Le novità di Google: Android Auto, Android 15, Google Discover e Pixel 10

Google sorprende con innovazioni che spaziano da Android Auto con supporto ai videogiochi, alle funzionalità avanzate di Android 15, all'evoluzione di Google Discover, fino alle scelte fotografiche e hardware della nuova serie Pixel 10.

Le novità di Google: Android Auto, Android 15, Google Discover e Pixel 10

Google continua a spingersi oltre i limiti della tecnologia, presentando innovazioni che rivoluzionano la nostra quotidianità. Dall’espansione dell’esperienza di Android Auto ai videogiochi, alle nuove funzionalità di Android 15 e Google Discover, fino alle scelte audaci della serie Pixel 10, l’ecosistema Google si evolve costantemente. Ogni novità è un passo verso un futuro più dinamico e interconnesso.

Android Auto si apre ai videogiochi, ma con una limitazione

Finalmente, l’esperienza di Android Auto si arricchisce con la possibilità di giocare direttamente sul display dell’auto. Tuttavia, questa funzionalità non sarà disponibile per tutti gli utenti: Google ha infatti chiarito che i giochi su Android Auto funzioneranno solo su dispositivi aggiornati ad Android 15. Questa scelta ha sorpreso molti, poiché inizialmente si pensava che il requisito fosse semplicemente la versione più recente di Android Auto. In realtà, la funzione era già apparsa in versione beta con Android Auto 14.1, ma era utilizzabile anche con la versione stabile 14.0. Solo ora è stato confermato che il vero vincolo è il sistema operativo del telefono. Un aspetto importante è che i giochi saranno accessibili solo quando il veicolo è parcheggiato. Durante la guida, l’icona del gioco resterà visibile nell’elenco delle app, ma non sarà possibile avviarlo per motivi di sicurezza.

Al momento, il numero di giochi disponibili è limitato, ma è probabile che Google espanda presto il catalogo. L’obbligo di Android 15 potrebbe sembrare restrittivo, ma potrebbe anche essere una strategia per garantire prestazioni e compatibilità ottimali. Questa novità si inserisce in un aggiornamento più ampio di Android Auto, che nelle ultime settimane ha ricevuto miglioramenti sotto il cofano per prepararsi all’arrivo di Gemini AI, l’assistente avanzato che Google intende integrare in vari servizi.

Android 15 e il blocco imprevisto: il problema del Theft Detection Lock

La nuova funzione Theft Detection Lock di Android 15, pensata per proteggere i dispositivi in caso di furto, sta generando non pochi problemi tra gli utenti. Progettata per rilevare furti attraverso sensori come l’accelerometro, la funzione si attiva automaticamente quando il sistema percepisce movimenti bruschi, come quelli tipici di un furto. Tuttavia, diversi utenti hanno segnalato attivazioni del blocco anche in situazioni innocue, come correre, salire su un autobus o semplicemente attraversare una strada. Questo ha causato disagi, con il telefono che si blocca senza un motivo apparente. Nonostante l’utilità della funzione, molti chiedono a Google di perfezionare l’algoritmo per evitare questi falsi positivi, garantendo una protezione efficace senza compromettere l’esperienza d’uso quotidiana.

Il “tuo spazio” su Google Discover si espande su più dispositivi Android

Google Discover continua a evolversi, e con l’ultima versione beta dell’app, il tanto atteso “tuo spazio” è ora disponibile su una gamma più ampia di dispositivi Android. Questa sezione, che raccoglie informazioni tematiche come dati sulla qualità dell’aria, previsioni meteo, suggerimenti di shopping, notizie sportive e molto altro, è progettata per offrire un’esperienza personalizzata e facilmente fruibile. Con la beta 16.12, dispositivi come il Pixel Tablet e il Galaxy Z Flip 6 ora supportano questa funzionalità, un passo avanti per Google nel migliorare l’esperienza utente su schermi di diverse dimensioni. Inoltre, l’introduzione del podcast personalizzato “Daily Listen”, che fornisce un riepilogo audio quotidiano, aggiunge un ulteriore valore all’interno di questo ecosistema informativo.

Google Pixel 10: nuove fotocamere e scelte sorprendenti

Emergono nuove informazioni sulla fotocamera della serie Google Pixel 10, confermando alcune scelte inaspettate. Secondo le ultime indiscrezioni, il Pixel 10 base utilizzerà un sensore principale da 50 MP Samsung GN8 con dimensioni di 1/1.95″, più piccolo rispetto al 50 MP Samsung GNV (1/1.31″) presente nel Pixel 9. Anche la fotocamera ultragrandangolare subirà una modifica, passando da un 50 MP Sony IMX858 a un 13 MP Sony IMX712, un downgrade significativo in termini di risoluzione, ma che potrebbe essere giustificato da un miglioramento della qualità dell’immagine e dell’efficienza energetica.

Una delle novità più interessanti è l’introduzione di un teleobiettivo da 11 MP, con un sensore Samsung 3J1 da 1/1.3″, che rappresenta un’aggiunta rispetto al Pixel 9, che ne era privo. Questo stesso sensore sarà utilizzato anche per la fotocamera frontale. Per i modelli superiori, il Pixel 10 Pro e il 10 Pro XL manterranno il 50 MP Samsung GNV (1/1.31″) come sensore principale e conserveranno il 50 MP Sony IMX858 per le fotocamere ultragrandangolari e teleobiettive. Interessante anche il caso del Pixel 10 Pro Fold, che condividerà il sensore principale da 50 MP GN8 del Pixel 10 base, in sostituzione del 48 MP Sony IMX787 utilizzato nel Pixel Fold precedente.

Oltre alle novità fotografiche, il Pixel 10 dovrebbe essere equipaggiato con il chip Tensor G5 prodotto da TSMC con architettura a 3 nm, accompagnato da 16 GB di RAM. Inoltre, Google starebbe testando un modem MediaTek T900, una scelta inedita che potrebbe migliorare la connettività. Sul fronte software, il Pixel 10 arriverà con Android 16, che potrebbe essere rilasciato già a giugno 2025, anticipando la tabella di marcia rispetto agli anni precedenti.

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