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CES 2022: da Lenovo tanti device (anche convertibili) per professionisti, gamers e creativi

Arrivano dalla fucina creativa della cinese Lenovo, in occasione del CES 2022, diversi nuovi prodotti, come notebook, classici o convertibili, e computer, anche compatti, per varie categorie d'utenza.

Hi-Tech
Pubblicato il 6 gennaio 2022, alle ore 09:41

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CES 2022: da Lenovo tanti device (anche convertibili) per professionisti, gamers e creativi

A CES 2022, Lenovo non si è concessa alcuna pausa e, anzi, ha rilanciata mettendo in campo diverse linee di prodotto professionali (ThinkBook, ThinkCentre, ThinkPad), senza dimenticare i convertibili Yoga e i rinnovati laptop per gamers della famiglia Legion. 

Dopo il ThinkPad Z, Lenovo ha dedicato altri prodotti ai professionisti nel corso del CES 2022: la terza generazione ThinkBook Plus (Maggio, USA, 1.399 dollari) si presenta come un portatile a doppio display che, a destra della tastiera, che reca il fingerprint nel pulsante d’accensione, pone una sorta di tablet in verticale, un touchscreen LCD da 8 pollici (1.200 x 800 pixel) che può fare da block notes per prendere appunti col pennino integrato, da estensione su cui spostare gli strumenti dei programmi che, aperti sul monito principale (un LCD da 17.3” risoluto a 3.072 x 1.440 pixel in formato 21:10 con 120 Hz di refresh rate) avrebbero quindi beneficiato di maggior spazio a propria disposizione per mostrare i propri contenuti. Sempre il secondo schermo può fungere da magic launcher dal quale far partire i programmi più usati, od ospitare la chat nel mentre sullo schermo principale è in corso una videochiamata. Il terminale in questione, sotto la tastiera retroilluminata con touchpad in vetro, collocherà sia la connettività Wi-fi 6, che i processori Intel di 12a generazione della serie H, la RAM (LPDDR5) da max 32 GB e lo storage SSD (da max 2 TB).

ThinkCentre neo saranno (da Marzo) una nuova ed ampia serie di dispositivi di vario tipoThinkCentre neo 30a 24 (da 1.069 dollari), per esempio, è un all-in-one con una webcam retrattile predisposta per il pacchetto AI Meeting Manager (che offre l’interazione vocale di Alexa, la conversione del vocale in testo, i sottotitoli, le traduzioni in tempo reale, e un editor per le note del meeting), ed accompagnata da un audio firmato Harman Kardon, mentre il display, FullHD da 23.8 pollici, è un pannello panoramico (wide view angle, da 16:9). ThinkCentre neo 70t è un desktop nel quale i processori Intel di 12a gen si accompagneranno a GPU dedicate (sino alla NVIDIA GeForce RTX fino a 3060 Ti), con la RAM (DDR5) da max 128 GB e lo storage (con smart storage per l’accesso da più device del backup eseguito facilmente in automatico) che potrà arrivare a 1 TB di SSD e 2 TB di hard disk meccanico. Attento all’ambiente, grazie all’imballaggio in plastica riciclata, il ThinkCentre neo 50s (da 799 dollari) è un tower compatto da 7.4 litri, anche molto silenzioso (secondo TÜV), capace – via Intelligent Cooling Engine 5.0 – di consumare poca energia, meritandosi la certificazione EPEAT Gold. 

Magari usabili con i nuovi mouse ThinkBook Rechargeable (Performance e Mobile, 39.99 dollari), i notebook ThinkBook 14 e 16 Gen 4+ i sono più sottili che in passato, con un’estesa area di visualizzazione, a 16:10, offerta dai display, rispettivamente da 14 pollici, risoluto a 2.880 x 1.800 pixel e con 90 Hz di refresh rate, e da 16 pollici, risoluto a 2.560 x 1.440 pixel, e con 120 Hz di refresh rate), ambedue con sensore di luce ambientale per autoregolare la rispettiva luminosità. La webcam, oltre agli infrarossi, ha anche un sensore Time Of Fly per calcolare la distanza e aiutare nel riconoscimento e nel login zero touch l’utente. 

Molto interessante è anche il ThinkPad 13x di seconda generazione, che gode della certificazione Intel Evo. Realizzato in alluminio, esibisce un display da 13.3 pollici in 16:10 riposante per gli occhi (EyeSafe) ed è mosso da processori Intel di 12a gen serie U. Tale scelta, assieme alla batteria da 56 Wh e al sensore di luce ambientale che regola alla misura giusta l’illuminazione dello schermo, offre un’autonomia tale da concorrere a ottenere la certificazione Intel Evo. Da notare che il terminale dispone di un pad multi-dispositivo che può caricare per contatto, a 65W, il portatile nel mentre si carica un device mobile /(es. uno smartphone) via Qi a 10W. 

In merito ai ThinkPad, il costruttore cinese ha messo in campo la 10a generazione degli X1 Carbon (315,6 x 222,5 x 14,95mm, da 1.639 dollari), la 7a degli X1 Yoga (314,4 x 222,3 x 15,53mm, da 1.749 dollari) e la 2a degli X1 Nano (293.2 x 208 x 14.47mm, da 1.659 dollari): i notebook in questione, tutti molto leggeri (1.12 kg per X1 Carbon 10a gen, 1.38 kg per X1 Yoga 7a ge, 970 grammi per X1 Nano 2a gen), sono mossi dai chip Intel di 12a generazione (U15, P28 vPro pr X1 Carbon, U15, P28 vPro per X1 Yoga, P28 vPro per X1 nano), con annesse iGPU Intel Iris Xe, beneficiando di max 32 GB di RAM LPDDR5 e, quanto a storage SSD (PCI-E 4.0) di max 2 TB (1 nell’X1 nano). I display, opzionalmente touch, prevedono nel primo modello un 14” WQUXGA o 2.8K con 500 nits, come pure nel secondo device, che però non ha l’opzione 2.8K, mentre il piccolino del terzetto opta per un 13” max 2K e con 450 nits. La webcam è ad alta risoluzione, accompagnata da 4 microfoni con Dolby Atmos e Dolby Voice: in tema di sicurezza sono presenti vari accorgimenti come la Computer Visio o il ThinkShield, mentre le connettività puntano sugli ultimi standard (Wi-Fi AX 2×2, 5G/4G, Bluetooth 5.2). Anche l’autonomia non è un problema viste le batterie a bordo (57 WHr nei primi due device, 49,6 WHr nel terzo). Le porte sono invece commisurate alle dimensioni, con i primi due terminali che sfoggiano il jack audio, due Thunderbolt 4, altrettante USB 3.2 Type-A, e una HDMI 2.0b, mentre il piccolino del trio fa a meno di Type-A e HDMI. 

I convertibili Yoga sono da sempre parte del listino Lenovo, che al CES 2022 ne ha esibito ben 3. Il top gamma Yoga 9i (da 1.399 dollari) sfrutta display OLED da 14” panoramici a 16:10, con supporto verso il touch e risoluzione 4K, accompagnati da una soundbar – ruotabile di 360° – curata da Bowers & Wilkins. La tastiera comprende le scorciatoie 1-Click con funzioni specifiche (es. il passaggio dal tema chiaro a quello scuro di Windows, quello dalla modalità prestazioni a quella risparmiosa Smart Power, il Vibe Check per switchare tra i profili audio, lo scanner per le impronte digitali in fondo a destra). Provvisto di un touchpad ingrandito del 45% rispetto al passato, questo laptop sarà mosso, con iGPU Iris Xe, da processori Intel di 12a gen (es. Intel Core i7-1260P) portandosi dietro le ultime connettività e interfacce (Wi-Fi 6E e Thunderbolt 4). Negli Yoga 7i, accomunati dall’audio Dolby Atmos, da storage SSD PCI-E 4.0, da RAM LPDDR5, e da schermi panoramici (16:10) OLED 2.8K con 100% di DCI-P3, il modello da 14” (da 94 dollari) contemplerà anche il chip i7-1260P della 12a gen Intel, godendo della Rapid charge express per la batteria da 71 Wh, laddove il 16” (da 899 dollari) si spingerà nella 12a gen Intel, al Core i7-12700H con opzione per la GPU dedicata Intel Arc. Attento all’ambiente sin dalla confezione d’acquisto, il Lenovo Yoga 6 (da 749 dollari) avrà batterie da 59 WHr a carica rapida con plastica post consumo e una cover in tessuto la metà delle cui plastiche sarà presa dal riciclo. La guida tecnica spetterà a processori AMD, sino al Ryzen 7 5700U, con GPU Intel Iris Xe, mentre la RAM LPDDR5 non andrà oltre 16 GB e lo storage SSD PCI-E 4.0 non oltre il TB. Nonostante i 16 mm di spessore, questo device vanterà diverse porte (due USB 3.2 Type-C (dati, video, alimentazione), altrettante USB 3.2 Type-A, un pulsante NOVO, HDMI 2.0, il lettore di microSD e il jack audio. Affidato l’audio a due speaker Dolby Atmos, le connettività prevederanno BT 5.2 e Wi-Fi 6E. 

Infine, i laptop da gioco Legion, in versione 5/5i standard e 5/5i Pro, ambedue con soluzioni Intel o AMD. Con un telaio in alluminio, il Legion 5/5i (meno di 2 kg e mezzo, 19.9mm di spessore, da 1.199.99/1.129.99 dollari) ha un display da 15” di tipo LCD IPS, con aspect ratio a 16:9 e risoluzione WQHD, reattivo (3 ms, 165 Hz), curato nei colori (100% sRGB), luminoso (300 nit), col supporto verso lo standard Dolby Vision e, di concerto con le GPU (max GeForce RTX 3070 Ti (con 125W e 8GB), verso il G-Sync. L’audio punta su due speaker con Nahimic- A spingerlo sono i moderni (quindi portatori di BT 5.1 e Wi-Fi 6E 2×2) processori Intel 12a gen (max i7-12700H) o AMD (max Ryzen 7 6800H), con l’espandibilità a 32 GB di RAM DDR5 4800 e a 1 TB di SSD PCI-E 4.0. Sia la versione Intel che AMD hanno combo jack, HDMI 2.1 ed RJ45, ma solo la versione Intel ha il Thunderbolt 4, con quella AMD che s’accontenta di tre USB Type-C 3.2 Gen 2, e di un paio di Type-A 3.2 Gen 2. In compenso, la batteria è sempre da 60 Wh, a carica rapida. Il Lenovo Legion 5 Pro (da 1.199.99/1.129.99 dollari), sempre anche in versione Intel con finitura lucida, somiglia non poco al modello “liscio”: lo schermo, però, è da 16”, leggermente più luminoso (500 nits), e reattivo (240 Hz). Le opzioni per RAM, storage, connettività, audio e GPU sono un altro lascito del modello standard, anche se cambiano i processori, che qui arrivano fino al Core i9-12900H di Intel (con Thunderbolt 4) e al Ryzen 9 6900H di AMD, e la batteria, da 80 Wh.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Anche nei notebook e computer in questione l'arrivo di nuovi processori ha portato a maggior potenza ed efficienza energetica, a tutto vantaggio dell'ambiente e della versatilità d'uso: curioso il riapparire di tasti 1-click che erano molto popolari qualche decennio fa, tra la fine del '90 e gli inizi degli anni '00.

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