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Librem 14: in pre-order il nuovo portatile Linux più sicuro al mondo

Arriva alla fase di pre-ordine, e di assemblaggio, il nuovo portatile della californiana Purism che, in veste di laptop Librem 14, migliora anche nel design, oltre che nelle specifiche, affidate alla decima generazione Intel, ed a varie feature securtive.

Hi-Tech
Pubblicato il 6 luglio 2020, alle ore 09:14

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Librem 14: in pre-order il nuovo portatile Linux più sicuro al mondo

A più di un anno di distanza dal varo del predecessore, mettendo a frutto 4 generazioni precedenti di prodotto, ma soprattutto ascoltando i feedback della propria community, la californiana Purism ha messo in campo un nuovo portatile iper sicuro, il Librem 14, animato dal proprio sistema operativo PureOS, a base Linux Debian, certificato dalla Free Software Foundation.

Il nuovo portatile Librem 14, grazie al contenimento delle cornici attorno al display FullHD (quindi da 1920 × 1080 pixel) opaco da 14 pollici, ingombra (322 x 17 x 220 mm) quasi quanto il modello da 13 pollici (325 x 18 x 219 mm), mantenendo lo stesso peso, pari a 1.4 kg. Ciò ha permesso anche di non lesinare affatto sulle porte in dotazione, tra cui spiccano una RJ45 per l’Ethernet Gigabit LAN, un lettore di microSD, una HDMI, un jack da 3.5 mm per il combo cuffia/microfono, una 3.1 USB Type-C con Display Port (utile per montare un secondo monitor esterno in 4K), e un paio di 3.1 Type-A. 

Sotto la tastiera, retroilluminata e con tasti appositi per disattivare la webcam, il microfono, il Bluetooth, ed il Wi-Fi 5, opera un processore a 6 core e 12 thread, l’i7-10710U, della 10a generazione Intel, capace di spingersi sino a 4.70 GHz di frequenza operativa in regime di Turbo Boost, provvisto di scheda grafica integrata Intel UHD Graphics per il 4K@60fps. La RAM (DDR4 con banda passante a 2.133 MHz) prevede i tagli da 8, 16, e massimo 32 GB, mentre lo storage SSD di base propone 250 GB, sebbene possa toccare quota 4 TB, mettendo in Raid 0, cioè in parallelo, due hard disk a stato solido con interfaccia SATA o (a un costo maggiore) NVMe. 

Grazie al sistema operativo PureOS, il portatile Librem 14 porta in dote il boot protetto PureBoot, un sistema rileva-manomissione basato sulla chiavetta LibremKey, la navigazione sempre in HTTPS ove possibile, la sandbox Flatpak per la virtualizzazione dei programmi e i profili di sicurezza AppArmor (grazie ai quali sono precisate le cose che ogni programma può fare). 

Attualmente, in attesa della fase produttiva che dovrebbe iniziare a giorni, il portatile Librem 14 è in pre-ordine, con uno sconto di 300 dollari sul prezzo finale, e può essere acquistato partendo da 1.199 dollari, con le spedizioni schedulizzate per l’ultimo trimestre del 2020. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Il claim con cui il Librem 14 è stato presentato è quello di "Street Warrior", guerriero da strada e, dando un'occhiata alla sua scheda tecnica, non è difficile capirne il motivo: la potenza elaborativa è impressionante, anche partendo da 8 GB di RAM, sebbene sia meglio mettere in cantiere almeno 16 GB di RAM e un paio di TB di storage SSD. Interessante la possibilità di abbinarlo a due monitor esterni e, ovviamente, le tantissime feature di sicurezza a bordo: tutte qualità che, "purtroppo", si pagano e non poco.

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