Dreame al CES 2026: l’AI Ring che porta l’indossabile a un nuovo livello

Al CES 2026, Dreame sorprende con l’introduzione del suo primo indossabile smart, l’AI Ring, definito come “il primo smart ring AI con feedback aptico”. Il dispositivo si propone come un vero centro di monitoraggio personale, capace di rilevare continuamente parametri fisiologici come battito cardiaco, saturazione di ossigeno (SpO2) e temperatura corporea, offrendo informazioni in tempo reale sullo stato di salute dell’utente. Grazie alla tecnologia di rilevamento avanzata, l’anello monitora anche il sonno con un margine di errore inferiore al 5%, consentendo di analizzare qualità del riposo e fasi del ciclo notturno. La funzione di previsione del ciclo, con una precisione del 92%, aggiunge un livello di personalizzazione ancora più elevato, permettendo di anticipare bisogni e abitudini quotidiane in modo intelligente. Il design di Dreame AI Ring combina praticità e resistenza: certificato IP68 e 5ATM, può essere indossato senza problemi in acqua o durante attività fisiche intense. Il feedback aptico integrato consente di ricevere avvisi discreti e notifiche senza dover consultare uno smartphone, trasformando l’anello in un vero assistente personale sempre al polso dell’utente.
RingConn Gen 3: l’anello smart che vibra, monitora la pressione e punta tutto sull’autonomia

Al CES 2026 RingConn amplia la propria visione sugli anelli intelligenti presentando ufficialmente la terza generazione del suo wearable, un modello che segna un’evoluzione concreta rispetto al Gen 2 e che punta a rendere l’esperienza sempre più indipendente dallo smartphone. Il nuovo RingConn Gen 3 si presenta con un design affinato, disponibile in un’ampia gamma di colori e finiture, dal Brushed Silver al Matte Black, passando per varianti più eleganti come il Royal Gold, e con una scelta di taglie estesa che va dalla 6 alla 15, così da adattarsi a un pubblico ancora più ampio. La vera novità, però, non è estetica ma funzionale. Per la prima volta (anche) RingConn (come appunto Dreame) integra un modulo di vibrazione direttamente nell’anello, trasformandolo in un dispositivo capace di comunicare in modo autonomo con l’utente. Questo significa poter ricevere notifiche e avvisi legati al monitoraggio della salute senza dover necessariamente passare dal telefono, un passo importante verso un utilizzo più discreto e continuo. Tra le funzioni più attese spicca anche il supporto alla misurazione della pressione arteriosa, che sarà ulteriormente ampliato tramite aggiornamenti software futuri. Pur non avendo un valore clinico, questi dati sono pensati per offrire un quadro indicativo utile a intercettare variazioni nel tempo e potenziali segnali da non sottovalutare, rafforzando l’approccio preventivo che caratterizza sempre di più il settore dei wearable. Un altro elemento centrale è l’autonomia. Il RingConn Gen 2 aveva già convinto con una durata dichiarata fino a 12 giorni, ma la nuova generazione promette di fare ancora meglio grazie a una batteria ottimizzata per l’uso quotidiano. Anche se l’azienda non ha ancora comunicato numeri precisi, l’obiettivo dichiarato è superare gli standard attuali, rendendo l’anello uno dei più longevi della categoria. Sul fronte commerciale, RingConn non ha ancora ufficializzato prezzo e disponibilità, ma considerando che il Gen 2 viene venduto a circa 299 dollari, è plausibile attendersi una cifra simile o leggermente superiore per il nuovo modello. Al momento resta incerta anche una distribuzione ufficiale in Europa, ma il debutto del Gen 3 conferma come il mercato degli anelli smart stia entrando in una fase di maturità, con dispositivi sempre più completi, autonomi e orientati al monitoraggio continuo del benessere.
CES 2026: Anker amplia la linea Soundcore e gli accessori per il benessere e la ricarica

Nella sezione accessori per il benessere del CES 2026, Anker ha presentato importanti novità a partire dal settore audio. La linea Soundcore si arricchisce con due modelli di rilievo: l’AeroFit 2 Pro, progettato per chi pratica sport o si trova in ambienti molto rumorosi, e lo Sleep A30 Special, pensato per migliorare la qualità del sonno. Quest’ultimo integra cancellazione attiva del rumore, isolamento acustico e mascheramento adattivo del russare, collegandosi alla piattaforma Calm per offrire direttamente nell’app Soundcore storie e suoni rilassanti, creando un’esperienza completa di benessere notturno.
VitalTracker: monitoraggio dei parametri vitali senza contatto in 20 secondi
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Al CES 2026, BIOCONNECT presenta VitalTracker & VitalPlatform, un sistema di attenzionamento contactless dei parametri vitali basato su tecnologia rPPG. Grazie a una semplice camera standard che cattura segnali RGB, algoritmi proprietari elaborano i dati e forniscono in pochi secondi frequenza cardiaca, respiratoria, stima della pressione, saturazione e livello di stress. Il sistema offre un’interfaccia one-touch, pensata per garantire facilità d’uso anche ad anziani e persone con disabilità, e trova applicazioni in contesti pubblici o in luoghi ad alto traffico, combinando rapidità, precisione e accessibilità.
Care Companion: l’intelligenza artificiale al servizio della salute proattiva
Samsung ha chiuso la presentazione al CES 2026 concentrandosi sulla salute digitale con Care Companion, una piattaforma pensata per trasformare la gestione sanitaria da reattiva a proattiva. Praveen Raja, vicepresidente di Samsung Research America, ha illustrato come l’ecosistema sfrutti dati provenienti da smartphone, dispositivi indossabili ed elettrodomestici per individuare potenziali problemi di salute prima che si aggravino. Tra le funzionalità principali spiccano il rilevamento precoce della demenza, grazie a dispositivi indossabili che registrano variazioni sottili nella mobilità, nel linguaggio e nel coinvolgimento cognitivo; il coaching integrato per sonno e attività fisica, che si collega agli elettrodomestici da cucina per suggerire ricette in linea con obiettivi di salute personalizzati; e la condivisione sicura dei dati medici con i fornitori tramite la piattaforma Xealth. Tutto questo avviene sotto l’ombrello della sicurezza garantita da Samsung Knox, aggiornato per proteggere i dati e identificare rischi specifici legati all’uso dell’intelligenza artificiale, assicurando che le informazioni raccolte vengano trattate in modo sicuro durante l’addestramento dei modelli.
L’Oréal ridefinisce skincare e styling con LED e luce infrarossa

Al CES 2026 L’Oréal rafforza la propria presenza nel segmento beauty tech mostrando come la tecnologia stia diventando parte integrante della cura quotidiana di pelle e capelli, con soluzioni che uniscono ricerca cosmetica e ingegneria avanzata. Il gruppo francese ha portato a Las Vegas una nuova generazione di dispositivi basati su LED e luce infrarossa, puntando su design più leggeri, materiali flessibili e un approccio sempre più orientato alla personalizzazione dei trattamenti. A colpire è soprattutto l’evoluzione delle maschere LED, in particolare quella dedicata al contorno occhi, caratterizzata da una struttura ultra sottile e trasparente in silicone che si adatta al viso come una seconda pelle, superando i limiti delle maschere rigide tradizionali. Al suo interno, microcircuiti e punti luce gestiscono con precisione l’emissione di luce rossa e vicino infrarosso, pensata per sessioni brevi ma mirate, con l’obiettivo di rendere questi trattamenti più accessibili e confortevoli anche in ambito domestico. Accanto alla skincare, L’Oréal ha mostrato anche una nuova visione dello styling per capelli con Light Straight, unostyler che sfrutta la luce infrarossa per generare calore in modo più controllato e meno stressante per la fibra capillare, mantenendo temperature inferiori rispetto alle piastre tradizionali. Sensori, algoritmi proprietari e componenti di machine learning contribuiscono ad adattare il funzionamento ai gesti dell’utente, segnando un ulteriore passo verso dispositivi intelligenti capaci di “imparare” dall’uso quotidiano.
Il patch system che replica un laboratorio del sonno a casa

Wis Medical presenta Tedream, sistema wireless a patch morbide che replica uno studio del sonno domestico misurando EEG, ECG, EMG, SpO₂, frequenza cardiaca, respirazione, russamento e postura. Nel materiale per la stampa si sottolinea la fedeltà del segnale rispetto ai tracker da polso, con trasmissione a smartphone, analisi cloud e possibilità di test per apnea del sonno a casa. L’idea qui è chiara: diagnosi più accessibile, senza perdere profondità di misurazione.
Withings Body Scan 2: la bilancia AI che porta il check-up completo direttamente a casa

Withings Body Scan 2 segna un nuovo punto di svolta nel mondo della salute connessa, proponendosi non come una semplice bilancia smart ma come una vera stazione di longevità domestica capace di trasferire in casa tecnologie finora riservate all’ambito clinico. Presentata ufficialmente al CES 2026 e già premiata con il CES Innovation Award, questa nuova generazione nasce dall’esperienza di Withings, che nel 2009 aveva lanciato la prima bilancia connessa al mondo, e da collaborazioni con centri di ricerca cardiometabolica di primo piano. In soli 90 secondi, Body Scan 2 è in grado di raccogliere oltre 60 biomarcatori, sfruttando un momento quotidiano e naturale come quello della pesatura per offrire una fotografia estremamente approfondita dello stato di salute. Il dispositivo integra per la prima volta su una bilancia domestica l’impedenzacardiografia con un ECG a sei derivazioni, permettendo di analizzare efficienza di pompaggio del cuore, età cardiaca, ritmo e attività elettrica, con la capacità di individuare anche segnali compatibili con la fibrillazione atriale. L’intelligenza artificiale gioca un ruolo centrale, introducendo notifiche preventive sul rischio di ipertensione e valutazioni avanzate sulla salute arteriosa grazie alla misurazione della velocità dell’onda di polso, un indicatore chiave dell’invecchiamento cardiovascolare. A livello metabolico, la bioimpedenza a spettroscopia ultra-alta frequenza consente di analizzare salute cellulare, massa cellulare attiva ed efficienza metabolica, intercettando in anticipo alterazioni spesso silenziose legate allo stile di vita moderno. Tutti i dati confluiscono in un profilo fisiologico personalizzato, costruito sulla base di miliardi di misurazioni dell’ecosistema Withings, che segnala deviazioni precoci e suggerisce interventi mirati per migliorare il benessere nel lungo periodo. Il punteggio di Traiettoria di Salute offre una visione chiara dell’evoluzione futura, rendendo più comprensibile l’impatto concreto delle abitudini quotidiane. Il tutto è racchiuso in un design premium, con batteria ricaricabile fino a 15 mesi, sincronizzazione automatica con l’app e un’attenzione rigorosa alla sicurezza dei dati, conforme a GDPR, HIPAA e certificazioni ISO. In attesa delle approvazioni regolatorie per alcune metriche, Withings Body Scan 2 arriverà sul mercato europeo nel secondo trimestre del 2026 al prezzo di 499,95 euro, proponendosi come uno degli strumenti più completi oggi disponibili per la prevenzione domestica.