HP ZBook 8 G2i ufficiale: nuova workstation portatile con prestazioni fino a 3,3 volte superiori

Il nuovo ZBook 8 G2i di HP promette un importante salto prestazionale fino a 3,3x, portando maggiore potenza e flessibilità nel segmento delle workstation portatili.

HP ZBook 8 G2i ufficiale: nuova workstation portatile con prestazioni fino a 3,3 volte superiori

HP rinnova la sua gamma di workstation mobili con il nuovo ZBook 8 G2i, un notebook professionale progettato per offrire prestazioni elevate in mobilità. Pensato per ingegneri, architetti, creativi e professionisti dell’intelligenza artificiale, il dispositivo promette un salto generazionale importante rispetto al modello precedente, arrivando fino a 3,3 volte più veloce in determinati scenari d’uso.

La nuova serie ZBook 8 G2i sarà disponibile in due formati, da 14 e 16 pollici, una scelta che consente di adattarsi a diverse esigenze operative. Chi privilegia la portabilità potrà optare per il modello più compatto, mentre chi necessita di uno schermo più ampio per flussi di lavoro complessi potrà orientarsi sulla versione da 16 pollici. In entrambi i casi, l’obiettivo è chiaro: offrire una workstation potente ma più leggera e trasportabile rispetto alle soluzioni tradizionali della stessa categoria.

Sul fronte hardware, HP punta su una configurazione di alto livello, anche se non tutti i dettagli sono stati ancora ufficializzati. È già noto che i nuovi modelli potranno integrare processori Intel e AMD di ultima generazione, con particolare attenzione ai nuovi chip Intel Core Ultra 300 “Panther Lake”. A questi si affiancano memorie LPDDR5 ad alta velocità, con configurazioni che arrivano fino a 32 GB, e la possibilità di espansione per adattarsi a esigenze professionali sempre più complesse. Non meno importante il comparto grafico, che potrà contare su soluzioni dedicate come la GPU NVIDIA RTX PRO 500 basata su architettura Blackwell. Una scelta che conferma la vocazione del dispositivo per attività impegnative come rendering 3D, progettazione CAD e sviluppo di contenuti avanzati. Proprio in questo contesto si inserisce la collaborazione con Autodesk, che ha lavorato insieme a HP e Intel per ottimizzare le prestazioni software.

Secondo quanto dichiarato, utilizzando Autodesk Inventor, il nuovo ZBook 8 G2i sarebbe in grado di completare operazioni di rendering fino a 3,3 volte più rapidamente rispetto allo ZBook 8 G1i. Un primo sguardo alle prestazioni arriva anche da un test emerso su Geekbench, relativo a una configurazione da 14 pollici con processore Intel Core Ultra 7 356H, 16 GB di RAM e sistema operativo Windows 11 Pro. I risultati, pari a 2.091 punti in single-core e 11.534 in multi-core, non rappresentano ancora il potenziale definitivo della macchina, ma offrono un’anteprima delle capacità della piattaforma, che potrebbero migliorare con ottimizzazioni future. HP ha dedicato attenzione anche agli aspetti pratici dell’utilizzo quotidiano.

Un esempio è il nuovo alimentatore USB-C GaN da 100W, completamente riprogettato per essere più compatto e leggero. Rispetto alla generazione precedente, è circa il 40% più piccolo e il 50% più leggero, rendendo più semplice il trasporto senza compromettere la velocità di ricarica. Un dettaglio che può fare la differenza per chi lavora spesso in mobilità. Il design complessivo punta a mantenere un equilibrio tra robustezza e portabilità, elementi fondamentali per una workstation destinata a un utilizzo professionale intensivo. Anche se mancano ancora informazioni complete su display, autonomia e altre specifiche, la direzione intrapresa da HP appare chiara: offrire una macchina potente, versatile e pronta a gestire i carichi di lavoro più moderni, inclusi quelli legati all’intelligenza artificiale. Il lancio è previsto per aprile, ma al momento non sono stati comunicati i prezzi ufficiali né la disponibilità nei vari mercati. Maggiori dettagli dovrebbero emergere nelle prossime settimane, avvicinandosi al debutto commerciale.

Continua a leggere su Fidelity News