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Asus presenta una piattaforma per Google Meet ed un display per il gaming

Il colosso informatico di Taipei si dimostra attento alle esigenze del momento, sia professionali che videoludiche, proponendo un nuovo set hardware di supporto a Google Meet, oltre a un nuovo display portable da gaming della serie Republic of Gamers.

Hi-Tech
Pubblicato il 20 luglio 2020, alle ore 17:23

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Asus presenta una piattaforma per Google Meet ed un display per il gaming

Asus, colosso taiwanese dell’hi-tech, ha annunciato due nuovi dispositivi, tra cui un nuovo Google Meet Hardware per supportare le videoconferenze con Google Meet sino a 250 partecipanti, ed un novello schermo da gaming, rappresentato dal ROG Strix XG17AHP. 

Corredato di una webcam 4K e di un sistema audio (speaker e microfono) predisposto alla cancellazione del rumore ambientale e dell’eco, oltre che di un pannello touch per il controllo, l’Asus Google Meet Hardware è un sistema incentrato su un processore quadcore (da 1.8 a 4 GHz) Intel Core i7-8550U, munito di una GPU integrata Intel HD Graphics 620 e di una schedina di rete per il Wi-Fi dual band ac/5, con supporto da parte di 4 GB di RAM e di 32 GB di storage SSD M.2.

Animato dal sistema operativo Chrome OS, l’Asus Google Meet Hardware, che in futuro sarà seguito da una variante più accessibile con controllo via telecomando, beneficia anche dei comandi vocali verso Assistant, di strumenti Google per la risoluzione automatica dei problemi, ma anche di aggiornamenti automatici e della criptazione dei dati. 

Passando dall’ambito professionale a quello gamico, Asus ha messo in campo il display videoludico portatile (essendo sottile 1 cm, poco più pesante di un kg, e provvisto di smart cover) ROG Strix XG17AHP (399.09 x 250.51 x 9.95 mm) che, in grado di deliziare l’audiofilo con i suoi due speaker da 1 W integrati (con supporto dell’ESS Sabre HiFi DAC), si presenta visivamente (al 100% della scala cromatica sRGB) con un panoramico (16:9) LCD IPS da 17.3 pollici risoluto in FullHD, molto luminoso (300 nits), con un refresh rate da record per un monitor portable (sebbene anche provvisto di un treppiede Asus Tripod regolabile in altezza), pari a 240 Hz, l’Adaptive Sync (da 48 a 240 Hz, per evitare episodi di tearing grazie alla sincronia tra il frame rate della GPU e quella dello schermo), un tempo di risposta di 3 ms, la riduzione dell’emissione della luce blu, e la modalità GameVisual con 8 diversi settaggi. 

In termini di autonomia, la batteria da 7.800 mAh dell’Asus ROG Strix XG17AHP (599 euro) offre, a 240 Hz, 3.5 ore di visualizzazione delle immagini attinte dalla sorgente video collegata via Type-C o microHDMI 2.0, con la facoltà di ottenere due ore extra dopo solo 60 minuti di ricarica rapida, mediante la seconda Type-C, dalla fonte energetica, che sia la presa a muro o un powerbank. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Di display portable, collegabili per lo più via USB Type-C, ne ho visti diversi, anche se mai con specifiche del genere: del modello Asus RoG mi ha colpito la serie di specifiche per il gaming, ma anche il valore nella gamma cromatica sRGB, che lo renderebbe adatto anche in ambito grafico. Nel complesso, solo l'autonomia mi sembra un po' da migliorare, sebbene ciò non sia facile volendo mantenere il dispositivo sia sottile che leggero.

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