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Nigthsky ARX15: ufficiale la gaming workstation mobile potente come poche

Eurocom Corporation, colosso canadese attivo da 30 anni nel settore dei laptop configurabili, ha annunciato una nuova workstation mobile configurabile, per il gaming ma non solo, in veste di Nigthsky ARX15: eccone le specifiche tecniche e il prezzo di partenza

Hi-Tech
Pubblicato il 22 maggio 2020, alle ore 01:16

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Nigthsky ARX15: ufficiale la gaming workstation mobile potente come poche

In genere, è ben difficile che un computer riesca a soddisfare tutte le tipologie di utente e, molto spesso, nell’accingersi a cambiare il proprio laptop, sovente occorre addivenire a dei compromessi. Eurocom, leader nel ramo dell’informatica configurabile, a tal proposito ha messo in campo la gaming workstation mobile Nigthsky ARX15 che, oltre ad avere “potenza da vendere”, propone diverse possibilità di scelta in tema di processori e memorie.

Simile all’XMG Apex 15 di inizio Aprile, il nuovo Nigthsky ARX15 ha uno chassis più minimale e meno spigoloso, seppur sempre massiccio (361 x 258 x 32.5 mm, per 2.6 kg): ciò consente di apporre lungo il perimetro diverse porte, tra cui una HDMI 2.0, una mini Display Port 1.4, due jack da 3.5 mm per microfono e cuffie, un lettore di schede SD, e cinque USB 3.2 (di cui una 2.0, e quattro 3.2, una delle quali Type-C con Thunderbolt 3). Ovviamente, non manca il classico aggancio antifurto Kensington presente, quanto a sicurezza, assieme allo scanner per le impronte digitali

Capace di connettersi a internet mediante il Wi-Fi ac (o ax a scelta) o ricorrendo alla porta RJ45 per l’Ethernet Gigabit, il Nigthsky ARX15 – una volta spalancato – sfoggia, tra spesse cornici con finitura opaca, un display LCD IPS da 15.6 pollici, con risoluzione FullHD, 90% di copertura della scala colore sRGB, 144 Hz di refresh rate, sormontato da una webcam da 1 megapixel. Ancora in ambito multimediale, sono da registrare i due speaker stereo, ottimizzati dalla tecnologia SoundBlaster Cinema 6. 

Di rimpetto, lo spesso corpo macchina cela sotto la tastiera retroilluminata una scheda madre AMD B450 sulla quale è possibile montare, a scelta, una soluzione processativa Ryzen, partendo dall’octacore Ryzen 7 3700X (a 16 thread), proseguendo con un Ryzen 7 3800X (sempre otto core e 16 thread), per arrivare a un Ryzen 9, preferibile in versione 3900X (12 core e 24 thread) o 3950X (16 core e 32 thread, ma con TDP limitato a 65 Watt, in modalità ECO, contro gli abituali 105 Watt, per evitare eccessivi riscaldamenti nel mantenere a lungo le potenze di punta). In tema di grafica, per ora l’unica opzione possibile, che non esclude future alternative, è una GPU GeForce RTX 2070 accompagnata da 8 GB di memoria riservata (di tipo GDDR6). 

In ambito memorie, la RAM (SO-DIMM), dual channel, può spingersi sino a un massimo di 64 GB, mentre lo storage può toccare quota 16 Terabyte, tramite un connubio di tre hard disk, di cui uno da 2.5 pollici (meccanico o a stato solido) e due SSD (con interfaccia M.2). Prezzato principiando da 1.599 euro, con Linux Ubuntu 18.04 o Windows 10, il Nightsky ARX15 monta una batteria da 62 Wh, a 6 celle, ricaricabile mediante un alimentatore da 230 watt. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Perbacco. Una cifra del genere, per la configurazione di partenza, non è così alta come avrei immaginato. Si tratta, infatti, di un portatile che, già nell'assetto base, è un mostro di potenza capace di far praticamente di tutto: sarebbe interessante valutare anche l'autonomia e la resistenza dello chassis, che mi pare realizzato in resina.

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