Iscriviti

Honor: annunciate le prime cuffie wireless FlyPods e l’inedito Watch Magic (in Europa dal 2019)

A margine dell'evento tenuto in Cina, Honor ha esordito nel segmento, per lei inedito, delle tecnologie indossabili, annunciando le prime cuffie wireless FlyPods, e l'inedito smartwatch Honor Watch Magic, il cui arrivo europeo è previsto per il Gennaio 2019.

Hi-Tech
Pubblicato il 1 novembre 2018, alle ore 00:10

Mi piace
6
0
Honor: annunciate le prime cuffie wireless FlyPods e l’inedito Watch Magic (in Europa dal 2019)

Giornata di grandi annunci in casa Honor che, dopo aver presentato diversi device mobili, tra cui l’interessante full-screen Honor Magic 2, con selfiecamera a scorrimento, si è premurata anche di attenzionare il settore delle tecnologie indossabili, proponendo due primizie, rappresentate dalle inedite cuffie wireless FlyPods (standard e Pro), e dal suo primo orologio smart Honor Watch Magic.

Le cuffie FlyPods Pro ricordano molto gli AirPods di Apple, per il modo in cui calzano l’orecchio. Al loro interno, è presente un modulo per la connettività Bluetooth 5.0 e, in ogni auricolare, una mini-batteria da 25 mAh, bastevole per 3 ore di funzionamento generalizzato (musica o chiamate), prima di essere riposte nella custodia (munita d’una batteria da 420 mAh) per la ricarica via cavo (2) o wireless (3 ore). Di base (dal 6 Novembre, a 799 yuan o 101 euro), gestiscono un audio ad alta definizione, grazie allo standard HWA, ma – nella variante Pro (più avanti, a 999 yuan o 127 euro) – non mancano nemmeno del riconoscimento vocale, ottenuto tramite la conduzione ossea del suono, idonea ad isolare (dai rumori dell’ambiente) la voce dei comandi vocali impartiti a YoYo (l’AI del Magic 2), o delle chiamate telefoniche.

Honor Watch Magic, invece, è la versione compatta e con minor prestazioni del cugino Watch GT, presentato qualche giorno da dalla casa madre Huawei: la cassa dello smartwatch, in acciaio inossidabile 316L misto plastica, ha le dimensioni giuste (42.8 × 42.8 × 9.8 mm, per 32.5 grammi) per non pesare sul polso, cui aderisce tramite il cardiofrequenzimetro ottico poggiato sul dorso, e per ospitare un più piccolo display AMOLED circolare, da 1.2 pollici, con ottima definizione d’immagine (326 PPI).

La parte computazionale dell’Honor Watch Magic è affidata a un processore ARM M4, innestato su un’architettura a doppio chipset assieme a 16 MB di RAM e 128 MB di storage, quanto basta – pare – per far girare a dovere il leggerissimo sistema operativo proprietario LightOS, capace di avallare il sistema di pagamento contactless Huawei Pay tramite il modulo NFC integrato.

Grazie alla presenza di vari sensori, tra cui barometro e bussola, e in virtù del GPS (Glonass, BeiDou, Galileo) interno, può monitorare diverse attività fisiche, comprensive di quelle in acqua (come il nuoto), essendo impermeabile fino a 5 metri, e fornire un feedback sulla qualità del proprio sonno, tramite la feature TruSleep 2.0.

La connessione con lo smartphone, onde trasmettere i dati salutistici, e ricevere le notifiche, avviene – nell’Honor Watch Magic – grazie alla connettività Bluetooth 4.2 a risparmio energetico. Capitolo energia, appunto: la batteria del wearable Honor Watch Magic è stata ristretta a 178 mAh, ricaricabile via microUSB Type-C ma, a detta dell’azienda, è comunque sufficiente per garantire 7 giorni di autonomia

Honor Watch Magic, nelle colorazioni Moonlight Silver e Lava Black, ha appena esordito nel mercato cinese, con cinturini double face ad aggancio QuickFit, al prezzo di 900 yuan. Una volta tanto non sarà necessario fare la conversion in (114) euro, dacché l’azienda ha affermato che il wearable, col semplice nome di Honor Watch, arriverà anche in Europa, con le variazioni del caso debitamente comunicate, grazie al lancio globale fissato per il Gennaio 2019

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Partendo dalle cuffie, direi che se la qualità realizzativa è valida come quella acustica (audio Hi-Fi wireless), varrebbe la pena di puntare sulla versione Pro che, grazie alla conduzione ossea, dovrebbe supportare anche una migliore ricezione della nostra voce. Quanto allo smartwatch, val bene compattarlo di dimensioni, ma la riduzione anche della batteria mi sembra eccessiva: ciò nonostante, con i tempi che corrono, 7 giorni di autonomia per un wearable sono comunque un lusso.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!