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Fitbit Charge 4: ufficiale la smartband Google con zona cardio attiva e Spotify

Le voci delle scorse ore si sono rivelate veritiere e accurate, con Fitbit (Google) che ha effettivamente approfittato della giornata odierna per presentare una nuova smartband, denominata Fitbit Charge 4, decisamente migliorata rispetto al precedente modello.

Hi-Tech
Pubblicato il 1 aprile 2020, alle ore 00:13

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Fitbit Charge 4: ufficiale la smartband Google con zona cardio attiva e Spotify

Preceduto da una lunga sequela di indiscrezioni, pronto a raccogliere l’eredità dell’ormai datato Fitbit Charge 3 dell’Agosto 2018, ha fatto il suo esordio il nuovo fitness tracker Charge 4, dell’americana Fitbit che, dal Novembre del 2019, fa parte (dopo un acquisto pari a 2.1 miliardi di dollari) del gruppo Alphabet (Google).

Impermeabile sino a 50 metri, il Fitbit Charge 4 (35.8 x 22.7 x 12/5 mm) monta un oblungo touchscreen, resistenti ai graffi, con una diagonale da 39.83 mm ad alta risoluzione, sì da risultare ben leggibile anche sotto la luce del sole, con un pulsante induttivo. I cinturini, in due misure, S per i polsi femminili (140-180 mm) ed L per quelli maschili (180-220 mm) possono essere in pelle nera Horween lavorata a mano (29.99 euro), di tipo sportivo (quindi traspiranti) nelle nuance Bianco ghiaccio o Verde militare, o nelle fibre riciclate REPREVE impiegate in un tessuto riflettente nelle palette Prugna e Blu notte (29.99 euro).

Abbinato via Bluetooth LE allo smartphone onde ricevere le notifiche di messaggi, app, e chiamate, con la facoltà delle risposte rapide (quanto meno su Android), il Fitbit Charge 4 punta forte sul fitness: la feature Smart Track riconosce automaticamente gli allenamenti, di oltre 20 tipi con obiettivi, tra cui 7 a base GPS (sincronizzando i dati sullo smartphone, si vedranno mappe con l’indicazione delle frequenze cardiache e delle zone cardio attraversate, in modo da legare le prestazioni anche al terreno percorso).

Il cardiofrequenzimetro 24/7 con algoritmo PurePulse collabora un apposito sensore, per registrare la saturazione dell’ossigeno nel sangue (SpO2), utile anche per valutare la propria respirazione, mentre il più preciso monitoraggio del sonno (con tanto di punteggi) ora beneficia della sveglia smart, che desta l’utente al momento più opportuno del suo ciclo di riposo, della “modalità non disturbare”, che tacita ogni notifica per agevolare l’addormentamento, della modalità “Sonno”, e delle sveglie al polso. Sempre in ottica benessere, rimangono confermati la registrazione dei piani saliti, la facoltà di registrare acqua, cibo e peso, gli avvisi orari, senza trascurare la salute femminile.

Grande novità del nuovo Fitbit Charge 4.0 è, però, il concetto di “zona attiva”, che permette di attenzionare un’attività intensa (camminata veloce, serie HIIT, power yoga, etc) in base all’età e alla frequenza cardiaca: il wearable ne prevede diverse, ognuna delle quali, notificata via vibrazione, in modo da decidere come calibrare al meglio i propri sforzi, porta alla maturazione di punti, essenziali verso il raggiungimento degli obiettivi salutistici ideali per l’OMS (es. 75 min settimanali d’attività intensa, o 150 min di attività moderata).

Dulcis in fundo, col Fitbit Charge 4, che permette financo i pagamenti (Fitbit Pay) in quanto provvisto di NFC, arriva in dote anche la gestione da polso della propria musica motivante preferita, stante la pre-installazione di “Spotify – Connect & Control“, che permette di scegliere le canzoni, aggiungerle ai preferiti, mandarle in riproduzione/pausa, o saltarle. Il tutto, dopo 2 ore di ricarica, in tema di autonomia, per 7 giorni (che scendono a 5 ore tenendo attivo il GPS).

Per accaparrarsi il nuovo Fitbit Charge 4.0 occorrerà attendere il 15 di Aprile, quando a 149.99 euro si potrà comprarne la variante base nelle nuance blu notte/nero, prugna, nero, o la Special Edition, a 169.99 euro, con cinturini Classic neri + in tessuto riflettente granito/nero.

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