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MateBook D16: da Honor l’ultrabook da 16” mosso dai processori AMD Ryzen 4000H

Honor, intenta a popolare il suo giovane listino indipendente, ha aggiunto silentemente un nuovo portatile MateBook D ai precedenti modelli da 14 e 15 pollici, portando all'esordio un FullView da 16.1'', oltre alle APU AMD Ryzen 7 4800H.

Hi-Tech
Pubblicato il 9 aprile 2021, alle ore 21:59

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MateBook D16: da Honor l’ultrabook da 16” mosso dai processori AMD Ryzen 4000H

Dopo una lunga pausa, l’ormai indipendente brand cinese Honor è tornato a occuparsi dei portatili della gamma D, dando (in alcuni mercati selezionati anche in Europa, per 1.069 dollari) un compagno di listino ai precedenti MateBook D14 e MateBook D15 2021, rappresentato – sempre con Windows 10 a bordo – dal MateBook D16.

Elegante nel suo chassis in alluminio Space Gray sia esile (18.4 mm) che peso piuma (1.74 kg), il nuovo MateBook D16 esibisce un’eccellente ottimizzazione (4.9 mm) delle cornici su 3 lati, in alto e ai fianchi, sì da poter assicurare il 90% di screen-to-body all’area visiva, occupata da un display che, nello spazio di un 15.6 pollici, è in realtà un 16.1 pollici LCD IPS FullHD molto luminoso (300 nits di picco), contrastato (1000:1), ricco cromaticamente (100% sRGB), con particolare attenzione al comfort visivo (certificazioni TUV anti sfarfallio e luce blu). 

Le cornici strette, ed il rapporto panoramico molto orizzontale, a 16:9, fanno sì che il FullView in questione non possa ospitare la webcam che, di conseguenza, è stata sloggiata nella tastiera, sotto un tasto pop-up (non il massimo visto che tende a riprendere più che altro le dita o il mento dell’utente): sempre nella tastiera, sotto il tasto d’accensione, si cela lo scanner per le impronte digitali, mentre sotto il touchpad la presenza d’un modulo NFC rende possibile la funzione Huawei Share per una pronta condivisione dei file con gli smartphone dello stesso marchio.

Il corpo macchina, pur messo a dieta, ha spazio a sufficienza per un ammontare di porte non tipico di un ultrabook: oltre alla HDMI 2.0 ed al jack da 3.5 mm, v’è un poker di porte USB 3.2 di 1a gen (di cui un paio Type-C): le connettività senza fili, invece, si sostanziano nel Bluetooth 5.1 e nel Wi-Fi 6 (di 2.7 volte più celere del precedente Wi-Fi 5). 

Nel MateBook D16 di Honor, il processore AMD Ryzen 7 4800H a 16 thread e con 4.2 GHz di frequenza operativa massima, provvisto di una grafica AMD Radeon, si avvale di un quantitativo di RAM a doppio canale DDR4 da 16 GB e di uno storage SSD M.2 (con interfaccia NVMe PCIe) dimensionato a 512 GB. In termini di autonomia, sostanziata in una giornata di lavoro, offre il suo contributo la batteria da 56 Wh, caricabile rapidamente mediante l’apposito caricatore da 65W. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - La qualità costruttiva di questo notebook sembra premium: peccato per la webcam, alquanto sacrificata, e per il fatto che la funzione Huawei Share sia vincolata ai device Honor/Huawei. Non fosse per questi particolari, questo terminale potrebbe andare a ruba, anche a fronte del prezzo, molto accessibile contando anche la presenza del Wi-Fi 6.

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