Meta Platforms Inc. sta affrontando importanti ostacoli nel portare i suoi nuovi smart glasses Ray-Ban Display sul mercato europeo. La combinazione di regolamenti sulle batterie, vincoli sulle funzionalità di intelligenza artificiale e problemi di approvvigionamento ha infatti costretto l’azienda a sospendere il lancio al di fuori degli Stati Uniti. Questi dispositivi, pensati per integrare display avanzati e capacità AI, rappresentano una delle scommesse principali di Meta per l’espansione dei wearable intelligenti, ma le normative europee rischiano di limitarne le potenzialità.
Il principale nodo riguarda la normativa UE sulle batterie, che dal 2027 richiederà che tutti i dispositivi venduti nella regione abbiano batterie rimovibili. Per un oggetto compatto come un paio di smart glasses, questa regola crea problemi di design: inserire uno sportello per batteria estraibile riduce lo spazio disponibile, con possibili compromessi sull’autonomia o sulle componenti elettroniche integrate. Meta sta discutendo con le autorità europee per ottenere una deroga specifica per gli occhiali intelligenti, consapevole che il rispetto rigoroso della norma renderebbe i Ray-Ban Display meno funzionali e quindi meno appetibili sul mercato.
Le limitazioni non riguardano solo l’hardware: anche alcune funzionalità basate su intelligenza artificiale verrebbero vincolate dalle regole europee. Queste caratteristiche sono centrali per l’esperienza offerta dagli occhiali, dai suggerimenti contestuali alle interazioni smart con contenuti multimediali e notifiche. Senza la piena disponibilità di questi strumenti, i dirigenti di Meta ritengono poco vantaggioso lanciare il prodotto nel Vecchio Continente.
A complicare ulteriormente la situazione si aggiungono problemi di approvvigionamento. Nonostante l’accordo con EssilorLuxottica per la produzione e distribuzione dei Ray-Ban, Meta non è riuscita a garantire scorte sufficienti per un lancio simultaneo in più paesi. Il risultato è che al momento gli occhiali sono disponibili solo negli Stati Uniti, mentre i mercati chiave europei come Regno Unito, Francia e Italia dovranno attendere ancora.
Non è la prima volta che normative locali rallentino l’introduzione di dispositivi tecnologici avanzati: in passato Apple ha dovuto limitare alcune funzionalità dei suoi prodotti nell’UE per conformarsi a leggi sulla privacy e sulla sicurezza, con conseguenti ritardi nei rollout. Meta, dal canto suo, sta cercando di rendere la linea di wearable AI una priorità strategica, dirottando risorse dal metaverso verso dispositivi indossabili più immediatamente concreti. Gli obiettivi di Meta ed EssilorLuxottica rimangono ambiziosi: è già allo studio un raddoppio della capacità produttiva nel 2026, mentre oltre ai Ray-Ban si stanno esplorando versioni Oakley e persino occhiali di lusso in collaborazione con Prada. L’azienda punta a combinare design, tecnologia AI e brand riconosciuti per creare una nuova categoria di smart glasses. Tuttavia, la sfida regolatoria europea e i limiti di supply restano ostacoli significativi da superare prima di una vera espansione internazionale.