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Chuwi LarkBook: in arrivo l’ultrabook con quadspeaker e chip Gemini Lake

La decisione di mettere sotto l'albero di Natale un portatile, per il professionista pendolare, non richiederà più un notevole esborso stante il prossimo arrivo sul mercato dell'ultrabook LarkBook della cinese Chuwi, attrezzato anche per ottime videoconferenze

Hi-Tech
Pubblicato il 9 dicembre 2020, alle ore 09:31

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Chuwi LarkBook: in arrivo l’ultrabook con quadspeaker e chip Gemini Lake

Dopo il curioso LarkBox dello scorso Aprile, il brand cinese Chuwi prosegue nel varo di terminali della stessa serie, ma in forma di notebook, attraverso l’ufficializzazione del nuovo Chuwi LarkBook che, in attesa del lancio, il 15 Dicembre, consente di maturare (iscrivendosi alla newsletter del marchio) uno sconto di 50 dollari su quello che ne sarà il prezzo d’acquisto.

Chuwi LarkBook vanta un telaio leggero (1 kg) e sottile (11,9 mm) grazie all’impiego di una lega di magnesio e alluminio: il look è minimale, ma l’allestimento è decisamente superiore alla media degli altri laptop del produttore, sin dalle tante porte presenti ai lati, con lo slot per le microSD (+128 GB massimi), due porte USB Type-A (una 3.0), una Type-C (full functional, con Power Delivery, uscita video, e veloce trasferimento dati), una HDMI, ed un combo jack per microfono e cuffie. 

Anche l’audio di bordo è ben attenzionato, nel Chuwi LarkBook che, a tal proposito, implementa 4 speaker stereo ottimizzati dal supporto al DTS per un output sonoro immersivo e coinvolgente: a completamento del segmento multimediale concorre l’ovvia area visiva, con un panoramico (16:9) display LCD IPS da 13.3 pollici, risoluto in FullHD, molto luminoso (220 nits), cui una cerniera capace di ruotare di 180° conferisce la capacità di adagiarsi su una superficie piana, per condividere al meglio i contenuti con altre persone. La fotocamera anteriore, per le videochiamate in HD, è supportata da un array di 2 microfoni.

Sotto la tastiera del Chuwi LarkBook, priva di pad numerico laterale, le connettività senza fili sono affidate al Bluetooth 4.2 ed al Wi-Fi ac dual band, mentre l’autonomia conta su una batteria da 4.250 mAh (34.8Wh), caricabile tramite l’ingresso DC dedicato o (rapidamente) mediante la summenzionata Type-C.

La maggior parte degli impieghi d’ufficio potrà essere soddisfatta, oltre in virtù del sistema operativo Windows 10 Home, grazie al processore, un quadcore (da 1.1 a 2.4 GHz) Intel Celeron N4100, abbinato a una GPU integrata Intel UHD 600 (con decoding 4K@60Hz) che, a fronte del suo basso consumo energetico, 6W di TDP, permette al terminale, con 8 GB di RAM (LPDDR4X) e 128 GB di SSD per l’archiviazione (espandibile via slot M.2 per un ulteriore SSD inseribile dal basso), di essere una soluzione computazionale silenziosa e fanless (con dissipazione passiva, cioè privo di ventola). 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Non male: manca un po' di chiarezza sul prezzo, con Chuwi che, sotto questo punto di vista, è sempre stata un po' avvezza a generare hype, facendo attendere i suoi fan, oltre che coinvolgendoli nella fase promozionale attraverso l'opportunità di maturare punti (e meriti) per vincere uno dei nuovi esemplari in uscita. Marketing a parte, la cura costruttiva sembra essere migliorata, come pure l'attenzione al sound: peccato per il Bluetooth solo 4.2 ma, per il resto, l'ammontare di RAM e l'impiego di un SSD, per giunta abbinabile a un altro, dovrebbe offrire un funzionamento piuttosto scattante nei canonici impieghi da produttività base.

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