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Canon e Panasonic scendono in campo con foto e videocamere ideali per Instagram e YouTube

A dimostrazione della grande influenza esercitata sul mondo dell'immagine da Instagram (e da YouTube), dal Sol Levante arriva l'ufficializzazione di un trittico di prodotti, tra fotocamere e videocamere, che faranno felici i vlogger più accaniti.

Hi-Tech
Pubblicato il 12 luglio 2019, alle ore 09:55

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Canon e Panasonic scendono in campo con foto e videocamere ideali per Instagram e YouTube

Tempo fa, l’impatto di Instagram sull’hardware dell’immagine espresse tutta la sua consistenza nel varo, da parte di Samsung, di una TV verticale, indicata per visualizzare i contenuti della IGTV: oggi, a piegarsi al fascino della celebre app di photo-sharing sono le nipponiche Canon e Panasonic, con le loro ultime proposte a suon di foto e videocamere.

Il colosso della fotografia, Canon, dalla sua sede di Ota (Tokyo), ha presentato la PowerShot G7 X III (304 grammi) in cui il processore Digic 8, avvalendosi del sensore CMOS da 1”, ottiene foto da 20.1 megapixel e video che possono andare dal FullHD a 120 fps sino al 4K 30fps senza crop e perdita di dettagli (attivando l’HDR), potendo migliorare la qualità delle riprese sotto la viva luce del sole, nelle giornate estive, grazie alla feature di correzione dei colori “Neutral Density“.

Sempre in tema di specifiche fotografiche, è integrato uno zoom da 4.2x con la facoltà di variare l’apertura da f/1.8 a f/2.8, e non mancano varie modalità di scatto per riprendere gli eventi più dinamici, col bust mode a 20 fotogrammi per secondo, o quelli più spontanei, con un bust mode RAW a 30 fps: il risultato può essere trasmesso, via app dedicata e Wi-Fi, direttamente su YouTube Live, o – innestando le inquadrature verticali via sensore in dotazione – nella IGTV di Instagram. Il jack da 3.5 mm della Canon PowerShot G7 X III, infine, consente di collegare un microfono per l’acquisizione di un suono nitido da accompagnare al girato dei video: il prezzo, in questo caso, si aggira sugli 815.99 euro, con disponibilità effettiva dal mese di Agosto. 

Dopo i festeggiamenti per il 100° compleanno della sua storia, avvenuti nel 2018, la giapponese Panasonic non è certo concessa tregua e, anzi, ha continuato a porre le basi per un prolungato successo, con i frutti che si sono avuti negli scorsi giorni, grazie alla presentazione di due inediti prodotti.

La videocamera AW-UE4WG/KG, con le uscite USB, LAN, ed HDMI beneficiate dal ricorso al protocollo RTSP/RTMP per la trasmissione diretta su YouTube, presenta un sensore grandangolare (111°) da 8 megapixel, con obiettivo da 1.25 pollici, capace di garantire foto in 4K, ma anche vari formati di video (tra cui 25/29/30 e 97p). 

Anche la fotocamera mirrorless Lumix GX880 di Panasonic punta sui video 4K (24/25/30p), con sensibilità di punta pari a 25.600 punti ISO, grazie al connubio d’azione tra il processore Venus ed un sensore da 16 megapixel (il MOS Digital Live): le foto di soggetti terzi possono beneficiare sempre del 4K, grazie a una modalità burst (4K PHOTO) che, scattate raffiche di foto a 30 fps, conserva quella migliore, potendo anche mettere a fuoco a scatto già avvenuto (Post Focus), mentre per i selfie tornano utili la rotazione a 180° del touchscreen (da 4:3) altrimenti usato per l’anteprima delle foto, la feature “Slimming” per l’assottigliamento del volto (10 livelli di regolazione), i filtri di abbellimento (es. Soft Skin per una pelle più levigata), e l’incremento della sfocatura per lo sfondo (applicando la sfocatura contenuta in un secondo scatto al primo, in cui il soggetto è messo a fuoco).

Provvista delle connettività microUSB 2.0, microHDMI, e Wi-Fi, con un peso di 240 grammi per il solo corpo al netto della batteria e di eventuali lenti da 12-32 mm per lo zoom, allestita nelle colorazioni argento o nero, la Panasonic Lumix GX880 è prezzata (in Irlanda) a 449 euro.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Era inevitabile che una cosa del genere sarebbe prima o poi successa e, sotto questo punto di vista, fa anche riflettere: un'app, ed il suo formato tipico di contenuti, che diventa così popolare - un vero must - da necessitare di un apposito hardware di output visuale. Incredibile: di certo, con i prodotti visti in sede di articolo, davvero non mancheranno le occasioni per imporsi come vlogger o, viaggiando molto, come influencer turistici.

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