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Domotica by Google: ecco lo speaker Nest Mini ed il sistema mesh Nest Wifi

Tra i tanti dispositivi presentati da Google a New York, nel corso del Pixel Day, non hanno certo sfigurato quelli appartenenti all'assortimento che Big G ha dedicato alla domotica, visto il varo sia dello speaker Nest Mini, che del sistema mesh Nest Wifi.

Hi-Tech
Pubblicato il 15 ottobre 2019, alle ore 19:42

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Domotica by Google: ecco lo speaker Nest Mini ed il sistema mesh Nest Wifi

All’evento Google di New York, concepito per illustrare i nuovi prodotti di casa Google (telefoni, cuffiette, portatili), non sono mancati i dispositivi dedicati alla domotica, appartenenti alla serie Nest, col varo di un nuovo mini speaker, il Nest Mini, e di un sistema mesh per estendere la connettività in casa, noto come Nest Wifi.

Il piccolo Google Nest Mini (98 x 42mm, per 181 grammi) punta forte sull’ecologia, visto che il tettuccio in tessuto è ricavato al 100% dalla plastica riciclata di una bottiglia, mentre il fondo, provvisto di un inusuale foro per l’aggancio al muro, è stato realizzato col pur ragguardevole 35% di plastica di recupero. Anche la privacy è il nuovo cavallo di battaglia del Nest Mini, esteticamente quasi uguale al predecessore: l’inclusione al suo interno di un potente (1 TeraOPS massimi) processore consente di elaborare in loco la gran parte delle richieste, con anche tempi di risposta più celeri.

A proposito di risposte ed emissioni sonore, oltre che con un audio tuning customizzato in casa dai programmatori di Google, onde assicurare una buona qualità ad ogni livello di volume, la presenza di driver omnidirezionali da 40mm ha permesso al Nest Mini di attenzionare in particolar modo i bassi, decisamente potenti: in ogni caso, il sistema risulta capace di farsi udire anche in contesti rumorosi, con Assistant che, recepiti i comandi mediante 3 microfoni a lunga gittata, è anche in grado di autoregolare il volume della propria voce, per farsi sentire a seconda dell’ambiente in cui ci si trova.

L’interazione con il Nest Mini prevede sempre l’uso di comandi touch, ma in modo migliorato, dacché lo speaker – ravvisando l’avvicinamento della mano, in un qualcosa che ricorda da vicino il Rarar Soli dei Pixel 4 – attiverà i LED quale guida del punto da toccare per giostrare col volume. Grazie all’app Google Home, è possibile associare il Nest Mini agli altri prodotti della gamma situati nell’intera estensione domestica, facendo sì che la musica accompagni l’utente, di stanza in stanza, in virtù della funzione “stream transfer” (previa richiesta ad Assistant di spostare la musica in una stanza piuttosto che in un’altra). 

Dotato di connettività quali il Bluetooth 5.0 ed il Wi-Fi ac per il collegamento a internet ed alle fonti esterne, realizzato nelle tonalità Charcoal, Chalk, Sky (dedicato al lago di Como) e Coral, Nest Mini – dopo la fase di preordine iniziata oggi – potrà essere comprato, anche in Italia, dal 22 Ottobre, sia nei negozi fisici della grande distribuzione (MediaWorld e Unieuro) che presso l’e-commerce ufficiale Google Store.

Nest Wifi, all’esordio in 8 mercati tra cui (dal 4 Novembre) gli Stati Uniti, è un sistema, redatto sempre con plastiche riciclate e in varie colorazioni (Sand, Snow, Mist), formato da un emettitore Wi-Fi (in sostanza, un router) e da un ripetitore di segnale: ambedue le unità, dotate di una forma cilindrica arrotondata, hanno ricevuto in dote un miglioramento delle performance connettive, tanto nella velocità (2x) che nella copertura (+25%).

In più, a distinguere il nuovo Nest WiFi di Google, sempre configurabile (anche nello spegnere internet per singoli utenti o nel condividere la rete con gli ospiti) via app Google Home, interviene anche lo speaker toccato in sorte al Nest Mini, con annesso supporto ad Assistant. La prezzistica, in questo caso, varia a seconde delle unità che comporranno il bundle di vendita: per 269 dollari si avrà diritto ad un router ed a un ripetitore, mentre – aggiungendo altri 80 dollari – i ripetitori inclusi saliranno a due. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Sostanzialmente, anche nel caso del Pixel Mini, si tratta di piccole migliorie che, comunque, non vanno trascurate (basti pensare alla qualità sonora, ed alla celerità ed udibilità delle risposte di Assistant): il fatto poi che la musica di questo speaker sia in grado di seguirci in tutte le stanze, è innegabilmente comodo. Molto più interessante, invece, il Nest Wifi che, oltre a fare da sistema mesh, per migliorare la connessione in casa, funge anche da speaker: la sua natura di dispositivo ibrido, quindi, ne giustifica pienamente il prezzo.

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