Innovazioni e sfide nel mondo tech: Google, Apple e Samsung a confronto

Le ultime novità dei principali ecosistemi tecnologici mostrano un mix di aggiornamenti software, nuove funzionalità e design innovativi, evidenziando come Google, Apple e Samsung stiano ridefinendo esperienza utente, sicurezza e personalizzazione.

Innovazioni e sfide nel mondo tech: Google, Apple e Samsung a confronto

Il mondo della tecnologia continua a evolversi rapidamente, con aggiornamenti software, novità hardware e miglioramenti nelle funzionalità che interessano utenti, professionisti e appassionati. Dalle ultime modifiche ai profili di Google Play Giochi, ai bug di ChromeOS e Android Auto, fino alle innovazioni Apple e Samsung, ogni piattaforma mostra strategie diverse per migliorare l’esperienza d’uso, potenziare la personalizzazione e rispondere alle esigenze di sicurezza e privacy. In questa panoramica, analizziamo le novità più rilevanti di Google, Apple e Samsung, evidenziando impatti concreti per utenti e dispositivi.

Mondo Google

Profilo Play Giochi: nuove statistiche a scapito della privacy

Google ha annunciato che, a partire dal 23 settembre 2025, i profili di Google Play Giochi mostreranno nuove statistiche e traguardi relativi all’attività dell’utente sui giochi installati dal Play Store. Questa funzione, però, comporta la raccolta obbligatoria dei dati di gioco, senza possibilità di negare il consenso. Gli utenti che non vogliono condividere le informazioni devono cancellare il profilo, oppure l’intero account Google. La modifica mira a offrire un’esperienza più dettagliata e personalizzata, ma pone un serio compromesso sulla privacy, lasciando agli utenti solo la scelta tra accettare il monitoraggio o rinunciare al servizio.

Autorità austriaca condanna Google: accesso ai dati personali obbligatorio e trasparente

Dopo oltre cinque anni di battaglia legale, l’organizzazione austriaca None of Your Business (Noyb) ottiene una vittoria importante contro Google. La causa, avviata nel gennaio 2019, riguardava il mancato rispetto del “diritto di accesso” ai dati personali previsto dall’articolo 15 del GDPR, che garantisce agli utenti la possibilità di ottenere copia dei propri dati e informazioni sul loro utilizzo. Le indagini hanno evidenziato come molte piattaforme di Google, incluso YouTube, fornivano dati incompleti o difficilmente leggibili, costringendo gli utenti a un processo complicato e dispersivo tramite strumenti come Google Takeout. L’autorità austriaca ha sottolineato che tale procedura trasferisce ingiustamente l’onere della ricerca dei dati sull’utente e viola la legge. Ora Google ha quattro settimane per rendere disponibili i dati in modo completo e comprensibile, anche se resta aperta la possibilità di ricorso alla decisione.

Quick Share si rinnova: nuova interfaccia e funzioni migliorate

Google ha avviato il rollout della nuova interfaccia di Quick Share, il sistema di trasferimento file tra dispositivi Android: l’app ora presenta due sezioni distinte, “Invia” e “Ricevi”, con un design più intuitivo che semplifica la gestione delle condivisioni. La schermata di ricezione mostra direttamente le richieste in arrivo, mentre la modalità di invio integra un selettore di file con anteprime per contenuti multimediali. L’aggiornamento, già disponibile su alcuni dispositivi con la beta di One UI 8, punta a rendere più immediata e fluida l’esperienza di condivisione, in attesa della futura compatibilità con iOS e macOS.

ChromeOS M139, bug nei login scolastici: soluzioni temporanee in attesa della patch

L’aggiornamento ChromeOS M139 sta creando difficoltà agli studenti e agli insegnanti, impedendo l’accesso a piattaforme didattiche come Clever e ClassLink. Il bug, presente nella build 16328.55.0 e nella versione 139.0.7258.137 di Chrome, compromette l’autenticazione tramite Single Sign-On e, in alcuni casi, la verifica in due passaggi. Google ha indicato due soluzioni temporanee: un rollback alla versione M138 oppure la modifica della policy LoginAuthenticationBehavior per utilizzare il flusso GAIA predefinito. Entrambe permettono di ripristinare l’accesso fino al rilascio della patch correttiva, attualmente in fase di test automatico, così da ridurre l’impatto sulle attività scolastiche.

Pixel 10 tra ricarica wireless instabile e bug su Android Auto: i primi grattacapi per gli utenti

I nuovi Pixel 10, pur portando con sé prestazioni di alto livello e un comparto hardware di ultima generazione, stanno mostrando alcune criticità che stanno creando malumori tra gli utenti. Da un lato, diversi possessori lamentano difficoltà con la ricarica wireless, che in alcuni casi si interrompe improvvisamente o procede a velocità ridottissima, probabilmente a causa della transizione al nuovo standard Qi2. Dall’altro, si aggiunge un problema software altrettanto rilevante: il malfunzionamento di Android Auto, che impedisce al dispositivo di collegarsi correttamente ai sistemi multimediali delle auto, compromettendo un servizio ormai indispensabile nella vita quotidiana. Google è al lavoro per correggere entrambi i difetti, ma intanto cresce l’attesa degli utenti per aggiornamenti rapidi che restituiscano piena affidabilità ai Pixel 10.

Google Maps verso una condivisione più autentica

L’arrivo del supporto alle Foto in movimento su Google Maps rappresenta un passo importante per trasformare l’app in uno strumento non solo utile alla navigazione, ma anche capace di raccontare i luoghi attraverso esperienze reali e dinamiche. Con la possibilità di caricare contenuti che uniscono la vivacità del video alla praticità della fotografia, gli utenti potranno trasmettere in maniera più autentica l’atmosfera di un ristorante, la vitalità di una piazza o la bellezza di un panorama. Una novità che si inserisce nel percorso di Google di rendere Maps sempre più interattivo e vicino alle esigenze di una community che vuole condividere non solo immagini statiche, ma momenti concreti e immediati.

Su Gemini arrivano le chat temporanee: cosa sono e come funzionano

Gemini introduce le chat temporanee, una nuova funzione pensata per aumentare la privacy degli utenti. Questa modalità permette di avviare conversazioni che non vengono salvate nella cronologia e che si cancellano automaticamente dopo 72 ore. Le chat temporanee non contribuiscono all’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale né alla personalizzazione dell’esperienza, offrendo così un controllo maggiore sui propri dati. Tuttavia, alcune funzioni restano disattivate, come l’uso dei “Gems” e delle app connesse, proprio per garantire la massima riservatezza. La novità è già in fase di rollout su Android, iOS e web per gli account personali, mentre non è ancora disponibile per utenti business e scolastici.

Google punta sulla personalizzazione sonora dei Pixel

Il restyling dell’app Suoni segna un ulteriore passo di Google nella direzione di un ecosistema più armonico e moderno, in cui anche le funzioni apparentemente marginali, come la scelta delle suonerie, ricevono un’attenzione particolare in termini di usabilità e design. L’introduzione del Material 3 Expressive su Pixel Sounds dimostra la volontà di rendere uniforme l’esperienza grafica, ma al tempo stesso lascia spazio a nuove prospettive di personalizzazione, come le future opzioni per la vibrazione, che potrebbero trasformare l’app in un centro nevralgico della gestione dell’audio di sistema sui dispositivi Pixel.

Rivivi i tuoi video con un clic grazie a Key Moments di Google Foto

Google Foto introduce “Key Moments“, una nuova funzione che permette di identificare e rivivere automaticamente i momenti più significativi dei video. Integrata nella timeline, questa opzione evidenzia sorrisi, ricordi emozionanti o inquadrature particolarmente riuscite, rendendo immediato il passaggio ai punti più interessanti. I video devono avere una durata massima di 10 secondi per sfruttare la funzione, che consente di saltare ai segmenti selezionati, condividere clip con amici e familiari o creare brevi video estratti. Chiunque desideri modificare i momenti evidenziati può rimuovere facilmente i marcatori. La feature sarà disponibile da settembre su Android, con un’estensione futura prevista anche per iOS.

Chrome sperimenta l’AI che trasforma gli articoli in podcast

Google sta testando in Chrome una nuova funzione basata sull’intelligenza artificiale che, evolvendo l’attuale “Ascolta questa pagina”, permette di convertire i contenuti scritti in brevi podcast con tono conversazionale; individuata nella versione Canary per Android e chiamata “Listen to the feed”, questa opzione genera un riassunto audio in pochi secondi e lo riproduce attraverso un lettore multimediale con controlli dedicati, ed è al momento disponibile solo per un ristretto gruppo di utenti, in attesa di un possibile rilascio globale entro la fine dell’anno.

YouTube Music: un’interfaccia più accessibile per chi ascolta in movimento

Il nuovo design di YouTube Music su Android riflette la crescente attenzione verso la praticità d’uso su smartphone sempre più grandi. Lo spostamento della funzione di ricerca nella barra inferiore permette infatti di gestire l’app con una sola mano, rendendo più agevole l’esperienza di ascolto anche in contesti dinamici, come durante un viaggio o mentre ci si sposta in città. La fusione con la sezione “Esplora non solo ottimizza gli spazi, ma crea un ambiente unico in cui scoprire musica, classifiche e podcast senza passaggi aggiuntivi, segno di un’evoluzione che punta a semplificare senza rinunciare alla varietà di contenuti.

Un design più moderno per una tastiera sempre più intelligente

Con l’aggiornamento 15.8.4, Gboard non si limita a un restyling estetico, ma abbraccia una filosofia d’uso più chiara e orientata alla praticità. Il passaggio ai contenitori a forma di “pillola” per i suggerimenti rende l’interfaccia più coerente con le ultime linee guida di Google, mentre la riorganizzazione delle impostazioni aiuta gli utenti a personalizzare la tastiera in maniera più semplice e immediata. Questa evoluzione conferma l’impegno di Mountain View nel mantenere Gboard non solo funzionale, ma anche al passo con le esigenze di chi scrive quotidianamente su smartphone.

Un’interfaccia più chiara per facilitare il recupero degli smartphone Android

Il nuovo design che Google sta testando per i telefoni Android bloccati da remoto mira a rendere più immediato il riconoscimento di un dispositivo smarrito e a bil contatto con il proprietario. L’integrazione del Material 3 Expressive conferisce maggiore leggibilità alle informazioni essenziali e introduce pulsanti ben visibili per chiamate di emergenza o per contattare direttamente l’utente. Una scelta che non solo migliora l’aspetto grafico, ma soprattutto aumenta le possibilità concrete di restituzione del dispositivo, trasformando la schermata di blocco in uno strumento utile tanto quanto la funzione di localizzazione.

Mondo Apple

Privacy sotto pressione: il braccio di ferro tra Apple e Londra

La vicenda del technical capability notice evidenzia uno scontro sempre più acceso tra la tutela della privacy e le esigenze di sicurezza nazionale. Se confermate, le richieste del governo britannico rappresenterebbero un precedente pericoloso, con la possibilità di estendere l’accesso ai dati degli utenti iCloud ben oltre i confini del Regno Unito. Apple, opponendosi con forza, non difende solo i suoi clienti ma anche un principio fondamentale: la protezione della crittografia come garanzia di sicurezza digitale globale. Le prossime udienze chiariranno se Cupertino riuscirà a respingere un ordine che, se mantenuto, rischierebbe di aprire scenari inediti sul fronte dei diritti digitali.

Apple sfida la sentenza Epic Games: ricorso in Corte d’Appello per difendere l’App Store

Apple non intende accettare la decisione favorevole a Epic Games emessa dalla giudice Yvonne Gonzalez Rogers e ha presentato un ricorso alla Corte d’Appello del Nono Circuito, definendo la sentenza “inaccettabile” e “indifendibile”. Nel memorandum di 42 pagine, Cupertino contesta le nuove restrizioni imposte all’App Store, in particolare la regola che prevede commissioni zero sugli acquisti esterni, sostenendo che questa misura le priverebbe di un equo compenso per le proprie innovazioni protette da proprietà intellettuale. L’azienda cita oltre 40 precedenti legali e richiama sentenze della Corte Suprema per sottolineare che l’ingiunzione estende in maniera eccessiva la portata della decisione originale, violando principi costituzionali e norme federali. Apple chiede quindi l’annullamento della sentenza o, in alternativa, la riassegnazione del caso a un altro giudice, continuando così la sua battaglia legale contro Epic Games.

iPhone 17 Air: chip A19 Pro con tecnologia Copper Post per un design ultrafino

Secondo indiscrezioni dalla Corea del Sud, l’iPhone 17 Air utilizzerà il nuovo chip A19 Pro con tecnologia Copper Post, sviluppata da LG Innotek, per ridurre lo spessore del dispositivo e migliorare la dissipazione del calore. Questa soluzione sostituisce in gran parte le tradizionali gocce di saldatura con colonne di rame, riducendo lo spessore della scheda madre fino al 20% e offrendo una conduttività termica sette volte superiore. Grazie a questa innovazione, Apple punta a raggiungere i soli 5,5 mm di spessore senza compromettere le prestazioni, rendendo l’iPhone 17 Air il modello più sottile e potente della gamma che verrà presentata ufficialmente il 9 settembre durante l’evento “Awe Dropping”.

iMac G3 di Apple in versione LEGO: un progetto nostalgico ma incerto

Un fan designer ha trasformato in mattoncini LEGO l’iconico iMac G3 Bondi Blue del 1998, creando un modello di circa 700 pezzi che include anche tastiera e mousehockey puck” collegati da cavi traslucidi. Il progetto, caricato su LEGO Ideas, riproduce con cura dettagli interni come il tubo catodico e la scheda logica, rendendo omaggio al design trasparente e audace che rese celebre il computer Apple. Nonostante l’interesse iniziale e oltre 4.000 sostenitori raccolti in poche settimane, il percorso verso la realizzazione ufficiale resta lungo e incerto, con il traguardo dei 10.000 voti necessario per entrare in revisione da parte del LEGO Review Board.

Powerbeats Fit, la nuova frontiera dell’audio sportivo

Con i futuri Powerbeats Fit Apple punta a ridefinire il concetto di auricolare sportivo, unendo comfort e stabilità a tecnologie sempre più intelligenti. La scelta di un design compatto con aletta in silicone, unita a funzionalità come il rilevamento della frequenza cardiaca e la probabile integrazione con Apple Watch, rende questo modello un compagno ideale per chi cerca non solo musica di qualità durante l’allenamento, ma anche dati utili per monitorare le proprie performance. L’autunno 2025 si preannuncia quindi come un momento chiave per gli appassionati di fitness e tecnologia che attendono un dispositivo in grado di accompagnarli in ogni movimento.

Mondo Samsung

Galaxy AI amplia le funzioni smart con la seconda beta di One UI 8

La seconda beta di One UI 8 per la serie Galaxy S24 introduce una delle novità più attese: il supporto a Now Brief, la funzione della Galaxy AI già vista sui Galaxy S25. Questo strumento arricchisce l’esperienza quotidiana mostrando in tempo reale eventi del calendario, playlist personalizzate, suggerimenti di contenuti multimediali, dati di salute e notifiche meteo. Con l’aggiornamento, disponibile nel Regno Unito con un pacchetto da circa 930 MB, arrivano anche le patch di sicurezza di settembre 2025, confermando l’impegno di Samsung nel portare innovazioni concrete anche ai modelli di generazione precedente.

Samsung Notes riceve una nuova opzione di layout e altre funzionalità

Samsung Notes si aggiorna alla versione 4.4.30.63 introducendo novità pensate per migliorare l’esperienza d’uso e la versatilità dell’app. Tra le nuove funzioni spiccano il supporto al layout in modalità orizzontale, ideale per tablet e monitor, e le note adesive, che rendono più dinamica l’organizzazione dei contenuti. L’aggiornamento, disponibile su Galaxy Store, include anche correzioni di bug e miglioramenti grafici, ma la distribuzione sembra legata alla nuova interfaccia One UI 8.0. Al momento, le funzionalità sono state rilevate su dispositivi come Galaxy S24 Ultra e S25 Ultra, mentre modelli con versioni precedenti della One UI non mostrano ancora le novità. Samsung conferma così il suo impegno nel rendere Notes uno strumento sempre più completo e integrato, anche su PC Windows.

Eleganza e ingegneria si incontrano nella nuova generazione Galaxy

La serie Galaxy S26 si prepara a ridefinire il concetto di sottigliezza senza rinunciare alla potenza. I dati trapelati mostrano come Samsung stia lavorando a un equilibrio delicato tra design minimalista e autonomia migliorata, puntando su smartphone più leggeri e maneggevoli ma con batterie più capienti. Un approccio che non solo eleva l’estetica, ma rafforza anche la competitività del brand in un mercato sempre più attento a dettagli come spessore e comfort d’uso quotidiano.

Il TriFold come nuova frontiera dei pieghevoli Samsung

Il Galaxy Z TriFold rappresenta uno dei progetti più ambiziosi di Samsung, un dispositivo che potrebbe ridefinire il concetto stesso di smartphone pieghevole introducendo la doppia cerniera per un utilizzo ancora più versatile. Le clip trapelate evidenziano funzioni già familiari agli utenti Galaxy, ma il vero punto di forza sarà la gestione del multitasking, che promette di sfruttare al meglio l’ampio display tripartito. L’attesa resta alta e, sebbene il lancio non sia imminente, ogni nuovo indizio rafforza l’idea che il TriFold possa diventare il prossimo simbolo dell’innovazione nel settore mobile.

Galaxy Tab S11 e S11 Ultra: i prezzi in Europa svelati in anticipo

Un leak proveniente da store online polacchi ha anticipato i prezzi europei dei prossimi tablet di punta Samsung, in arrivo il 4 settembre: Galaxy Tab S11 dovrebbe partire da circa 960 euro nella versione Wi-Fi con 256 GB di memoria, mentre la variante 5G costerà circa 1.030 euro, con configurazioni fino a 512 GB; il Galaxy Tab S11 Ultra, dotato di display AMOLED da 14,6 pollici e fino a 512 GB di storage, avrà invece un prezzo di partenza intorno ai 1.475 euro, confermandosi come un dispositivo premium pensato per chi cerca prestazioni e longevità, anche grazie ai sette anni di supporto software garantiti da Samsung.

Samsung Galaxy S26 Pro, Edge e Ultra hanno spessori trapelati

Samsung si prepara a rivoluzionare il design della sua linea flagship con i nuovi Galaxy S26 Pro, Edge e Ultra, puntando su una riduzione significativa dello spessore senza sacrificare autonomia o prestazioni. Secondo le indiscrezioni, il Galaxy S26 Pro misurerà appena 6,7 mm, il Galaxy S26 Edge scenderà a 5,5 mm – pur ospitando una batteria da 4.200 mAh – e il Galaxy S26 Ultra si assesterà sui 7,8 mm, mantenendo la S Pen e un sensore da 200 MP. Questi dati, basati su prototipi interni, indicano una strategia chiara: competere direttamente con l’iPhone 17 Air e riaffermare il primato nel segmento degli smartphone ultra-sottili. Il lancio è previsto per gennaio 2026, con prezzi in linea con la generazione precedente.

Galaxy S26 Edge: più autonomia, ma senza rivoluzione tecnologica

La certificazione cinese 3C ha confermato che il Galaxy S26 Edge monterà una batteria da 4.200 mAh, in crescita rispetto ai 3.900 mAh del modello precedente, ma ancora basata sulla tecnologia agli ioni di litio; nonostante le aspettative verso le celle in silicio-carbonio, capaci di garantire maggiore densità energetica senza aumentare lo spessore, l’azienda ha scelto un approccio conservativo, preferendo un incremento di capacità tramite soluzioni consolidate per mantenere equilibrio tra design sottile e autonomia, rinviando l’introduzione di innovazioni più radicali a una futura generazione.

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