Google, Apple e Samsung accelerano su AI e sicurezza: tutte le novità in arrivo

Tra intelligenza artificiale, sicurezza avanzata e nuovi dispositivi, Google, Apple e Samsung continuano a innovare i rispettivi ecosistemi con funzioni sempre più integrate e intelligenti.

Google, Apple e Samsung accelerano su AI e sicurezza: tutte le novità in arrivo

Le ultime novità dal mondo tech mostrano un’accelerazione costante su intelligenza artificiale, sicurezza e servizi digitali, con Google, Apple e Samsung impegnate a rafforzare i propri ecosistemi. Dalle nuove funzioni AI integrate nelle app e nei browser fino ai progressi su sicurezza, dispositivi e connettività del futuro, i tre colossi continuano a sfidarsi introducendo soluzioni sempre più evolute che puntano a rendere l’esperienza degli utenti più intelligente, produttiva e connessa.

Mondo Google

Google rafforza la sicurezza Android: milioni di app bloccate nel 2025

Nel suo ultimo report sulla sicurezza, Google ha rivelato di aver impedito la pubblicazione di oltre 1,75 milioni di app non conformi su Google Play nel corso del 2025, bloccando anche più di 80.000 account sviluppatore ritenuti rischiosi. Il sistema di protezione si basa su controlli automatici e revisioni manuali che analizzano ogni applicazione con migliaia di verifiche prima e dopo la pubblicazione, affiancati da modelli di intelligenza artificiale capaci di individuare comportamenti sospetti e richieste eccessive di dati personali. Un ruolo centrale è svolto anche da Play Protect, che analizza quotidianamente centinaia di miliardi di app, comprese quelle installate da fonti esterne, con nuove funzioni pensate per contrastare frodi e installazioni ingannevoli in tempo reale. Le misure introdotte includono inoltre maggiori controlli sulle recensioni false, protezioni aggiuntive per i minori e strumenti più avanzati per gli sviluppatori, mentre con Android 16 arriveranno ulteriori difese integrate contro tentativi di manipolazione e accessi non autorizzati ai dati sensibili.

Chrome diventa più produttivo e visibile: arrivano Split View, annotazioni PDF, salvataggio su Drive e molto altro

Google Chrome introduce nuove funzioni pensate per migliorare la produttività e la gestione dei documenti direttamente dal browser. Tra le novità spicca la modalità Split View, che consente di affiancare due schede nella stessa finestra per lavorare su più contenuti contemporaneamente senza dover passare continuamente da una pagina all’altra. Il visualizzatore PDF integrato si arricchisce inoltre degli strumenti di annotazione, permettendo di evidenziare testi e aggiungere note senza scaricare i file o utilizzare software esterni. A completare l’aggiornamento arriva anche il salvataggio diretto su Google Drive, che consente di archiviare rapidamente i PDF nel cloud mantenendoli sincronizzati e accessibili da qualsiasi dispositivo. Infine, Chrome per Windows sta sperimentando una nuova funzione che permette di fissare il browser direttamente alla barra delle applicazioni durante la prima installazione, un tentativo di aumentare la visibilità rispetto a Microsoft Edge. La novità, ancora in test nella versione canarino, include un pulsante più evidente e una schermata di onboarding aggiornata, mentre l’opzione può essere attivata manualmente tramite il flag #first-run-desktop in chrome://flags, segnalando la strategia di Google per rafforzare la presenza del suo browser sui pc Windows.

Google Maps e Gemini: la guida locale diventa conversazionale

Google sta sperimentando un’integrazione tra Gemini e Maps che trasforma l’assistente in una guida localeconversazionale”, capace di rispondere a domande naturali basate su un’area selezionata dall’utente. Nella versione 17.6.58.ve.arm64 dell’app, è possibile allegare una porzione di mappa a un prompt, permettendo a Gemini di suggerire ristoranti, attrazioni o servizi locali senza dover digitare query precise. Il funzionamento ricorda “Cerca in quest’area”, ma con un’interazione più intuitiva e flessibile. Nei test iniziali emergono però limiti, come risultati non sempre confinati all’area scelta e instabilità nell’interfaccia, segno che l’integrazione è ancora in fase di perfezionamento. L’obiettivo di Google è rendere Gemini capace di comprendere il contesto geografico dell’utente sfruttando direttamente i dati di Maps, aprendo la strada a un’esperienza più naturale e contestuale.

Pomelli introduce Photoshoot: l’AI di Google trasforma le foto dei prodotti in scatti da studio

Google Labs amplia la piattaforma Pomelli con la nuova funzione Photoshoot, uno strumento basato sull’intelligenza artificiale pensato per semplificare la creazione di immagini promozionali di qualità professionale. La novità permette di trasformare semplici foto di prodotti in scatti dall’aspetto professionale grazie all’integrazione con il sistema Business DNA, che analizza identità visiva e stile del marchio, e con modelli generativi avanzati capaci di ricreare ambientazioni realistiche e coerenti con il brand. Il servizio consente di partire anche da immagini realizzate senza attrezzature professionali, applicando automaticamente sfondi, illuminazione e stili grafici adatti a siti web e social network. Integrato nella piattaforma Pomelli, Photoshoot si rivolge soprattutto alle piccole e medie imprese che desiderano produrre materiali di marketing senza ricorrere a studi fotografici, offrendo anche strumenti di modifica manuale, suggerimenti creativi e la possibilità di salvare i contenuti generati per campagne future. Il servizio è disponibile gratuitamente tramite Google Labs e rappresenta un ulteriore passo verso l’automazione della comunicazione visiva aziendale tramite AI.

Gemini 3.1 Pro debutta con un ragionamento ancora più evoluto

Google ha avviato il rilascio di Gemini 3.1 Pro, una nuova versione del proprio modello di intelligenza artificiale progettata per migliorare il ragionamento avanzato e la gestione di problemi complessi in ambiti come ricerca, scienza e sviluppo tecnico. Il modello introduce un’evoluzione della core intelligence che consente di affrontare compiti articolati e situazioni nuove con maggiore precisione, come dimostrato dal punteggio del 77,1% ottenuto nel benchmark ARC-AGI-2, un risultato che secondo l’azienda rappresenta oltre il doppio delle capacità di ragionamento rispetto alla generazione precedente. Gemini 3.1 Pro è pensato per offrire spiegazioni strutturate, sintetizzare grandi quantità di informazioni e supportare flussi di lavoro complessi, risultando utile sia in ambito professionale che creativo. La distribuzione avviene inizialmente in versione preview attraverso piattaforme per sviluppatori e aziende, oltre che tramite l’app Gemini e NotebookLM per gli utenti con abbonamento avanzato, con l’obiettivo di raccogliere feedback e perfezionare ulteriormente le funzionalità prima del lancio definitivo.

Pixel 11: Tensor G6 e Titan M3 pronti a ridefinire prestazioni e sicurezza

Google prepara il terreno per i Pixel 11 con il nuovo SoC Tensor G6, realizzato a 2nm da TSMC, promettendo prestazioni superiori e maggiore efficienza energetica rispetto al Tensor G5. In parallelo, l’azienda sta sviluppando Titan M3, un coprocessore dedicato alla sicurezza noto internamente come “Google Epic”, pensato per proteggere bootloader, schermata di blocco e chiavi private con sistemi avanzati di difesa hardware e software. Basandosi sull’evoluzione dei precedenti Titan M, il nuovo chip dovrebbe offrire protezioni più sofisticate contro exploit e attacchi mirati, ponendosi come contendente diretto del Secure Enclave di Apple. L’accoppiata Tensor G6 e Titan M3 punta quindi a migliorare sensibilmente sia l’esperienza d’uso sia la protezione dei dati sui prossimi Pixel, anche se sarà solo l’utilizzo reale dei Pixel 11 a confermare le reali capacità dei due componenti.

Mondo Apple

Una cover speciale potrebbe espandere il satellite su iPhone

Un brevetto emerso di recente suggerisce che Apple stia valutando una custodia con antenna integrata capace di migliorare la connessione satellitare degli iPhone, aumentando stabilità e quantità di dati trasmissibili. La soluzione potrebbe consentire collegamenti più affidabili con più satelliti contemporaneamente e aprire in futuro a funzioni più avanzate rispetto ai semplici messaggi di emergenza, anche se resta da capire se questa tecnologia arriverà davvero sul mercato.

Apple prepara l’audizione di Jon Prosser sul leak di iOS 26

Prosegue il caso che vede contrapposta Apple allo youtuber Jon Prosser per la diffusione anticipata di informazioni riservate su iOS 26. Secondo gli ultimi sviluppi, le parti starebbero collaborando per definire la data della deposizione, durante la quale Prosser sarà ascoltato come testimone per chiarire le circostanze legate alla diffusione dei dettagli sul sistema operativo ancora in fase di sviluppo. Il tribunale starebbe già procedendo senza una difesa formale dello youtuber, che non si è presentato nei tempi previsti, mentre gli avvocati stanno cercando di ricostruire con precisione il flusso di informazioni e il ruolo delle persone coinvolte. L’audizione dovrebbe aiutare a stabilire l’entità delle eventuali responsabilità e dei risarcimenti richiesti, mentre resta da capire perché Prosser abbia scelto di non opporsi formalmente alle accuse, limitandosi a collaborare come testimone nella fase successiva del procedimento.

MacBook economico: Apple testa da anni i colori del modello entry-level

Emergono nuovi dettagli sul possibile MacBook economico su cui starebbe lavorando Apple: secondo alcune indiscrezioni, le colorazioni vivaci trapelate nelle scorse settimane sarebbero in realtà prototipi già sperimentati internamente fin dal 2022. L’azienda avrebbe valutato tonalità come giallo, verde, blu e rosa per differenziare il nuovo portatile entry-level dai modelli tradizionali, riprendendo in parte l’approccio visto con l’iMac 24-inch. Il dispositivo, che potrebbe essere annunciato a breve, dovrebbe puntare su un prezzo più accessibile e su una piattaforma hardware derivata da iPhone, con l’obiettivo di competere in modo più diretto nel segmento educativo e tra gli utenti alla ricerca di un notebook essenziale ma completo.

Mondo Samsung

Samsung Hylex: riscaldamento efficiente anche sotto zero

Samsung presenta la nuova generazione di pompe di calore Hylex, progettata per garantire comfort ottimale anche nei climi più rigidi, con temperature fino a -20°C. Compatta e facile da installare, la soluzione permette di riutilizzare tubi e cablaggi esistenti, riducendo tempi e costi di posa. Integrata con SmartThings, Hylex consente il monitoraggio energetico e la ricezione di notifiche in caso di malfunzionamenti, ed è compatibile con i principali termostati di terze parti. Il sistema è pensato per essere sostenibile: può gestire il fabbisogno quotidiano con la pompa di calore e supportarsi a fonti secondarie come caldaie a gas in condizioni climatiche estreme, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili. Questa nuova generazione conferma l’impegno di Samsung nel fornire soluzioni efficienti, silenziose e rispettose dell’ambiente per il residenziale e il commerciale.

One UI 9 introduce Ask AI: l’assistente intelligente integrato nel browser Samsung

Nelle prime versioni di test di One UI 9 emerge la nuova funzione Ask AI integrata nel browser Samsung Internet, un sistema basato su intelligenza artificiale capace di analizzare le pagine web in tempo reale e rispondere a domande contestuali direttamente durante la navigazione. La novità, che potrebbe debuttare con Android 17 sui futuri dispositivi di fascia alta compatibili con Galaxy AI, punta a rendere la consultazione delle informazioni più rapida e interattiva, offrendo riassunti, confronti e risposte personalizzate in un’interfaccia simile a una chat.

Samsung accelera sul 6G: primi test a Seul con X-MIMO nella banda a 7 GHz

Samsung ha compiuto un passo concreto verso il 6G, la prossima generazione di reti mobili, testando a Seul la tecnologia eXtreme MIMO (X-MIMO) in collaborazione con KT Corporation e Keysight Technologies. I test, condotti nel campus R&D dell’azienda, hanno raggiunto picchi di 3 Gbps in download con trasmissione simultanea di otto stream dati verso un singolo utente, dimostrando l’efficacia della banda a 7 GHz per garantire un equilibrio tra copertura e capacità superiore rispetto al 5G. La densità delle antenne di X-MIMO è quattro volte maggiore rispetto agli standard attuali, consentendo di ottimizzare il throughput nonostante la minore propagazione del segnale a frequenze più elevate. Questa sperimentazione rappresenta un passo fondamentale per abilitare servizi basati su intelligenza artificiale, applicazioni immersive in realtà mista e connessioni stabili ad alta velocità in aree dove l’FWA è l’unica soluzione praticabile. Secondo Jong-Sik Lee di KT Corporation, la validazione delle prestazioni in banda 7 GHz crea le basi per la futura commercializzazione del 6G e per l’implementazione di servizi ultraveloci e affidabili.

Galaxy A57 e A37: debutto a marzo confermato dai leak

Samsung sembra pronta a lanciare i nuovi Galaxy A57 e Galaxy A37 nel corso di marzo, pochi giorni dopo la presentazione della serie Galaxy S26. Le conferme arrivano da certificazioni, rendering trapelati e le anticipazioni del leaker Sanju Choudhary, che indicano una presentazione verso la fine del mese per mantenere un distacco dai flagship. Il Galaxy A57 dovrebbe montare un display AMOLED piatto da 6,6 pollici con refresh rate a 120 Hz, chipset Exynos 1680, tripla fotocamera posteriore con sensore principale da 50 MP e batteria da 5.000 mAh con ricarica rapida a 45W, oltre a certificazione IP68 per resistenza a polvere e acqua. Il Galaxy A37 punterebbe invece su un pannello AMOLED da 6,7 pollici sempre a 120 Hz, SoC Exynos 1480, tripla fotocamera con sensore principale da 50 MP, batteria da 5.000 mAh con ricarica rapida a 45W e certificazione IP67. La strategia di Samsung sembra confermare la consueta alternanza tra flagship e medio gamma, con dispositivi progettati per offrire aggiornamenti hardware e design coerenti con la fascia di mercato, mantenendo performance solide e attenzione alla resistenza e all’autonomia.

Samsung presenta il nuovo tema “Over the Horizon 2026” in vista dei Galaxy S26

Samsung ha svelato la versione 2026 del celebre tema musicale “Over the Horizon”, la storica suoneria simbolo della linea Galaxy, anticipando l’arrivo della nuova serie Samsung Galaxy S26 previsto a breve. La nuova interpretazione, intitolata “A Soundtrack of the Earth”, adotta un’impostazione orchestrale per richiamare il legame tra tecnologia e natura, con un arrangiamento firmato dalla compositrice Eunike Tanzil ed eseguito dalla Royal Philharmonic Orchestra presso gli iconici Abbey Road Studios. Il brano si sviluppa in più movimenti sonori che evocano paesaggi naturali come montagne e oceani, integrando anche strumenti tradizionali per arricchire la composizione, mentre la registrazione in Dolby Atmos punta a offrire un’esperienza audio più immersiva sui dispositivi compatibili. Con questa nuova versione, Samsung continua a rinnovare ogni anno la propria identità sonora, trasformando una semplice suoneria in un elemento distintivo che accompagna il debutto delle nuove generazioni Galaxy.

Galaxy Buds 4 e 4 Pro, il design confermato dai dummy

Con il prossimo Unpacked sempre più vicino, le foto dei dummy dei Galaxy Buds 4 e 4 Pro hanno svelato praticamente tutto il design delle nuove cuffiette. Le immagini confermano una placca in metallo spazzolato sullo stelo, differenziando il look rispetto agli AirPods di Apple, mentre la custodia della versione Pro adotta una forma più squadrata e premium. I dummy, destinati ai negozi come unità demo, mostrano anche un piccolo pulsante sul retro della custodia, probabilmente pensato per far squillare lo smartphone a distanza. Nel complesso, le novità estetiche confermano la scelta di Samsung di puntare su uno stile più personale e riconoscibile, mantenendo però qualche richiamo alla concorrenza.

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