienza utente senza stravolgere l’interfaccia.
Android 2026: tutte le date di rilascio tra versioni stabili, beta e Canary
Il 2026 di Android sarà caratterizzato da un ciclo di aggiornamenti articolato e strutturato, pensato per sviluppatori e appassionati. La novità principale riguarda il passaggio dalle vecchie Developer Preview ad Android Canary, versione instabile mensile destinata agli sviluppatori, con la prima build Canary 2601 già a gennaio e la numero 2612 prevista a dicembre, che anticiperà informazioni su Android 18. Per quanto riguarda le versioni stabili, Android 17 Cinnamon Bun dovrebbe arrivare a giugno sui Pixel insieme al codice sorgente AOSP, con release minori QPR1 e QPR2 previste rispettivamente a settembre e dicembre per introdurre nuove funzionalità e aggiornamenti API. Il programma beta, aperto anche agli utenti curiosi, coprirà tutto l’anno: da gennaio a marzo sarà testata Android 16 QPR3, da marzo a giugno Android 17, da giugno a settembre QPR1 beta e da settembre a dicembre QPR2 beta, con un’ulteriore fase beta QPR3 fino a marzo 2027. Non mancheranno le patch di sicurezza mensili e i Feature Drop dedicati ai dispositivi Pixel, inclusi smartphone, tablet, smartwatch e auricolari, per mantenere aggiornati tutti i prodotti dell’ecosistema. In sintesi, Google conferma un 2026 ricco di novità e ottimizzazioni, con un calendario chiaro per chi desidera anticipare le nuove funzionalità o aggiornare tempestivamente il proprio dispositivo.
Android pronto a ricevere la condivisione stile AirDrop su molti più smartphone
Google si prepara ad ampliare una delle funzioni più richieste dagli utenti Android, ovvero la compatibilità con AirDrop, finora limitata alla serie Pixel 10. Secondo le anticipazioni, l’interoperabilità tra Quick Share e il sistema di trasferimento file di Apple diventerà una caratteristica diffusa su un numero crescente di dispositivi Android nel corso del 2026. L’azienda avrebbe trasformato Quick Share in un’app completa distribuita tramite Play Store, sganciandola dall’hardware Pixel e rendendola potenzialmente disponibile per l’intero ecosistema. Durante un briefing a Taipei, il vicepresidente dell’ingegneria Android, Eric Kay, ha confermato che Google sta collaborando con vari partner per estendere la funzione, puntando a ridurre uno dei principali vantaggi dell’ecosistema Apple. Anche Nothing ha già manifestato l’intenzione di supportare questa integrazione, mentre Qualcomm ha lasciato intendere che la compatibilità potrebbe arrivare sui dispositivi basati su processori Snapdragon, anche se al momento non sono stati indicati modelli o tempistiche precise per il rilascio ufficiale.
Mondo Apple
Apple ridimensiona l’health coach AI: funzioni integrate nell’app Salute
Apple avrebbe deciso di ridurre i piani per il servizio di health coach virtuale basato sull’intelligenza artificiale, nome in codice Mulberry, preferendo distribuire gradualmente le funzioni sviluppate all’interno dell’app Salute. La scelta arriva dopo un cambio di leadership con Eddy Cue alla guida della divisione, con l’obiettivo di rendere l’offerta più competitiva rispetto a rivali come Oura e Whoop. Il progetto Health+ puntava a fornire report sanitari dettagliati e suggerimenti personalizzati sfruttando i dati raccolti da Apple Watch, esami clinici e questionari, ma ora alcune novità saranno introdotte progressivamente, tra cui contenuti educativi e strumenti sperimentali come l’analisi del movimento tramite la fotocamera dell’iPhone. Parallelamente, Apple starebbe sviluppando anche un chatbot dedicato al benessere e un Siri evoluto capace di gestire richieste sanitarie più avanzate.
iPhone 17e vicino al debutto e iPhone 18 Pro punta all’autonomia record
Apple potrebbe essere pronta ad ampliare la propria gamma con l’arrivo dell’iPhone 17e, modello pensato per rappresentare la porta d’ingresso più accessibile all’ecosistema della mela. Secondo le indiscrezioni, la presentazione potrebbe avvenire già a febbraio (il 19) tramite comunicato stampa, senza un evento dedicato, seguendo la strategia adottata per i precedenti modelli economici. Il dispositivo dovrebbe mantenere un design familiare, anche se resta il dubbio sull’adozione della Dynamic Island al posto del notch, mentre sul piano tecnico si parla dell’introduzione del chip A19, del modem C1 di nuova generazione e del possibile supporto al MagSafe con ricarica wireless più veloce. La fotocamera dovrebbe restare singola da 48 megapixel e il display continuare a puntare su un pannello a 60 Hz, scelta che consentirebbe ad Apple di mantenere un prezzo più competitivo senza sovrapporsi ai modelli superiori. Parallelamente, emergono rumor anche sulla futura generazione Pro, con l’iPhone 18 Pro Max che potrebbe segnare un cambio di passo importante in termini di autonomia, diventando il primo melafonino a superare la soglia dei 5.000 mAh. La batteria, stimata tra 5.100 e 5.200 mAh, dovrebbe lavorare in sinergia con il chip A20 Pro realizzato a 2 nanometri, promettendo consumi più contenuti e prestazioni energetiche superiori, anche se ciò potrebbe tradursi in dimensioni leggermente maggiori e in un peso superiore rispetto alle generazioni precedenti.
Mondo Samsung
Galaxy A57 a un passo dal debutto: certificazione Bluetooth conferma l’imminente arrivo
Samsung si prepara a lanciare il Galaxy A57, smartphone che ha appena ricevuto la certificazione Bluetooth SIG, ultimo passaggio formale prima di un possibile annuncio globale. Identificato con il codice SM-A576, il dispositivo dovrebbe debuttare entro la fine di marzo insieme al Galaxy A37. Tra le specifiche previste troviamo un display AMOLED da 6,7 pollici con risoluzione FHD+ e refresh rate fino a 120 Hz, il chipset Exynos 1680 con fino a 12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna, oltre a un comparto fotografico con tripla camera posteriore da 50 MP principale, 12 MP ultrawide e 5 MP macro, mentre la selfie camera è da 12 MP. La batteria da 5.000 mAh supporta la ricarica rapida a 45W. Con questo passaggio, Samsung avanza silenziosamente verso l’arrivo di un modello di fascia media pronto a competere sul mercato globale, confermando l’attenzione dell’azienda verso autonomia, prestazioni e multimedialità.
Galaxy S26 Ultra in anteprima: il video svela nuovo design e colore Cobalt Violet
Un video ad alta definizione diffuso dall’analista Evan Blass ha svelato il design finale del Galaxy S26 Ultra, confermando cambiamenti significativi rispetto ai modelli precedenti. La parte posteriore abbandona le lenti isolate in favore di un modulo verticale a forma di pillola che raggruppa tre sensori principali, mentre il quarto sensore, il laser autofocus e il flash rimangono sul telaio. Il nuovo layout migliora la robustezza e avvicina l’estetica a quella dei Galaxy Z Fold 7. Il dispositivo viene mostrato nella colorazione Cobalt Violet con frame in lega di alluminio spazzolato, sostituendo il titanio dei modelli S24 e S25 Ultra. Gli angoli più arrotondati rendono la presa più comoda e la S Pen si adatta alla nuova curvatura laterale con un pulsante ridisegnato. Sul piano hardware, il Galaxy S26 Ultra monterà Snapdragon 8 Elite Gen 5, batteria da 5.000 mAh con ricarica a 60W, e sarà presentato ufficialmente al Samsung Unpacked di San Francisco il 25 febbraio.