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Amazfit Sports Watch 3: ecco lo smartwatch candidato a sorprendere gli sportivi

Il ricco evento Huami organizzato in Cina si è appena concluso e, tra i fuochi d'artificio finali, ha permesso di apprezzare anche un nuovo wearable sportivo, grazie all'Amazfit Sports Watch 3, preciso, resistente, definito, iper autonomo.

Hi-Tech
Pubblicato il 27 agosto 2019, alle ore 13:25

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Amazfit Sports Watch 3: ecco lo smartwatch candidato a sorprendere gli sportivi

Dopo aver attenzionato il target di chi punta genericamente al benessere personale, l’evento Huami appena conclusosi in Cina sotto il patrocinio di Xiaomi ha portato anche all’ufficializzazione del wearable Amazfit Sports Watch 3, con diversi miglioramenti rispetto al modello della seconda generazione, per altro vendutissimo e record (98%) quanto a feedback positivi rilasciati dagli utilizzatori. 

L’inedito Sports Watch 3 della linea Amazfit si presenta innanzitutto in versione standard, con una cassa impermeabile sino a 5 atmosfere, resa leggera (59.6 grammi) dall’uso del policarbonato per il telaio e del silicone per i cinturini, ma anche resistente grazie al ricorso di un polimero rinforzato da fibre di vetro, circondata da una ghiera in acciaio 316L inossidabile. Desiderando una resistenza ancora maggiore, sarà possibile propendere per la variante Elite, con cassa in titanio, vetro zaffiro a protezione dell’area visuale, con cinturini allestiti in coriacea gomma al fluoro.

Il display LCD, definito circolare come una “luna piena“, ha un diagonale di 1.34 pollici e si avvale di una risoluzione pari a 320×320 pixel: customizzato ad hoc dal produttore Japan Display, garantisce 260 mila colori e risulta ben leggibile anche sotto la luce del sole, essendo riflettivo, con positive ricadute anche sull’autonomia.

Le numerose attività sportive rilevate dall’Amazfit Sports Watch 3, ben 19 (tra cui nuoto in mare o piscina, escursionismo, camminata outdoor, ciclismo, corsa indoor e outdoor, triathlon, tennis, salto con la corda, sci, calcio, vogatore, ellittica, etc), vengono elaborate da un processore più prestante, con il più compassato ARM Cortex M4 lasciato ad occuparsi delle prassi di routine (es. le notifiche da smartphone), ma anche ad ampliare l’autonomia, con un pratico escamotage.

In questo caso, il coup de théâtre di Huami si è sostanziato nell’allestimento di una “Ultra Mode”, in grado di raddoppiare l’autonomia del wearable, normalmente di una settimana, ricevendo le notifiche, potendo usare il modulo NFC, e (continuativamente) il cardiofrequenzimetro (via sensore ottico PPG BioTracker), con – in più – il monitoraggio comunque ragguardevole garantito verso 11 delle attività sportive, sempre ricorrendo all’elevatissima precisione del localizzatore, qui quadriassistito dai sistemi di posizionamento BeiDou (Cina), Galileo (Europa), Glonass (Russia), GPS (USA). 

Capitolo prezzi. Nel momento dell’esordio sul mercato, gli Huami Amazfit Sports Watch 3 saranno listati in Cina a circa 163 euro (1.299 yuan) per la variante base, con quella top, Elite, distribuita intorno ai 214 euro (1.699 yuan). 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Pensavo che, nell'evento Huami di oggi, mi avrebbe sorpreso solo l'Amazfit GTS, per look e funzionalità cardiache avanzate e, invece, lo Sports Watch 3 gli ha quasi rubato la scena: il display è stato addirittura ordinato su misura alla Japan Display, onde ottenere proprio il risultato sperato e, in più, c'è da chiedersi come abbia fatto questo piccolo produttore asiatico a garantire 14 giorni di funzionamento ad un wearable che, pur in modalità iper risparmio energetico, fa in pratica di tutto, rinunciando appena a 8 attività sportive da monitorare...

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