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Da Xiaomi wearable a tutta birra con gli auricolari Redmi Buds 4 e 4 Pro e la Mi Band 7

Non accennano a placarsi i dettagli provenienti dall'appena conclusosi evento Xiaomi organizzato in Cina in favore, a quanto pare, non solo del mondo telefonico, con diversi annunci verificatisi anche in quota wearable (auricolari e smartband).

Hi-Tech
Pubblicato il 24 maggio 2022, alle ore 20:00

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Da Xiaomi wearable a tutta birra con gli auricolari Redmi Buds 4 e 4 Pro e la Mi Band 7

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Nel ricco evento targato Xiaomi, il colosso tecnologico cinese si è dedicato anche agli accessori indossabili, in veste di auricolari true wireless Redmi Buds 4 anche Pro e di smartband Xiaomi Mi Band 7.

Abbandonando i telefoni, si entra nel wearable, con gli auricolari Redmi Buds 4 (199 yuan, 28 euro) e Buds 4 Pro (369 yuan, 52 euro): i primi hanno una forma più raccolta che ricorda quella dei Buds 3 Pro, mentre i secondi – come gli Xiaomi Buds 3, sono in-ear con piccoli steli per i comandi touch. Abbandonando il form factor semi in-ear, il modello base può concedersi la cancellazione attiva del rumore, ANC, sino a 35 dB, mentre il modello Pro rilancia elevando l’ANC sino a 43 decibel

Anche l’autonomia differenzia gli auricolari Buds 4, che assicurano sino a 30 ore con la custodia, contro le 45 del modello Buds 4 Pro (9 per le unità + 36 con la custodia). A meritare la maggiorata spesa per il modello Pro concorrono però altri elementi: il Bluetooth 5.3, attrezzato financo di una pluri-certificata modalità a bassa latenza (59 ms), grazie al codec LC3 supporta l’audio Hi-Fi che va ad aggiungersi all’esordio dell’audio immersivo a 360°

Il florido evento di Xiaomi presentato dal CEO Lei Jun ha portato allo scoperto anche la Xiaomi Band 7 (in promo lancio a 239 yuan 33 euro), pure in versione NFC per il circuito di pagamenti AliPay (circa 45 euro).

La nuova, leggera (13 grammi) e impermeabile (50 metri / 5 atmosfere) smartband a capsula della grande X incrementa il display AMOLED, ora anche con Always-on, portandolo a 1.62″ risoluti a 490 x 192 pixel (326 PPI) con watchfaces ad hoc. Tra le funzioni, spicca la capacità di monitorare la qualità del sonno e, continuativamente 24/7, sia la saturazione dell’ossigeno nel sangue (SpO2, con alert vibrante per valori sotto il 90%) che la frequenza cardiaca.

Rimane la capacità di conteggiare le calorie bruciate e il numero di passi fatti ma, purtroppo, in favore delle oltre 100 attività sportive coperte, non è stato previsto il GPS anche se, in compenso, arriva la funzione dell’Excess Postexercise Oxygen Consumption (EPOC), che come un allenatore, quantificando il tempo di recupero necessario, permette di migliorare le prestazioni massimizzando gli sforzi. Grazie al microfono sono supportati i comandi vocali verso l’assistente XiaoAI (in Occidente sostituito con Alexa). La batteria, da 180 mAh, promette fino a 14 giorni di autonomia.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Nel complesso, credo che si possa a ragione parlare di mancata occasione per la Mi Band 7 che, purtroppo, rimane ancora senza GPS, costringendo a portarsi dietro lo smartphone per un tracking più preciso degli esercizi fisici, ora oltre 100. Un controsenso. Davvero ottimi, invece, gli auricolari, in particolar modo i Buds 4 Pro, che hanno una qualità sonora a livello premium.

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