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Huami/Xiaomi: al CES 2020 con due originali auricolari e un tapis smart

A poche ore dalla conclusione dell'evento Huami, tenutosi nell'ambito del CES 2020, il partner xiaomista Huami ha svelato anche due auricolari Bluetooth (uno per conciliare il sonno), aggiungendovi anche un singolare tapis roulant smart.

Hi-Tech
Pubblicato il 8 gennaio 2020, alle ore 12:35

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Huami/Xiaomi: al CES 2020 con due originali auricolari e un tapis smart

Al CES 2020 di Las Vegas, l’irrefrenabile partner di Xiaomi, Huami, si è letteralmente scatenato e, appena messo a segno il colpo dei nuovi wearable Amazfit T-Rex e Bip S, ha sfoggiato anche una coppia di auricolari smart, i PowerBuds e ZenBuds, oltre a una pedana da tapis, ovviamente 2.0. 

PowerBuds (7 grammi a unità), in arrivo a Febbraio (principiando dagli USA, a 99.99 dollari), nelle nuance bianco con finiture arancio, bianco con accenti rossi, o neri sempre con accenti rossi, sono impermeabili IP55 contro polvere e pioggia, e curano l’aspetto musicale tanto in ricezione quanto in emissione. Nel primo frangente, ciò avviene grazie al diaframma composito, che regala un suono pulito all’orecchio già isolato passivamente dai rumori tramite il cuscinetto auricolare, con la modalità Motion beat More incaricata di esaltare i bassi per dare il ritmo all’allenamento, mentre una modalità per il suono ambientale mette in sicurezza l’utente permettendogli di capire quel che accade intorno senza sfilare le gemme dei PowerBuds, fissati alle orecchie negli allenamenti più dinamici da un’aletta ad aggancio magnetico. Nel secondo caso, invece, torna utile il doppio microfono ENC per la riduzione del rumore, accreditato di donare una qualità ad alta risoluzione alle proprie conversazioni. 

Come da consuetudine nel settore, anche gli Amazfit PowerBuds supportano i controlli touch, per gestire le telefonate da smartphone (connesso via Bluetooth 5.0), la musica da telefono, o l’interazione con Siri/Assistant. Sul versante fitness, invece, un deciso tratto distintivo negli auricolari true wireless Amazfit PowerBuds è dato dalla presenza, sugli ugelli, di cardiofrequenzimetri PPG autoprodotti in grado di rilevare (attraverso la variazione nel volume dei vasi capillari) la pulsazione del cuore, fornendo vocalmente un feedback, anche nel caso di valori fuori scala rispetto agli obiettivi prefissati. Lato autonomia, il costruttore dichiara – per ogni carica – un’operatività di 8 ore, che diventano complessivamente 24 grazie ai due cicli di ricarica ottenibili dall’apposita basetta di custodia (riposti nella quale gli auricolari possono recuperare 2 ore di playing musicale dopo appena un quarto d’ora di rabbocco energetico).

Ancor più autonome, con 8 ore a singola carica, che diventano 56 con la custodia, sono i candidi Amazfit ZenBuds, auricolari per impostazione diversi dai compagni di presentazione, dacché risultano finalizzati ad agevolare il riposo notturno dell’utente. Capaci di calzare in ogni orecchio attraverso morbidi gommini in silicone, questi ultimi sono comodi, grazie al peso ridotto (2 grammi cadauno) e al design scelto, che permette di ottenere un elevato isolamento passivo, ma anche di non infastidire l’utente durante l’utilizzo notturno.

Una volta indossati, entrano in azione e, per indurre il riposo, avvieranno la riproduzione di suoni rilassanti, che andrà a interrompersi non appena verrà appurato (anche in base al battito cardiaco) che ci si sia addormentati: a quel punto, si avvierà l’attività di monitoraggio del sonno, onde fornire poi consigli per migliorare il riposo. Infine, gli Amazfit ZenBuds accompagnano anche il risveglio, attraverso altri suoni, a volume gradatamente crescente

Ambedue i modelli di auricolari possono essere sinergici con il kit Amazfit Home Studio (prezzo ancora ignoto), beneficiato da un audio JBL da 20 watt: si tratta di una piattaforma modulare per il fitness, formata da due parti.

La prima consta o in uno specchio smart con audio JBL e microfono ANC per dialogare con l’allenatore, o nel decisamente più compatto display LCD FullHD da 43 pollici ruotabile anche verticalmente, sul quale leggere i parametri dell’allenamento (calorie bruciate, distanza coperta, velocità, passi fatti, etc), i suggerimenti per migliorare le performance (dopo aver rilevato i movimenti del runner via webcam 3D ToF), o consultare oltre 1.000 video tutorial (anche per esercizi di stretching o yoga, previo abbonamento mensile pari a 39.99 dollari).

La seconda componente potrà essere scelta tra il tapis premium Tradmill (134 x 50 cm, inclinazione sino a 7° su 10 livelli), con fascia e velocità massima da 19 km/h, e l’AirRun, tapis pieghevole e quindi salvaspazio, ma meno potente (non oltre i 14 km/h). 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Conosco da tempo i tapis e, tra i due, trovo originale quello ripiegabile, decisamente comodo da nascondere dietro una porta o sotto il letto: carino, in ogni caso, l'idea di affiancarvi un vero e proprio tablet, magari anche per affrontare dei percorsi virtuali e sfidare i propri conoscenti a far meglio. Tra i due auricolari, invece, trovo originalissimi quelli che, per funzione, sono focalizzati sull'indurre un efficace e rapido addormentamento.

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