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Asus e Acer si sfidano per il trono del gaming con notebook ed accessori di ogni sorta

Mai come in questo momento, la parola gaming fa rima con Taiwan: è dall'isola della Cina nazionalista che arrivano, infatti, le più interessanti soluzioni informatiche del momento per il gaming, proposte per l'occasione da Asus e da Acer.

Hi-Tech
Pubblicato il 15 aprile 2019, alle ore 18:31

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Asus e Acer si sfidano per il trono del gaming con notebook ed accessori di ogni sorta

La crescente vivacità del settore rende lecito pensare che, a fronte delle consolle uscite, o in procinto di arrivare, sia ancora il computer, sia desktop che portatile, la declinazione preferita degli utenti per videogiocare: a conferma di tale assunto, si profila all’orizzonte un confronto taiwanese tutto pepe tra Asus, con i nuovi dispositivi RoG, ed Acer che, di recente, ha rinnovato le serie di notebook Nitro, Predator, e Orion.

Alla Rog Convention 2019 organizzata in Germania, a Duisburg, Asus ha esibito nuovamente il maxi notebook Rog Mothership GZ700 e, nel contempo, in collaborazione con famose software house (tra cui Ubisoft ed Activision), ha annunciato dei videogame appositamente ottimizzati per l’hardware Asus RoG. In più, l’occasione è stata ghiotta per ufficializzare il monitor curvo da 32 pollici “TUF Gaming VG32VQ”, con ottimi tempi di risposta e refresh rate, oltre che con l’Adaptive Sync applicato assieme alla riduzione del motion blur, una scheda grafica GeForce 2080Ti customizzata Rog Matrix, senza contare un “trono” per videogiocatori (Rog Chariot), ed un combo tastiera (Rog Strix Scope) + mouse (Rog Strix Carry) da gaming.

Più inedita, l’offerta Acer per il gaming proveniente dall’evento Next@Acer di New York, ove il produttore taiwanese pure ha portato un suo monitor per il gaming, il Predator LFGD da 43 pollici, con risoluzione da 3840 x 2160 pixel, NVIDIA G-Sync, ed ampia gamma cromatica (90% sulla scala DCI-P3), oltre a una folta serie di accessori, tra cui una tastiera (Predator Aethon 300) e un mouse (Predator Cestus 330) per videogiocatori, accompagnati da un paio di cuffie (Predator Galea 311) con driver da 50 mm e microfono. 

Ovviamente, il clou dell’offerta si Acer si è avuto con un hardware complesso, come il desktop Predator Orion 500: quest’ultimo, con 30 litri di volume interno e all’esterno LED LGB a profusione, monta processori i9-9900K di 9° generazione (overcloccabili e raffreddati da un sistema Cooler Master), GPU Nvidia GeForce RTX 2080, fino a 64 GB di RAM (DDR4), e supporta la possibilità di aggiungere hard disk a stato solido o meccanici tramite un meccanismo Easy-Swap

Accomunati da display con ottimo tempo di risposta (3ms), refresh rate (144HZ), provvisti di schede grafiche NVIDIA GeForce GTX di ultima generazione, si presentano i nuovi notebook Nitro ai quali il costruttore ha regalato la tecnologia di raffreddamento Acer CoolBoost (con doppia ventola regolabile d’aerazione e doppie feritoie), l’audio ottimizzato Acer TrueHarmony e Waves MaxxAudio, uno streaming FullHD a prova di broadcaster (grazie al Network Optimizer in servizio sulla scheda Killer Ethernet E2500) ed al plug-in Acer Nitro Stream (per videogiocare a 4K 60fps, essendo provvisto – a sua volta – di 32 GB di RAM e 256 GB di SSD massimi, oltre che di processori Intel i7 di 8° gen). 

L’Acer Nitro 7 e l’Acer Nitro 5 (dotato, tra le altre connettività, del Wi-Fi ac, di una HDMI, e di una rara USB Type-C 3.2 di prima generazione) propongono display da 15.6 (o anche IPS FullHD da 17.3 solo per il secondo) pollici, traendo la forza computazionale da processori Intel di nona generazione, integrati con banchi di RAM (DDR4) che possono raggiungere anche i 32 GB, mentre lo storage fa affidamento su due vani per SSD M.2 Gen 3 x4 PCIe (settabili in in Raid 0 nel Nitro 7 che, all’interno del telaio metallico da 19.9 mm può già contare su 2 TB massimi di storage meccanico).

Anche il notebook Predator Helios 700 (da 2.999 euro) punta molto sulla dissipazione del calore, vista la possibilità di montare fino a 64 GB di RAM (DDR4) in appoggio a processori Intel i9 di 9° generazione overcloccabili, ed a schede grafiche GeForce RTX serie 2070 o 2080: la camera di vapore, i 5 heatpipe in rame, e le due rinnovate ventole AeroBlade 3D sono affiancate da due ventole extra, che compaiono in testa alla tastiera, grazie ad un meccanismo a slittamento (HyperDrift) della stessa. Ovviamente, trattandosi di un top gamma per il gaming, il Predator Helios 700, provvisto di un 17 pollici FullHD, non si fa mancare una connettività Wi-Fi 6 al top (Killer DoubleShotTM Pro) ed uno spettacolare comparto audio articolato su 6 elementi (tra cui un subwoofer). 

Interessati a spendere di meno, gli appassionati potranno comunque convergere sul fratello minore Acer Predator Helios 300 (da 1.799 euro), con display IPS FullHD da 15.6 o 17.3 pollici, tastiera retroilluminata RGB a 4 zone, buona dissipazione termica (prese d’aria abbinate a due ventole AeroBlade  3D, sempre dietro tecnologia Acer CoolBoost): in questo caso, la nona generazione dei processori Intel ne supporta modelli non oltre il livello i7, abbinandoli a schede grafiche Nvidia (GeForce RTX 2070) compattate col Design Max-Q, ed a massimo 32 GB di RAM, laddove lo storage può essere solo SSD (una coppia in Raid 0 di PCIe NVMe) o ibrido (con un hard disk meccanico). 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Asus, sostanzialmente, ha deliziato i propri fan con una kermesse ad hoc in cui, i pezzi forti già palesati un paio di mesi fa, sono stati affiancati da vari accessori ed hardware di corredo: Acer, invece, ha usato la propria convention annuale di New York per aggiornare praticamente tutto il proprio hardware informatico, presentando non solo i già menzionati prodotti ConceptD della scorsa settimana, ma anche vari terminali per il gaming, esposti proprio in quest'articolo.

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