Il 2026 della tecnologia inizia con sicurezza, AI e innovazioni smart

Google, Apple e Samsung aprono il 2026 con aggiornamenti mirati a sicurezza, intelligenza artificiale e nuove funzionalità per migliorare l’esperienza utente su smartphone, PC e wearable.

Il 2026 della tecnologia inizia con sicurezza, AI e innovazioni smart

Il 2026 si apre con novità importanti dai tre grandi protagonisti del mondo tech: Google, Apple e Samsung. Google punta su sicurezza e intelligenza artificiale con Android 16 e 17, Gemini 3 e nuove funzioni conversazionali e cross-device, mentre Aluminum OS avvicina Android ai PC. Apple insiste sulla privacy con strumenti avanzati in iOS e prepara l’iPhone 18 nonostante l’aumento dei costi delle memorie. Samsung, dal canto suo, arricchisce l’esperienza Galaxy con Wallet integrato a Vivaticket, One UI 8.5 più funzionale, pieghevoli innovativi e la serie S26 con ricarica magnetica Qi2, privacy evoluta e accessori smart, confermando un approccio pragmatico all’ecosistema.

Mondo Google

Android 16 potenzia la sicurezza contro i furti: controlli più rigorosi e protezione biometrica

Google rafforza la sicurezza di Android contro accessi non autorizzati e furti di dati sensibili con nuove funzioni introdotte a partire da Android 16. Il “Blocco per autenticazione fallita” ora permette un controllo più granulare, limitando i tentativi di accesso e aumentando i tempi di attesa dopo errori ripetuti, senza penalizzare errori identici casuali. Parallelamente, Identity Check esteso richiede l’autenticazione biometrica in operazioni sensibili, proteggendo sia app native sia quelle di terze parti, come gestori di password o app bancarie, rendendo più difficile per malintenzionati superare le barriere di sicurezza dello smartphone.

Android 17 in arrivo: design evoluto, widget su Lock Screen e nuove funzioni di sicurezza

Con Android 17, nome in codice “Cinnamon Bun”, Google punta a rendere l’esperienza utente più fluida e personalizzabile. L’interfaccia Material 3 Expressive introdurrà nuovi effetti di sfocatura dinamici e adattivi tra modalità chiara e scura, visibili in menu e controlli principali. Torneranno i widget sul Lock Screen, con layout compatto a colonna singola ottimizzato per smartphone, mentre notifiche e Quick Settings potranno essere separate per maggiore praticità. Tra le nuove funzionalità, la possibilità di bloccare singole app tramite PIN o biometria, una registrazione schermo ridisegnata con accesso rapido ai toggle principali e una Clipboard universale per copiare contenuti tra dispositivi Android e PC Windows. Android 17 introdurrà inoltre l’obbligo di adattabilità delle app per dispositivi pieghevoli e semplificherà l’installazione di store di terze parti certificati. La beta partirà presto sui Pixel e il rilascio ufficiale è atteso per la primavera estate 2026.

Google AI Plus sbarca in Italia: abbonamento promozionale e strumenti avanzati

Google AI Plus è finalmente disponibile in Italia, offrendo un accesso completo agli strumenti di intelligenza artificiale di Google a un prezzo promozionale di 3,99 euro al mese per i primi due mesi, prima di salire a 7,99 euro mensili. Il piano permette di utilizzare Gemini 3 Pro e Nano Banana Pro all’interno dell’app Gemini, con funzionalità avanzate per generazione e trasformazione di contenuti multimediali, report multi-pagina e gestione di documenti. Inclusi anche 200 GB di spazio cloud per Gmail, Drive e Foto, con possibilità di condivisione fino a cinque familiari. La proposta punta a integrare profondamente l’AI nella produttività quotidiana, offrendo strumenti per ricerca avanzata, creazione di contenuti e analisi dati direttamente dall’ecosistema Google. L’abbonamento rappresenta un modo per familiarizzare con le capacità AI dell’azienda, con il vantaggio aggiuntivo della promozione iniziale che rende l’accesso più accessibile agli utenti italiani.

Google Search diventa conversazionale: AI e chat integrate nei risultati mobile

Google aggiorna la Ricerca su mobile trasformandola in un’esperienza più interattiva e conversazionale. Con il nuovo sistema, gli utenti ricevono risposte immediate generate da AI direttamente nella pagina dei risultati e possono porre domande di approfondimento senza dover ricominciare da capo, mantenendo il contesto della conversazione. Il cuore della novità è Gemini 3, ora modello predefinito per l’AI Overview, che offre spiegazioni chiare e link utili per esplorare ulteriormente le informazioni. La funzione AI Mode permette di avviare un dialogo continuo con l’intelligenza artificiale, ideale per chi cerca dettagli complessi o confronti articolati, rendendo la ricerca più naturale e immediata. L’aggiornamento è già disponibile a livello globale su dispositivi mobili.

Aluminum OS: Android pronto a conquistare i computer

Aluminum OS rappresenta il primo vero tentativo di portare Android su laptop e desktop in modo nativo e ottimizzato. Le prime immagini e video emersi dal Chromium Issue Tracker mostrano un’interfaccia pensata per display di dimensioni tipiche dei notebook, con barra di stato ridisegnata, multitasking in split screen e controlli per la registrazione dello schermo. Basato su Android 16 e testato su Chromebook come l’HP Elite Dragonfly, Aluminum OS integra elementi familiari del mobile, come Gemini e Material 3 Expressive, ma aggiunge funzionalità desktop-specifiche, come pulsanti per le estensioni di Chrome e gestione delle finestre simile a ChromeOS. L’aggiornamento sarà disponibile solo per alcuni dispositivi selezionati, segnando un passo importante verso l’unificazione dell’ecosistema Android su più fattori di forma.

Google Foto cambia volto: l’editing diventa conversazionale grazie a Gemini

Google Foto si rinnova su Android con un aggiornamento che porta l’intelligenza artificiale Gemini direttamente nell’editor, trasformando il fotoritocco in un’esperienza basata sul linguaggio naturale. Al posto di strumenti e cursori, gli utenti possono ora descrivere a parole le modifiche desiderate e lasciare che l’AI le realizzi in automatico, dalle correzioni rapide agli interventi più creativi. Il rilascio parte dall’India, con supporto a più lingue locali, e segna un passaggio chiave nella strategia di Google: rendere l’editing fotografico più accessibile, immediato e vicino al modo in cui le persone pensano e comunicano.

Google Messaggi evolve: il nuovo selettore foto apre la strada a un’UI più fluida e sicura

Google introduce su Messaggi un selettore di immagini integrato direttamente nell’app, rendendo la scelta di foto e video più naturale e immediata senza dover passare da altre applicazioni. La novità consente agli utenti di accedere solo ai contenuti selezionati, tutelando la privacy, e include anteprime dinamiche e opzioni avanzate come la ricerca in Google Foto o la navigazione tra raccolte e album. Questo approccio diventa un modello per gli sviluppatori Android, indicando la direzione futura dell’interfaccia del sistema operativo: più integrata, intuitiva e rispettosa dei dati personali.

Allarme Chrome: quattro estensioni a rischio per la privacy degli utenti

Alcune estensioni di Chrome, pur apparendo utili o innocue, possono accedere a dati sensibili degli utenti come pagine visitate, cookie e appunti, inviandoli a server esterni. Secondo un’analisi di Security.com, Good Tab, Children Protection, DPS Websafe e Stock Informer richiedono permessi e comportamenti non coerenti con le loro funzioni dichiarate, creando potenziali vulnerabilità. Gli esperti consigliano di valutare attentamente ogni installazione, leggere i permessi richiesti e rimuovere periodicamente le estensioni non indispensabili, per mantenere sicura la navigazione.

Gemini 3 si rafforza tra visione avanzata e ricerca intelligente

Con Gemini 3, Google introduce due evoluzioni significative che rendono l’intelligenza artificiale più precisa e naturale da usare. Gemini 3 Flash debutta con l’Agentic Vision, una nuova modalità di analisi delle immagini basata su ragionamento step by step ed esecuzione di codice, che consente al modello di ingrandire dettagli, verificare informazioni visive e ridurre gli errori, migliorando la qualità dei risultati fino al 10%. Allo stesso tempo, Gemini 3 diventa il motore predefinito delle AI Overviews in Search, trasformando la ricerca in un’esperienza più fluida e conversazionale, capace di passare senza soluzione di continuità da risposte rapide ad approfondimenti contestuali direttamente nella pagina dei risultati.

Google Play Store regala cinque giochi premium a tempo limitato

Google sorprende i giocatori Android con una promozione che permette di riscattare gratuitamente cinque giochi normalmente a pagamento, aggiungendoli permanentemente alla libreria. Una volta aggiunti all’account, i titoli restano disponibili anche dopo la fine dell’offerta, senza pubblicità o acquisti in-app. Non è stata comunicata una data di scadenza, quindi conviene affrettarsi. La selezione spazia tra generi diversi. Undead City: Survivor Premium propone sopravvivenza urbana contro zombi, con progressione continua e contenuti sbloccati. Extreme Jobs Knight VIP Manager punta sulla strategia e gestione di eroi e risorse in un mondo fantasy, con accesso completo fin dall’inizio. Gli appassionati di action RPG troveranno Shadow War Premium, un 2D con combattimenti rapidi e modalità offline, mentre Grow Zombie VIP offre fusione di unità e pianificazione strategica. Infine, EHW Premium & Stick Fight unisce azione e strategia in tempo reale contro nemici e boss, senza limitazioni.

Mondo Apple

Data Privacy Day: Apple sottolinea le funzioni chiave di iOS per proteggere i dati

In occasione del Data Privacy Day, Apple ricorda come iOS metta a disposizione strumenti concreti per tutelare le informazioni personali degli utenti. Tra le opzioni più rilevanti ci sono la navigazione privata e l’anti-tracciamento intelligente in Safari, il blocco delle app con Face ID o codice, e la funzione “Nascondi la mia email” per evitare di divulgare l’indirizzo reale. Per i dati sensibili, è possibile condividere solo la posizione approssimativa e ricevere notifiche sui tracciamenti in background, mentre l’app Password centralizza credenziali e passkey, segnalando eventuali vulnerabilità. Le etichette sulla privacy dell’App Store permettono di verificare in anticipo quali dati vengono raccolti, mentre Private Cloud Compute elabora richieste complesse senza memorizzare i dati. Infine, i piccoli indicatori per microfono e fotocamera offrono un controllo immediato su eventuali registrazioni attive, rendendo più trasparente l’uso dello smartphone.

iPhone 18: aumento dei costi per le memorie Samsung influenzerà le varianti premium

Apple prepara il lancio della serie iPhone 18 nel secondo semestre del 2026, ma le nuove memorie fornite da Samsung porteranno a un aumento dei costi. La casa sudcoreana ha già aumentato i prezzi dei chip RAM del 80% rispetto allo scorso anno, costringendo Apple a rivedere i costi di produzione. Nonostante ciò, Cupertino punterà a mantenere stabile il prezzo del modello base a 799 dollari, trasferendo l’aumento soprattutto sulle varianti più capienti. L’analista Ming-Chi Kuo sottolinea come questa strategia permetta ad Apple di garantire forniture sicure di chip e proteggere le proprie quote di mercato, mentre i miglioramenti hardware, incluso un possibile nuovo Face ID, renderanno la serie iPhone 18 più appetibile nonostante le pressioni sui costi.

Mondo Samsung

Samsung Wallet si aggiorna: i biglietti Vivaticket sempre a portata di mano

L’integrazione tra Samsung Wallet e Vivaticket rende più semplice e immediata la gestione dei biglietti digitali per concerti, eventi sportivi e spettacoli teatrali. Dopo l’acquisto su Vivaticket, gli utenti Galaxy possono salvare il biglietto con un semplice tocco direttamente nell’app Wallet, rendendolo accessibile anche da smartwatch. L’operazione, semplice ma strategica, punta a favorire l’adozione del Wallet rispetto alle soluzioni concorrenti, trasformando una piccola comodità in un’abitudine quotidiana. La funzionalità è già disponibile su tutti i dispositivi compatibili, aggiornando l’app all’ultima versione dal Galaxy Store o dal Play Store.

One UI 8.5 potenzia la Now Bar: le chiamate perse arrivano in primo piano

Con One UI 8.5 Samsung continua a rifinire la Now Bar, trasformandola sempre di più in un punto centrale per le informazioni rapide. L’ultima novità riguarda la visualizzazione delle chiamate perse direttamente nella barra, permettendo all’utente di accorgersene immediatamente senza dover aprire app o pannelli di notifica. Un’aggiunta semplice ma concreta, che conferma la strategia di Samsung: non stravolgere l’interfaccia, ma renderla progressivamente più completa, coerente e utile nella quotidianità.

Samsung scommette sul Galaxy Wide Fold: produzione da un milione di unità per il lancio

Samsung punta a consolidare la propria leadership nel mercato dei pieghevoli con il Galaxy Wide Fold, il nuovo modello dal formato più largo pensato per confrontarsi direttamente con il primo iPhone pieghevole. Secondo i rumor della filiera produttiva, la casa di Seoul prevede di produrre almeno un milione di unità per il lancio, segno che il dispositivo non sarà un’edizione limitata ma entrerà stabilmente nella gamma Fold. Con uno schermo interno in formato 4:3, diverso dai tradizionali pieghevoli quasi quadrati di Samsung, il Wide Fold potrebbe ridefinire le preferenze degli utenti e orientare le strategie future della linea, già arricchita dal Galaxy Z TriFold pronto a debuttare anche negli Stati Uniti.

Galaxy S26 al centro della strategia Samsung 2026: ricarica magnetica Qi2, privacy evoluta e nuove funzioni smart

Con la serie Galaxy S26 Samsung prepara un salto generazionale che va oltre il semplice aggiornamento hardware, puntando su un ecosistema più maturo fatto di accessori dedicati, software rifinito e nuove tecnologie per la vita quotidiana. L’introduzione della ricarica wireless magnetica Qi2 con supporto fino a 25W, grazie ai magneti integrati direttamente sotto la scocca, apre la strada a un’esperienza simile al MagSafe, più stabile e veloce. Sul fronte delle funzioni avanzate, la serie S26 guarda al futuro con la connessione satellitare per le comunicazioni di emergenza e con un nuovo sistema di protezione della privacy che agisce direttamente sul display, combinando hardware e intelligenza artificiale. Scelte che raccontano una Samsung concentrata meno sull’effetto wow e più su un’esperienza completa, coerente e realmente utile nel lungo periodo. Infine, Samsung ha valutato l’introduzione di un pulsante capacitivo dedicato alla fotocamera sui Galaxy S26, simile al Camera Control presente sugli iPhone 16 e 17. Secondo quanto riportato da Android Authority, un fornitore coreano ha confermato su Linkedin di aver partecipato allo sviluppo di questo tasto durante le prime fasi del progetto. Il pulsante sarebbe stato in grado di supportare gesti di scorrimento, consentendo non solo di avviare rapidamente la fotocamera e scattare, ma anche di gestire zoom e impostazioni avanzate. Alla fine, però, Samsung ha deciso di rinunciare all’idea, probabilmente osservando la ricezione non del tutto positiva della soluzione da parte degli utenti Apple e concentrandosi invece su altre novità come il Privacy Display del Galaxy S26 Ultra.

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