Le ultime novità dal mondo tech vedono protagoniste Google, Apple e Samsung, con aggiornamenti che spaziano dall’intelligenza artificiale alla domotica fino ai dispositivi in arrivo. Google continua a migliorare i suoi servizi smart e l’esperienza sui Pixel, mentre Apple lavora su nuove funzioni software e possibili prodotti futuri tra monitor evoluti e assistenti basati su AI. Sul fronte Samsung, invece, l’ecosistema diventa sempre più integrato con soluzioni che trasformano lo smartphone in una vera chiave digitale per la casa connessa.
Mondo Google
Gemini for Home si aggiorna: più preciso, affidabile e meno invasivo
Il recente aggiornamento di Gemini for Home porta maggiore precisione e affidabilità, riducendo le interruzioni durante le conversazioni e migliorando il controllo dei dispositivi smart, con comandi più accurati per stanze specifiche, case multiple e device dai nomi univoci; l’assistente utilizza ora l’indirizzo impostato su Google Home per fornire risposte pertinenti a meteo e notizie locali, gestisce in modo più sicuro note, promemoria, timer e sveglie, e sfrutta i modelli Gemini più recenti per risposte informative più precise; le automazioni vocali e la riproduzione musicale diventano più affidabili, mentre gli utenti di Google Home Premium possono finalmente accedere alla “Ricerca in tempo reale” delle telecamere, il tutto in attesa del debutto ufficiale in Italia, con l’obiettivo di rendere l’esperienza domestica più fluida, intuitiva e meno invasiva.
Now Playing dei Pixel diventa un’app autonoma sul Play Store
La funzione Now Playing, storicamente integrata nei Google Pixel come parte di Android System Intelligence, diventa finalmente un’app indipendente disponibile sul Play Store, mantenendo il riconoscimento musicale in locale e la privacy tipica dei Pixel; l’app continua a identificare automaticamente titolo e artista dei brani nell’ambiente, offre una cronologia dei brani riconosciuti e rimandi ai servizi di streaming, ma guadagna un’interfaccia più moderna e la possibilità di aggiornamenti separati, rendendo l’esperienza più comoda e immediata per chi usa quotidianamente il riconoscimento musicale.
Mondo Apple
Apple potrebbe rinunciare all’iPad pieghevole da 18 pollici
Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, Apple avrebbe sospeso o addirittura cancellato lo sviluppo di un ambizioso iPad pieghevole con schermo da circa 18 pollici, un dispositivo pensato per unire la portabilità di un tablet con la produttività di un computer portatile. Il progetto, più volte anticipato anche dall’analista Mark Gurman, avrebbe incontrato diverse difficoltà tecniche legate soprattutto alla resistenza del pannello flessibile, all’ergonomia di un dispositivo così grande e alla necessità di trovare soluzioni efficaci per la digitazione su un display completamente touch. Questi ostacoli avrebbero causato rinvii continui, spingendo l’azienda a rivedere le proprie priorità nel settore dei dispositivi pieghevoli. L’eventuale stop non significherebbe però un abbandono definitivo di questa categoria: Apple starebbe infatti valutando alternative più compatte, come un tablet pieghevole di dimensioni simili a quelle di un iPad mini, mentre restano in sviluppo anche soluzioni legate a un possibile iPhone pieghevole.
Apple rilascia le terze beta di iOS 26.4, iPadOS 26.4 e watchOS 26.4 con novità su Musica, Podcast e Salute
Apple ha reso disponibili per gli sviluppatori le terze beta di iOS 26.4, iPadOS 26.4, watchOS 26.4, tvOS 26.4 e visionOS 26.4, introducendo una serie di novità che spaziano dall’intrattenimento alla salute: su iPhone e iPad debutta Playlist Playground in Apple Music per generare brani a partire da prompt testuali, una nuova sezione “Concerti vicino te” e il video podcasting nativo in Apple Podcasts; vengono testati la crittografia end-to-end per RCS e placeholder per nuove emoji, mentre arrivano widget per la musica ambientale e metriche per il sonno più dettagliate. watchOS integra la metrica “Ora di andare a dormire”, tvOS completa la dismissione di iTunes Movies e TV Shows e visionOS introduce lo streaming foveato per migliorare la qualità visiva. Tra le novità emerse anche CarPlay apre all’uso di AI di terze parti come ChatGPT, Gemini e Claude per interazioni vocali ottimizzate in auto, mentre in Europa continuano i test su notifiche e abbinamenti rapidi di accessori di terze parti, confermando un aggiornamento diffuso e articolato su tutti i fronti dell’ecosistema Apple.
Nuova Siri basata su Gemini: Apple potrebbe usare i server Google per potenziare l’assistente
Apple sta valutando un coinvolgimento più diretto di Google per la nuova Siri basata sui modelli Gemini, sfruttando server configurati secondo i suoi standard di privacy per gestire parte dei dati dell’assistente vocale. La collaborazione, annunciata a gennaio, prevede che la prossima generazione di Apple Foundation Models poggi sulla tecnologia cloud di Google, pur mantenendo l’elaborazione “on-device” e il Private Cloud Compute di Apple come nucleo centrale della protezione dei dati. Questa scelta riflette la complessità dell’AI generativa su larga scala e la necessità di potenza di calcolo superiore, in un contesto in cui Apple adotta tradizionalmente un approccio conservativo rispetto a competitor come Google, Microsoft e Amazon, cercando di accelerare lo sviluppo di funzionalità avanzate di Apple Intelligence senza compromettere i suoi principi di privacy e controllo dei dati.
Apple Studio Display 2: spuntano nuovi riferimenti a due possibili varianti
Emergono nuovi indizi su un possibile aggiornamento dello Studio Display di Apple: nel codice delle beta più recenti di iOS 26 sono comparsi riferimenti ai modelli J427 e J527, lasciando aperta la possibilità di due varianti del monitor, che potrebbero differire per dimensioni, dotazioni o rivestimento antiriflesso. Le tracce individuate suggeriscono differenze anche a livello tecnico: uno dei modelli sembra avere più controller di input e output, indicando una dotazione di porte più ricca, mentre il comparto audio potrebbe essere migliorato sul modello premium grazie a driver distinti. Tra le ipotesi più accreditate, J427 corrisponderebbe a un “Studio Display 2” da 27 pollici, mentre J527 potrebbe portare la diagonale a 32 pollici, con refresh rate tra 90 e 120 Hz e supporto a Thunderbolt 5. Ulteriori indizi provengono da presunte registrazioni presso enti regolatori cinesi, anticipando un possibile lancio già in primavera, anche se Apple non ha ancora confermato nulla ufficialmente.
Mondo Samsung
Samsung Wallet introduce la Digital Home Key per aprire porte smart direttamente dallo smartphone
Samsung Wallet si arricchisce della funzione Digital Home Key, che permette agli utenti Galaxy di sbloccare porte compatibili con serrature smart direttamente dal proprio smartphone, estendendo a marzo 2026 il supporto delle chiavi digitali già disponibile per i veicoli. Dopo la configurazione della serratura tramite Samsung SmartThings con Matter, le porte possono essere aperte via NFC, rilevamento di prossimità UWB o da remoto tramite l’app Samsung Wallet, con sicurezza garantita dallo standard Aliro della Connectivity Standards Alliance e dalla protezione di Samsung Knox, mentre l’accesso è limitato a utenti autorizzati tramite autenticazione biometrica o PIN; la funzione è già in rollout in alcune regioni e sarà progressivamente estesa in coordinamento con i produttori di serrature compatibili.