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Gaming notebook: Intel ci prova col NUC X15 King County

Il celeberrimo produttore americano di chip, Intel, continua a estendere il suo listino di notebook da personalizzare, con la messa in campo anche del modello NUC X15 King County, con processori Tiger Lake-H, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.2, display anche QHD da 165 Hz

Hi-Tech
Pubblicato il 7 settembre 2021, alle ore 11:58

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Gaming notebook: Intel ci prova col NUC X15 King County

Da qualche tempo il chipmaker Intel ha esteso anche al mondo dei notebook la serie NUC prima limitata ai miniPC, includendo modelli “white label”, cioè destinati a partner che, privi di mezzi e/o know how necessario, possono avvalersene, personalizzandoli, per proporre laptop nei propri listini. Al già noto modello M15 del Novembre 2020 si è appena aggiunto, in tal senso, il NUC X15 King County che, secondo Winfuture, negli USA sarà venduto dal brand di Santa Clara anche come “barebone” a utenti finali che, cioè, sceglieranno da sé RAM, storage, e sistema operativo. 

Realizzato con una scocca in magnesio (357 x 235 x 21,65 mm, per 1.9 kg), il laptop NUC X15 King County si avvale di pannelli LCD IPS da 15.6 pollici inseriti tra esili cornici (Narrow Bezels), secondo un aspetto panoramico a 16:9 ideale per il multi-tasking in orizzontale e per fruire i contenuti multimediali: la risoluzione può essere FullHD, in questo caso con 144 o 240 Hz di refresh rate, o QHD, con 165 Hz. La webcam dispone di infrarossi, per supportare l’autenticazione Hello di Windows mentre, lato audio, sono presenti il supporto ai comandi vocali verso Alexa e Cortana, e i driver Intel HD audio per un sound stereofonico e un miglior riconoscimento vocale.

Sotto la tastiera con retroilluminazione RGB e meccanismo opto-meccanico (per ridurre del 30% il tempo di risposta rispetto a una comune keyboard meccanica), sul piano elaborativo Intel ha animato il portatile NUC X15 King County con processori Tiger Lake-H, consentendo di scegliere tra il mediano esacore (da 2.2 a 4.5 GHz) a dodici threads i5-11400H o il verticistico octacore (da 1.9 a 4.9 GHz) a sedici threads i7-11800H, ambedue con GPU integrata Intel UHD Graphics da 350 MHz, affiancata da una GPU dedicata, a scelta tra le 3060 e 3070 della serie RTX 3000 di Nvidia.

Su due banchi, la RAM (DDR4 3200) può arrivare a un massimo di 64 GB mentre, con opzione per la cache acceleratrice Intel Optane, scendono in campo due slot per lo storage, SSD M.2, con interfaccia PCIe NVMe (x4 4a gen e 3a gen, a meno che non si declini il secondo con l’interfaccia SATA). 

La batteria prevista per il NUC X15 King County, equipaggiato con le connettività senza fili Bluetooth 5.2 (A2DP) e Wi-Fi 6 via modem proprietario, ammonta a 94 Wh, sufficiente per coprire un’intera giornata di lavoro non intensivo mentre – in tema di porte – non mancano le possibilità di interfacciarsi con dispositivi esterni, stante la presenza di tre USB 3.2 gen3 Type-A, di uno slot per le microSD, di un mini-jack da 3.5 mm, di una RJ45 per l’Ethernet Gigabit, di una HDMI 2.1 a dimensione normale, e di una Type-C con Thunderbolt 4 e Display Port 1.4 b. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Il portatile di Intel classificato come NUC X15 King County ha un look un po' grezzo ma non spiacevole, che può essere sempre affinato da chi compra il relativo kit: la realizzazione è ottima per materiali e per tecnologie messe in campo, come quelle per i processori, le connettività ed alcuni driver, dove Intel può vantare un solidissimo know how.

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