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Motorola rivoluziona la ricarica wireless a distanza

Sul social Sina Weibo, Motorola (Lenovo) ha esibito la dimostrazione della sua nuova e migliorata tecnologia (ancora prototipale) di ricarica wireless long range, battezzata "Motorola Air Charging", capace di caricare sino a 4 device a max 3 metri di distanza

Hi-Tech
Pubblicato il 8 settembre 2021, alle ore 18:44

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Motorola rivoluziona la ricarica wireless a distanza

Rispetto alla ricarica cablata, quella senza fili appare senza dubbio più comoda (anche se, al momento, meno rapida). Normalmente, esistono due tipi di ricarica wireless, tra cui una a induzione, che non trasmette nell’aria onde elettromagnetiche dacché le due unità a contatto sostanzialmente condividono, scisso, l’hardware di un quasi consueto caricatore, e quella “long range” che, invece, usa le antenne per trasmettere onde elettromagnetiche sulle quali viaggiano non i dati ma l’energia.

A questa seconda fattispecie si sono interessati, col passare del tempo, diversi brand anche famosi, tra i quali spiccano Oppo del gruppo BBK Electronics (con il Wireless Air Charging) e Xiaomi (con il Mi Air Charge).

Da inizio anno anche Motorola ha iniziato a battagliare in tal senso e, nelle scorse ore, ha reso noti i risultati di cotal impegno. Dopo il primo prototipo mostrato nel corso di una dimostrazione che palesava un range di ricarica sino a un metro, nelle scorse ore su Weibo la M alata controllata dalla cinese Lenovo ha “vantato” l’avanzamento (certo frutto di convinti e costanti investimenti) del progetto che, ora, è in grado di caricare sino a 4 dispositivi diversi, entro un range di 100°, fino a 3 metri

Attualmente, il nuovo sistema di ricarica wireless di Motorola, che ha cambiato nome (da “One Hyper”) in “Motorola Air Charging” prevede l’impiego di 1.600 antenne, di un particolare algoritmo e di un chipset indipendente: il tutto si è tradotto in una potenza complessiva a oggi (in attesa di futuri incrementi) pari a 5 watt, riuscendo ad aggirare eventuali ostacoli inanimati, passando ad esempio attraverso eventuali fogli di carta. 

A tutela della salute delle persone, è stato implementato un sensore con tecnologia di “monitoraggio biologico” che, in sostanza, nel rilevare una persona, interrompe la trasmissione di energia: al momento, il marchio in questione non ha fornito dettagli sulle tempistiche di rilascio della tecnologia in questione che però – come riportato da Telefonino.net in riferimento alle dichiarazioni di uno dei dirigenti Motorola – appare quasi pronta “per il debutto ufficiale sul mercato“.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - I progressi fatti da Motorola in pochi mesi sono davvero impressionanti e fan capire quanto questo marchio creda in questa tecnologia di ricarica wireless a distanza: se si riuscirà ad aumentarne la potenza e nel contempo a evitare eventuali ricadute sulla salute di umani e animali, potrebbero cambiare tante cose, anche nell'automotive green, con auto ancor più leggere perché in sostanza ricaverebbero l'energia in tempo reale dalle antenne, senza quasi bisogno di batteria (quanto meno non di quelle molto grandi).

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