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MagicBook 14 e 15: presentati i notebook premium AMD con Windows o Linux

Concepiti con diverse possibilità di scelta, a livello di sistema operativo, RAM, e storage, arrivano sul mercato i nuovi portatili di Honor, i MagicBook 14 e 15, dimensionalmente differenti e con una non scontata differenza nell'autonomia.

Hi-Tech
Pubblicato il 26 novembre 2019, alle ore 17:17

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MagicBook 14 e 15: presentati i notebook premium AMD con Windows o Linux

Dopo la presentazione dei top gamma telefonici Honor V30 e Honor V30 Pro, con 5G, seguendo le orme della casa madre Huawei, anche lo spin-off low cost Honor ha varato una coppia di nuovi portati, aggiornati rispetto al passato, ed in una diarchia dimensionale grazie a un modello più piccolo e uno più grande. 

Honor MagicBook 14 (322.5 x 214.8 x 15.9 mm, per 1.38 kg) e MagicBook 15 (357.8 x 229.9 x 16.9 mm, per 1.53 kg) condividono molte specifiche, partendo dalla sezione computazionale, affidata ai processori top del chipmaker AMD: si parte dal processore Ryzen 5 3500U, abbinato alla GPU Radeon Vega 8, per arrivare al Ryzen 7 3700U, messo in coppia con la scheda grafica Radeon RX Vega 10. La RAM (DDR4), di base, ammonta ad 8 GB, ma può essere portata ad un massimo di 16 GB mentre lo storage, sempre un SSD con interfaccia PCIe, varia da un modello all’altro: il portatile più piccolo innesta solo il taglio da 512 GB, mentre quello più grande offre la facoltà di scegliere tra 256 e 512 GB.

A confermare la natura più portable del MagicBook 14 (evoluzione del modello datato Aprile 2018), munito d’un display LCD da 14 pollici, con risoluzione FullHD estesa su un rapporto panoramico a 16:9, capace di occupare l’84% del frontale, concorre la presenza di una generosa batteria, da 56 Wh: diversamente, il modello con display da 15.6 pollici, sempre FullHD a 16:9, ma con screen-to-body dell’87%, monta una energy unit da 42 Wh

Ambedue i MagicBook, da 14 e 15.6 pollici, lato hardware, offrono un ampio assortimento di porte, tra cui un jack da 3.5 mm, una HDMI, e tre USB (Type-C, 2.0, Type A 3.0), e implementano, quanto a funzionalità, nelle varianti Windows 10 (essendo presente anche il corrispettivo Linux based), il sistema di accesso protetto Windows Hello, associato allo scanner per le impronte, nei due portatili occultato dal tasto d’accensione. Altro minimo comun denominatore è rappresentato dalle connettività, previste dal costruttore in veste di Bluetooth 5.0 e Wi-Fi a doppia banda.

Ad oggi, nello store di Vmall, sono noti i listini di alcune delle tante combinazioni possibili, in base ai quali il MagicBook 14 con R5, 8 GB di RAM e 512 GB di archiviazione, è listato a 3.599 o 3.899 yuan (465 o 500 euro) a seconda che si scelga Linux o Windows, laddove quello con processore R7, ma ancora con 8+512 GB, richiede 3.899 o 4.199 yuan (500 o 540 euro) secondo lo stesso discrimine. Diverso è il caso del modello MagicBook 15 che, preferendo il pinguino quale sistema operativo, parte già dai 3.299 yuan (425 euro) per il modello con R5, e 8+256 GB, mentre la variante con R5, 8 GB di RAM e lo storage raddoppiato a 512 GB, richiede 3.599 yuan (465 euro). Sempre con la stessa combinazione mnemonica ed il processore entry level, ma col sistema operativo di Redmond, invece, il prezzo è fissato a 3.899 yuan (intorno ai 500 euro).

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Poteva Honor essere da meno? Ovviamente no: ecco quindi che assieme agli smartphone sono arrivati anche dei notebook, interessanti per il quadro generale emerso, con qualche scelta curiosa a livello di configurazione (basti pensare allo storage, con un taglio più piccolo solo sul modello da 15 pollici). Ottimo, in ogni caso, l'idea di offrire una variante Linux quale escamotage per abbassare il prezzo di acquisto.

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