W4 AI Interpreter Earbuds: auricolari che traducono la voce in tempo reale riducendo rumore e rigidità

Al CES 2026, Timekettle presenta i W4 AI Interpreter Earbuds, auricolari progettati per offrire traduzioni in tempo reale più naturali e fluide. Grazie al Bone-Voiceprint Sensor Capture, il dispositivo rileva la voce attraverso le vibrazioni ossee, minimizzando rumore ambientale e interferenze esterne e garantendo un segnale più pulito rispetto ai microfoni tradizionali. L’intelligenza artificiale integrata non si limita a tradurre parola per parola, ma interpreta contesto e intenzione del parlante, adattando la resa per rendere le conversazioni continue e prive di interruzioni. Con tempi di risposta rapidi e supporto a numerose lingue e accenti, i W4 Earbuds trasformano la complessità della traduzione in un gesto quotidiano, riducendo la distanza tra interlocutori in ambienti rumorosi o internazionali.
CES 2026: JBL rivoluziona l’audio con nuovi modelli tra gaming e sport

Al CES 2026 JBL ha confermato il proprio ruolo di riferimento nel mondo dell’audio presentando una delle espansioni di gamma più articolate degli ultimi anni. L’azienda ha puntato con decisione su due direttrici strategiche: da un lato l’evoluzione delle cuffie open-ear, sempre più richieste per comfort e consapevolezza ambientale, dall’altro un rinnovamento completo delle linee dedicate a gaming, ascolto quotidiano e sport. Il risultato è un catalogo che abbraccia stili di vita molto diversi, ma con un filo conduttore chiaro fatto di tecnologia, autonomia elevata e integrazione intelligente. La prima grande novità riguarda l’ampliamento dell’offerta open-ear con i nuovi JBL Soundgear CLIPS, JBL Sense Pro e JBL Sense Lite. I Soundgear CLIPS si rivolgono a un pubblico attento allo stile, grazie a un design a clip elegante e leggero che lascia il condotto uditivo libero. La tecnologia OpenSound a conduzione aerea consente di ascoltare musica e chiamate senza isolarsi dall’ambiente, mentre la particolare forma SonicArc aiuta a rinforzare le basse frequenze riducendo al tempo stesso la dispersione sonora. Pensati per l’uso quotidiano, puntano su comfort prolungato, chiamate nitide supportate da algoritmi di intelligenza artificiale e un’autonomia che arriva fino a 32 ore complessive con la custodia. Salendo di livello, JBL Sense Pro rappresenta la proposta open-ear più avanzata del brand. Qui l’obiettivo è unire prestazioni elevate e vestibilità ergonomica, con supporto all’audio ad alta risoluzione wireless, Spatial Sound e bassi adattivi. I driver di grandi dimensioni e i sensori dedicati alla cattura della voce permettono un riconoscimento vocale efficace anche in ambienti affollati. Non manca la ricarica wireless e una gestione personalizzata del suono tramite l’app JBL, a conferma di un prodotto pensato per chi pretende qualità senza rinunciare alla comodità. JBL Sense Lite, invece, si colloca come soluzione più leggera e accessibile, ideale per l’uso prolungato durante la giornata. Il design con archetti in silicone morbido e regolabile garantisce stabilità, mentre l’audio rimane equilibrato e pulito, con un’attenzione particolare alla chiarezza nelle chiamate. Anche in questo caso l’autonomia e la resistenza ad acqua e polvere rendono il prodotto adatto a un utilizzo continuo, tra lavoro, spostamenti e tempo libero. Accanto alle soluzioni open-ear, JBL ha mostrato al CES 2026 una seconda ondata di novità che coinvolge le serie Quantum, Tune ed Endurance. La linea Quantum si rafforza con cuffie pensate specificamente per il gaming, capaci di offrire audio spaziale, comunicazioni vocali precise e connessioni a bassa latenza. Il modello di punta Quantum 950X introduce tracciamento della testa in 3D e un sistema a doppia batteria intercambiabile, pensato per sessioni di gioco molto lunghe senza interruzioni. La serie Tune viene aggiornata per l’ascolto quotidiano, con un forte focus su autonomia, cancellazione attiva del rumore e personalizzazione sonora. I modelli di fascia più alta arrivano fino a 76 ore di utilizzo e integrano le più recenti tecnologie Bluetooth, confermando l’attenzione di JBL verso un pubblico generalista che cerca affidabilità e versatilità. Non mancano soluzioni cablate e true wireless, a dimostrazione di una strategia inclusiva che copre diverse preferenze d’uso. Infine, la gamma Endurance si rivolge agli utenti sportivi e attivi, con prodotti progettati per resistere a condizioni impegnative e garantire una tenuta sicura durante l’attività fisica. L’introduzione di modelli open-ear certificati IP68 sottolinea la volontà di coniugare sicurezza, comfort e prestazioni audio anche negli scenari più dinamici.
Project Maxwell, l’indossabile AI che anticipa bisogni e contesto
Motorola e Lenovo hanno mostrato un concept che prova a ridefinire il ruolo degli indossabili nell’era dell’intelligenza artificiale, presentando Project Maxwell: AI Perceptive Companion Proof of Concept. Si tratta di un dispositivo sperimentale pensato per integrarsi in modo nativo nell’ecosistema motorola Qira, la piattaforma che unifica tutte le soluzioni di intelligenza artificiale del gruppo, da moto AI a Lenovo AI Now, con l’obiettivo di offrire un’esperienza fluida e coerente tra smartphone, PC e altri dispositivi connessi. Project Maxwell nasce come un vero compagno digitale, capace di affiancare l’utente in modo discreto e continuo, senza richiedere interazioni costanti o invasive. Il punto di forza del concept è la Multimodal Perception Fusion, una tecnologia che combina dati visivi e audio per comprendere il contesto in cui si trova l’utente e restituire informazioni utili in tempo reale. L’indossabile non si limita a reagire a comandi diretti, ma interpreta ciò che accade intorno, adattando suggerimenti e indicazioni alle situazioni concrete. Durante una conferenza, ad esempio, Project Maxwell può ascoltare l’intervento, analizzarne i contenuti e generare automaticamente un riassunto scritto, permettendo all’utente di restare concentrato sull’evento senza distrazioni. La filosofia alla base del progetto è chiara: delegare all’intelligenza artificiale le attività ripetitive o di supporto, liberando tempo e attenzione per ciò che conta davvero. Un approccio che anticipa una nuova generazione di indossabili, non più semplici estensioni dello smartphone, ma assistenti intelligenti capaci di comprendere e accompagnare le persone nel loro quotidiano.
Moto Watch, lo smartwatch essenziale che punta su autonomia e semplicità
Motorola amplia la propria offerta nel settore wearable con il nuovo Moto Watch, uno smartwatch pensato per chi cerca un dispositivo completo nelle funzioni essenziali, ma allo stesso tempo leggero, resistente e facile da usare nella vita quotidiana. Il design è pulito e minimale, con una cassa da 47 millimetri realizzata per adattarsi a diversi stili e due colorazioni, Matte Black e Matte Silver, che enfatizzano un’estetica sobria e versatile. Il display OLED da 1,43 pollici, protetto da Corning Gorilla Glass 3, garantisce una buona leggibilità in ogni condizione, mentre lo spessore contenuto e il peso di soli 40 grammi contribuiscono a un comfort elevato anche durante un utilizzo prolungato. Dal punto di vista tecnico, Moto Watch integra 512 MB di memoria e 4 GB di archiviazione eMMC, risultando compatibile con smartphone Android dalla versione 12 in poi. Il comparto sensori comprende accelerometro, giroscopio, sensore PPG per il monitoraggio della frequenza cardiaca, sensore di luce ambientale e bussola elettronica, offrendo un set completo per il tracciamento delle attività quotidiane e sportive. La presenza di microfoni e speaker consente interazioni dirette dal polso, mentre la connettività Bluetooth 5.3 e il GPS integrato permettono un uso affidabile anche all’aperto. Uno degli aspetti più interessanti è l’autonomia, che può arrivare fino a 13 giorni con una singola carica. Motorola sottolinea inoltre la ricarica rapida, capace di garantire un’intera giornata di utilizzo in appena cinque minuti, una soluzione particolarmente utile per chi è spesso in movimento. Sul fronte della resistenza, Moto Watch offre certificazione IP68 e protezione fino a 1 ATM, risultando adatto all’uso quotidiano e alle attività all’aperto. Il dispositivo viene proposto con cinturini intercambiabili, tra cui quelli in silicone nelle colorazioni Pantone Volcanic Ash e Herbal Garden, oltre a una versione con cinturino in acciaio inossidabile in argento opaco, pensata per un look più elegante. Il prezzo parte da 99,91 euro per la versione Matte Black e arriva a 149,90 euro per la variante Matte Silver, posizionando Moto Watch come una soluzione accessibile ma curata, ideale per chi vuole avvicinarsi al mondo degli smartwatch senza rinunciare a qualità e autonomia.
Littlebird: il wearable senza schermo che protegge i bambini senza distrazioni

Al CES 2026, Littlebird propone un approccio innovativo alla sicurezza familiare con un dispositivo indossabile progettato esclusivamente per i bambini, completamente privo di schermo e quindi invisibile nella loro quotidianità. Grazie alla tecnologia IoT e al sistema di localizzazione Precision+, il wearable consente ai genitori di monitorare in tempo reale posizione, percorsi, attività e routine dei figli, senza introdurre elementi di distrazione o necessità di interfacce complesse. L’assenza di display e notifiche trasforma il dispositivo in uno strumento discreto, integrato naturalmente nella vita di tutti i giorni.Il vero punto di forza di Littlebird è il funzionamento predittivo: analizzando dati storici, il sistema apprende abitudini e comportamenti del bambino, segnalando eventuali anomalie o variazioni rispetto alla routine consolidata. Il dispositivo si inserisce in un ecosistema più ampio, con reti mesh e integrazioni interoperabili, pensato per creare un ambiente sicuro e adattivo. Littlebird dimostra come la tecnologia possa evolvere da semplice gadget a strumento di relazione, offrendo ai genitori tranquillità e controllo senza limitare la libertà dei più piccoli.
Speediance porta la palestra a casa: le novità AI per il fitness al CES 2026

Al CES 2026 di Las Vegas, Speediance ha confermato il suo ruolo nel settore del fitness domestico intelligente presentando il Gym Nano e il prototipo indossabile Speediance Strap. L’azienda punta a creare un ecosistema integrato che unisca hardware, intelligenza artificiale e community, offrendo allenamenti personalizzati e suggerimenti quotidiani per ottimizzare salute e prestazioni. Il Gym Nano è un sistema compatto con cavi motorizzati ideale per esercizi di forza, mentre la Speediance Strap monitora dati fisiologici e comportamentali per fornire raccomandazioni personalizzate. Completano l’offerta la Gym Monster 2, con funzionalità Pilates integrate, e la bici indoor VeloNix, silenziosa e connessa. Tutto il sistema è supportato dalla piattaforma AI Wellness+, che analizza i dati degli utenti per migliorare allenamento, recupero e abitudini quotidiane, portando la palestra direttamente a casa con un’esperienza personalizzata e avanzata.
ASUS ROG XREAL R1: occhiali da gioco micro-OLED a 240 Hz con ROG Control Dock

ASUS ha presentato al CES 2026 i nuovi occhiali da gioco ROG XREAL R1, i primi al mondo a combinare un display micro-OLED Full HD da 1920×1080 con una frequenza di aggiornamento di 240 Hz, pensati per offrire un’esperienza di gioco immersiva e portatile. Progettati per integrarsi con l’ecosistema ROG, i ROG XREAL R1 si collegano tramite il nuovo ROG Control Dock, compatibile con PC, console e con la console portatile ROG Ally, permettendo di portare ovunque un vero schermo virtuale di grandi dimensioni in un dispositivo leggero. Il display offre un campo visivo di 57° e un’esperienza tridimensionale con 3 gradi di libertà, mentre il tracciamento della testa e la modalità di ancoraggio garantiscono che lo schermo virtuale rimanga stabile e centrato durante i movimenti. Gli occhiali permettono di simulare una diagonale virtuale equivalente a 171 pollici a 4 metri, coprendo il 95% dell’area di visualizzazione focalizzata. La latenza movimento-fotone è ridotta a soli 3 ms, assicurando fluidità nei giochi e nei contenuti multimediali, mentre le lenti elettrocromiche regolano automaticamente la luminosità e permettono tre livelli di oscuramento manuale per adattarsi a ogni condizione di luce. L’audio è affidato a Bose, offrendo un’esperienza spaziale di alta qualità senza la necessità di cuffie aggiuntive. Il chip X1 di co-elaborazione spaziale consente di regolare dimensioni e distanza dello schermo virtuale, mentre l’app ASUS DisplayWidget Center permette di gestire le impostazioni direttamente da PC o laptop. Gli occhiali pesano 91 grammi, bilanciando leggerezza e comfort, e supportano la regolazione digitale dell’IPD (distanza interpupillare) per un’esperienza visiva ottimale. Il ROG Control Dock, invece, funge da hub di connettività per PC e console, offrendo due porte HDMI 2.0 e una DisplayPort 1.4 in ingresso, oltre a una porta USB-C in uscita con supporto 4K a 60 Hz. Questo permette di collegare gli occhiali a diverse piattaforme senza compromessi sulla qualità del segnale.
MentorLens: gli occhiali-tutor che guidano lo studio direttamente nello spazio visivo

Al CES 2026, Persona AI ha presentato MentorLens, un paio di occhiali progettati per fornire supporto educativo senza bisogno di internet, smartphone o app esterne. Grazie a modelli di intelligenza artificiale integrati, il dispositivo analizza in tempo reale sguardo, voce e contesto dell’utente, offrendo indicazioni e suggerimenti direttamente nel campo visivo. L’assistenza è contestuale e focalizzata sulle attività di studio, lettura o pratica, trasformando l’apprendimento in un’esperienza personalizzata e immersiva. MentorLens funziona completamente in modalità standalone, garantendo continuità anche in assenza di connessione, e rappresenta un esempio di come l’AI possa entrare concretamente nella formazione individuale.
G2 Display: gli occhiali intelligenti che traducono in tempo reale senza interrompere la conversazione

Even Realities porta al CES 2026 gli occhiali G2 Display, un dispositivo discreto che combina design tradizionale e tecnologia avanzata. Con un display 3D flottante attivabile su richiesta, gli occhiali mostrano informazioni, traduzioni e strumenti di supporto direttamente nel campo visivo, senza distrarre dall’interazione con gli altri. La traduzione in tempo reale avviene senza auricolari, altoparlanti o telecamere esterne, proteggendo la privacy e mantenendo il contatto visivo. Controllabili tramite sensore touch, anello R1 o app dedicata, gli G2 puntano a una tecnologia “silenziosa”: presente quando serve, migliorando comunicazione e lavoro quotidiano senza modificare l’esperienza naturale dell’utente.
Lenovo AI Glasses Concept: occhiali intelligenti leggeri e sempre connessi

Lenovo ha svelato il concept degli AI Glasses, occhiali intelligenti dal peso di appena 45 grammi pensati per integrarsi senza soluzione di continuità con smartphone e PC. Questi indossabili permettono di effettuare chiamate in vivavoce, controllare contenuti multimediali, ricevere suggerimenti contestuali e traduzioni istantanee, oltre a fornire un riepilogo delle notifiche quotidiane. L’autonomia dichiarata arriva fino a otto ore, con un design studiato per garantire comfort anche durante utilizzi prolungati.
Infinix AI Glasses al CES 2026, gli occhiali smart che parlano 169 lingue

Infinix ha utilizzato il CES 2026 per entrare con decisione nel mercato degli smart glasses presentando la nuova linea AI Glasses, con il modello AI Glasses Pro come punta di diamante, pensato per trasformare gli occhiali intelligenti in uno strumento concreto per la vita quotidiana. Il focus è sull’intelligenza artificiale integrata e sulla traduzione in tempo reale, capace di gestire fino a 169 lingue, inclusi dialetti regionali raramente supportati, rendendo questi occhiali un vero alleato per viaggiatori, professionisti e chi lavora in contesti internazionali. Il dispositivo integra una fotocamera ultra-wide da 12 Megapixel nella montatura, in grado di scattare foto e registrare video in Full HD direttamente dal punto di vista dell’utente, con attivazione tramite comandi vocali per catturare contenuti in meno di un secondo senza estrarre lo smartphone. L’architettura a doppio chip separa l’elaborazione delle immagini, affidata a un processore dedicato per stabilizzazione, modalità notturna e ritratti, dalla gestione delle funzioni AI, con benefici evidenti su controllo termico e autonomia. Oltre alla traduzione istantanea, gli AI Glasses Pro consentono di registrare e trascrivere conversazioni, riconoscendo automaticamente i diversi interlocutori e trasformando dialoghi, riunioni o interviste in testi ordinati e facilmente consultabili. Grande attenzione è stata riservata al comfort: la montatura in nylon a memoria di forma pesa solo 35 grammi, con un design discreto che richiama occhiali tradizionali, favorendo un utilizzo prolungato anche in ambito professionale. L’audio segue un approccio open-ear, con cinque altoparlanti integrati che permettono di ascoltare contenuti o interagire con l’assistente Folax restando consapevoli dell’ambiente circostante. Infinix ha inoltre anticipato una variante priva di fotocamera e la possibilità di montature intercambiabili, mentre la custodia garantisce fino a nove ricariche complete, coprendo agevolmente un’intera giornata di utilizzo intenso. I prezzi non sono ancora stati comunicati, ma il debutto sul mercato è previsto nel corso del 2026, segnando un passo importante per Infinix nell’espansione oltre il mondo degli smartphone.
CES 2026: Povec reinventa gli occhiali da sole con lenti elettrocromiche regolabili a comando diretto

Al CES 2026 di Las Vegas Povec Optics ha attirato l’attenzione presentando i Povec C1, occhiali da sole che portano la tecnologia elettrocromica fuori dall’automotive e la rendono finalmente controllabile dall’utente. La vera novità non è solo la capacità delle lenti di scurirsi o schiarirsi, ma il fatto che sia chi li indossa a decidere in tempo reale il livello di tinta, intervenendo con un semplice gesto sull’asta sensibile al tocco. Una soluzione pensata per chi pratica sport o attività all’aperto e si trova spesso ad affrontare rapidi cambi di luminosità, dove le classiche lenti fotocromatiche mostrano tutti i loro limiti. La transizione avviene in circa un secondo, rendendo l’adattamento immediato e naturale, mentre la protezione UV400 e il trattamento antiriflesso assicurano comfort visivo anche nelle condizioni più impegnative. Povec ha lavorato molto anche su autonomia e resistenza: la batteria integrata promette fino a 28 giorni di utilizzo medio, con ricarica USB-C e gestione intelligente dell’energia, mentre la montatura in TR90 con certificazione IP65 punta su leggerezza, flessibilità e affidabilità. Il posizionamento è chiaramente premium, con un prezzo stimato tra 230 e 320 euro e un debutto commerciale previsto per maggio 2026.
Bellezza illuminata: L’Oréal svela al CES 2026 due dispositivi hi-tech per capelli e viso

Al CES 2026 di Las Vegas, L’Oréal conferma la propria ambizione di ridefinire il concetto di beauty tech presentando due soluzioni ancora in fase di sviluppo ma già premiate con il CES 2026 Innovation Award Honorees. Light Straight + Multi-styler e LED Face Mask rappresentano due approcci complementari alla cura personale, accomunati dall’uso avanzato della luce come strumento cosmetico. Il primo è un dispositivo per haircare che punta a ridurre in modo significativo i danni da calore, sfruttando la luce near infrared per rimodellare i legami del capello a temperature più basse rispetto alle piastre tradizionali, con benefici evidenti in termini di lucentezza, forza e morbidezza. Il secondo è una maschera viso a LED ultrasottile e flessibile, sviluppata in collaborazione con I-Smart Developments, pensata per contrastare i segni visibili dell’invecchiamento cutaneo attraverso una combinazione controllata di luce rossa e infrarossa, facilmente integrabile nella routine quotidiana. Con queste due innovazioni, attese sul mercato nel corso del 2027, L’Oréal mostra una visione chiara: unire scienza, tecnologia e bellezza per offrire trattamenti sempre più efficaci, personalizzati e delicati, portando il futuro della cosmetica ben oltre i confini dei prodotti tradizionali.
iPolish al CES 2026: unghie smart che cambiano colore

Al CES 2026, iPolish ha presentato un’innovazione sorprendente: unghie finte in acrilico capaci di cambiare colore in pochi secondi grazie a una tecnologia elettrochimica controllata da app. Collegando le unghie a una speciale bacchetta, si seleziona uno dei 400 colori disponibili e la carica elettrica modifica istantaneamente la tonalità, trasformando la manicure in un’esperienza interattiva e personalizzabile. Proposte in forme Ballerina e Squoval, le unghie non possono essere accorciate senza compromettere il funzionamento, ma il kit include ricambi a basso costo. Con un prezzo di 95 dollari, rappresentano un’alternativa versatile ai tradizionali rifacimenti settimanali, permettendo di abbinare il colore alle proprie scelte di stile senza limiti. iPolish apre una nuova frontiera dei wearable beauty device, unendo estetica e tecnologia, e anticipa un futuro in cui ogni dettaglio del look personale può diventare dinamico e interattivo.
CES 2026: Necoron, il sensore che individua il sonno profondo del neonato

Al CES 2026, Yukai Engineering ha presentato Necoron, un dispositivo pensato per aiutare i genitori a trasferire i neonati nella culla senza rischiare risvegli improvvisi. Si tratta di un piccolo indossabile da caviglia, paragonabile a uno smartwatch senza display, che monitora in tempo reale il battito cardiaco del bambino. Grazie a un algoritmo sviluppato insieme a RIKEN, uno dei principali centri di ricerca giapponesi, Necoron identifica i pattern indicativi del sonno profondo e segnala con LED colorati il momento ideale per il trasferimento: quando il LED diventa blu, significa che il bambino è nella fase più stabile del sonno. Il sensore si fissa con una morbida fascia in tessuto e raccoglie dati biometrici, mentre l’unità centrale elabora frequenza cardiaca, movimenti e altri parametri fisiologici, calcolando la finestra ottimale per spostare il piccolo senza rischiare risvegli. Un pulsante semplice avvia il monitoraggio, e il sistema offre anche un “preavviso” luminoso per dare ai genitori il tempo di prepararsi. La collaborazione con Takara Tomy promette un prodotto pronto per il mercato entro il 2026, anche se al momento non sono stati annunciati dettagli sul prezzo. Con Necoron, il trasferimento del neonato nella culla diventa finalmente più sicuro e scientificamente guidato, riducendo ansia e tentativi empirici dei genitori.