Le novità dal mondo tech mostrano chiaramente come l’intelligenza artificiale stia diventando il filo conduttore dell’evoluzione digitale. Google continua a spingere sull’integrazione dell’AI nei suoi servizi, Apple punta su prodotti sempre più esclusivi e personalizzati, mentre Samsung accelera sul fronte dell’ecosistema intelligente con dispositivi sempre più connessi tra loro. Tra browser che diventano assistenti smart, smartphone trasformati in oggetti di lusso e nuovi dispositivi pronti al debutto, il settore si muove verso un’esperienza sempre più integrata e personalizzata.
Mondo Google
Google Chrome: l’AI Mode diventa sempre più centrale con nuove funzioni intelligenti
L’integrazione dell’intelligenza artificiale all’interno di Google Chrome compie un ulteriore passo avanti con il potenziamento dell’AI Mode, che diventa sempre più accessibile e ricco di strumenti direttamente dalla barra degli indirizzi. Con le ultime novità, il browser di Google si avvicina sempre più a una piattaforma intelligente capace non solo di navigare sul web, ma anche di analizzare contenuti, riassumere pagine e gestire attività complesse. Il nuovo menu dedicato permette di interagire rapidamente con l’AI, includendo opzioni avanzate come l’invio delle schede aperte per ottenere sintesi o approfondimenti, il caricamento di immagini e file e l’accesso a diverse modalità operative basate sui modelli di Gemini. Questa evoluzione conferma la strategia di Google di trasformare Chrome in un vero hub per la produttività assistita dall’intelligenza artificiale, dove ricerca e creazione di contenuti si fondono in un’unica esperienza sempre più immediata e integrata.
Il meteo su Android diventa centrale in Ricerca Google, addio alla mini-app
Google completa la transizione del meteo su Android, eliminando la mini-app per gli utenti non-Pixel, che dovranno ora consultare le previsioni direttamente nella Ricerca Google, con un’interfaccia rinnovata che mostra le previsioni orarie sopra la mascotte Froggy e quelle a 10 giorni in un carosello a scorrimento orizzontale. I Pixel restano l’unica eccezione con l’app meteo dedicata, mentre tutti gli altri dispositivi si affidano all’integrazione centralizzata, strategia che permette di evitare duplicazioni e di valorizzare la Ricerca come hub principale di informazioni. La scelta ricorda quanto già fatto con Wear OS, dove le funzioni meteo sono affidate alle soluzioni preinstallate dai produttori, e punta a semplificare l’esperienza utente, concentrando dati e interfacce in un unico punto accessibile, garantendo così un accesso rapido e intuitivo alle informazioni quotidiane senza dover aprire applicazioni separate.
Mondo Apple
Apple iPhone Air, Caviar trasforma il lusso in opera d’arte
Caviar ha presentato una nuova edizione unica e lussuosa dell’iPhone Air, ispirata all’Art Nouveau e alle decorazioni di Alphonse Mucha. Il retro del dispositivo combina pelle di vitello premium, inserti in madreperla e dettagli in oro 24 carati, creando un effetto estetico elegante e raffinato. Ogni pezzo è realizzato a mano a Dubai per garantire precisione e unicità, con un prezzo che raggiunge i 11.213 dollari, includendo 1 TB di memoria interna. Nonostante il design esclusivo, le specifiche tecniche restano identiche alla versione standard: display OLED LTPO da 6,5” con refresh variabile 1-120 Hz e Dynamic Island, chip Apple A19 a 3 nm, 8 GB di RAM, fotocamere posteriori da 48 MP e frontale da 18 MP, batteria da 3.149 mAh e certificazione IP68. Questa edizione rappresenta il massimo del lusso e della personalizzazione per chi cerca un iPhone Air fuori dal comune.
Mondo Samsung
Samsung Electronics espande Galaxy AI: arriva l’ecosistema multi-agente con supporto a Perplexity AI
Galaxy AI continua ad evolversi con l’obiettivo di diventare un sistema sempre più aperto e integrato, capace di gestire più assistenti intelligenti contemporaneamente. Samsung punta su un ecosistema multi-agente che permetta agli utenti di scegliere di volta in volta l’intelligenza artificiale più adatta alle proprie esigenze, integrandola direttamente a livello di sistema operativo. In quest’ottica si inserisce l’arrivo del supporto a Perplexity, che diventerà uno degli assistenti disponibili sui prossimi dispositivi Galaxy di fascia alta. L’integrazione sarà profonda e coinvolgerà diverse applicazioni, consentendo all’AI di comprendere il contesto e di operare tra più app senza passaggi manuali continui. L’idea è quella di trasformare Galaxy AI in una piattaforma capace di coordinare diversi servizi intelligenti in modo fluido, rendendo l’esperienza più naturale e personalizzabile man mano che l’uso quotidiano dell’intelligenza artificiale diventa sempre più diffuso.
Galaxy Buds 4 Pro: gesti intelligenti e controllo della fotocamera direttamente dagli auricolari
I nuovi Galaxy Buds 4 Pro si preparano a portare l’esperienza audio wearable a un livello superiore grazie a gesti avanzati e funzioni di interazione con la fotocamera degli smartphone Galaxy. Secondo i recenti leak, gli auricolari supporteranno movimenti della testa per rispondere o rifiutare chiamate, confermare o negare comandi all’assistente Bixby, ascoltare notifiche vocali e gestire allarmi, offrendo un controllo totalmente hands-free. Una delle novità più interessanti è la possibilità di usare i Buds come pulsante remoto per la fotocamera: con il telefono pronto, basterà toccare e mantenere premuto il sensore del fone per scattare foto senza dover toccare lo schermo. Il case dei Buds 4 Pro sarà dotato di un pulsante dedicato al pairing rapido e alla ricerca del dispositivo: premendolo due volte, lo smartphone inizierà a suonare, semplificando la localizzazione del telefono. Queste funzioni, insieme al design già confermato e all’integrazione con la linea Galaxy S26, rendono i Buds 4 Pro un accessorio versatile non solo per l’audio, ma anche per l’interazione intelligente con lo smartphone, anticipando un’esperienza più fluida e integrata per l’utente.
Galaxy S26, i leak svelano tutto: S Pen ridisegnata, prezzi confermati e prime foto reali
Le indiscrezioni sui nuovi modelli della serie Samsung Galaxy S26 continuano a moltiplicarsi a pochi giorni dal lancio ufficiale, delineando un quadro sempre più completo delle novità in arrivo. Il modello di punta Samsung Galaxy S26 Ultra dovrebbe introdurre una modifica strutturale alla S Pen, che ora potrà essere inserita solo nel verso corretto, con il pulsante rivolto verso l’interno. Questa scelta progettuale, probabilmente legata all’ottimizzazione degli spazi interni, segna un cambiamento rispetto alle generazioni precedenti e si accompagna all’assenza della connettività Bluetooth nella penna, una rinuncia che potrebbe far discutere gli utenti più affezionati alle funzioni avanzate del pennino. Nel frattempo, altri leak indicano che i prezzi negli Stati Uniti dovrebbero restare in linea con la generazione precedente, con una base di 256 GB di memoria interna per tutti i modelli, mentre alcune unità del dispositivo sarebbero già comparse online in immagini reali, mostrando il design definitivo prima dell’annuncio ufficiale. Le foto diffuse in rete suggeriscono che la produzione sia ormai pronta alla distribuzione su larga scala e confermano come gran parte delle caratteristiche dei nuovi Galaxy S26 sia ormai emersa, lasciando pochi margini di sorpresa per la presentazione finale.
Galaxy Book6, trapelano i prezzi USA: la nuova serie di Samsung parte da 1.049 dollari
Arrivano nuove anticipazioni sui portatili della serie Galaxy Book6 di Samsung, con i prezzi per il mercato statunitense ormai definiti prima dell’annuncio ufficiale: il modello base Galaxy Book6 dovrebbe partire da 1.049 dollari, mentre Galaxy Book6 Pro salirebbe a 1.599 dollari e la versione più potente Galaxy Book6 Ultra toccherebbe i 2.449 dollari. Secondo il leaker Antony, i preordini si apriranno il 25 febbraio con l’avvio delle vendite fissato per l’11 marzo, mentre la variante Galaxy Book6 Enterprise Edition destinata alle aziende arriverà più avanti, indicativamente nella tarda primavera. Queste informazioni anticipano una gamma pensata per coprire diverse fasce di utenza, dai modelli più accessibili fino alle configurazioni premium dedicate a produttività avanzata e prestazioni elevate.