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DHT-S216: dalla nipponica Denon la soundbar smart con DTS Virtual:X

A qualche mese di distanza dai precedenti modelli di fascia medio-alta, arriva sul mercato anche la soundbar economica di Denon, la DHT-S216 che, pur entry level, beneficiata dal supporto all'immersività del suono DTS Virtual:X.

Hi-Tech
Pubblicato il 4 dicembre 2019, alle ore 12:37

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DHT-S216: dalla nipponica Denon la soundbar smart con DTS Virtual:X

Il brand nipponico Denon (già noto per alcune cuffie sovraurali premium), dopo i modelli dell’estate scorsa, ha ufficializzato una nuova soundbar, la DHT-S216, di fascia medio-bassa, capace di essere posta comodamente davanti alla TV, essendo molto compatta (890 x 60 x 120 mm): tuttavia, in quanto dotata di apposite staffe, può essere tranquillamente fissata alla parete (anche in ragione di un peso, ben bilanciato, pari a 3.4 kg). 

Dalla tipica forma a parallelepipedo oblungo, la soundbar Denon DHT-S216 supporta la codifica lossy Dolby Digital, per un suono adottato anche nei CD o nei cinema, e consente l’immersività DTS Virtual:X: quest’ultima sfrutta non solo gli algoritmi per circondare l’ascoltatore, ma un vero e proprio array fisico, con una coppia di woofer da 76 mm cui spetta il compito di veicolare il suono in verticale (focalizzandosi sui bassi), mentre i due tweeter da 25.4 mm ed i due driver mid-range si occupano di completare l’effetto avvolgente (oltre che di attenzionare le restanti frequenze).

Grazie al Bluetooth (profilo A2DP), la soundbar Denon DHT-S216 acquiesce i contenuti da smartphone e computer, ma non mancano diverse porte, per una maggior versatilità d’uso: sul retro, nascoste alla vista, sono presenti due HDMI per il playing multimediale HDR in 4K/60 Hz (una con HDCP 2.2, ed una con il canale di ritorno audio ARC, pratica nell’eventualità si volesse abbinarvi un subwoofer dedicato per sprintare i bassi, comunque utilizzabile anche per controllare la soundbar mediante il telecomando della TV). In aggiunta, accanto, spiccano due altri ingressi, tra cui uno ottico digitale e, mediante un jack da 3.5 mm, uno analogico.

Qualora interessati solo ai dialoghi di un film, e non si volesse intervenire sul volume generale, tornerà utile l’opzione “Dialogue Enhancer“: diversamente, ci si potrà accontentare dei setting volumetrici predefiniti, come Music, che applica una distorsione generica su tutte le frequenze, Movie, che nei film d’azione esalta i bassi pur mantenendo i dialoghi nitidi, e Night che, onde non disturbare i vicini, attenzione le voci, ma attenua i bassi. Dulcis in fundo, per i puristi è disponibile l’opzione “Pure Mode” che restituisce all’audio la sua pura forma originaria, scevra da ogni qualsivoglia miglioramento da equalizzatore.

In attesa di un arrivo diretto in Italia, passando per il consueto canale dell’importatore Audiogamma, la soundbar Denon DHT-S216 è già acquistabile in Europa, prezzata a 219 euro

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Direi che 219 euro per una soundbar del genere sono decisamente pochi: tante porte, Bluetooth, sistema atto a garantire un'immersività sonora di qualità superiore, sono già una base di partenza notevole. Le tante ottimizzazioni, tra algoritmi, pre-set, opzioni specifiche per gli amenti dei dialoghi o del suono puro, completano un quadro alquanto promettente.

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