Iscriviti

Woody Allen, parla la moglie Soon-Yi che reclama la sua innocenza

Soon-Yi, la moglie di Woody Allen, decide di rompere il silenzio difendendo il marito dalle accuse di violenza e attacca la madre Mia Farrow, rea di non averle mai dato affetto e calore.

Gossip
Pubblicato il 17 settembre 2018, alle ore 16:43

Mi piace
5
0
Woody Allen, parla la moglie Soon-Yi che reclama la sua innocenza

Woody Allen, uno dei registi più importanti del mondo del cinema, è da tempo nel mirino del gossip e delle cronache rosa perché ultimamente è stato accusato di molestie, ma lui ha sempre respinto le accuse al mittente. Ora a parlare e a rompere il silenzio, è Soon-Yi, la moglie che è sempre rimasta nell’ombra, ma che oggi afferma che il marito è innocente e lancia accuse pesanti nei confronti della madre, Mia Farrow. 

“Le accuse rivolte a Woody Allen sono infondate, ad aver abusato, ai miei danni, è stata invece mia madre adottiva: Mia Farrow”. Con queste parole, la 47enne moglie del regista americano e figlia adottiva di Mia Farrow, si esprime in una intervista a Vulture, raccontando di dissidi e di beghe famigliari, affermando che la madre non ha mai avuto un approccio materno nei suoi confronti.

Soon-Yi è stata adottata da Mia Farrow e dal marito Previn quando aveva appena 6 anni e si trovava in un orfanotrofio coreano. Racconta che la madre ha approfittato dell’onda del movimento #Metoo per accusarlo, ma che Allen si è sempre comportato bene verso di lei, a differenza della madre che è sempre stata restia al calore e agli abbracci, ma che al contrario la puniva ed era molto rigida.

Soon-Yi continua dicendo che in casa si è sempre avvertita la differenza tra i figli biologici e adottivi della coppia, perché gli altri erano trattati come esseri speciali e preziosi, mentre quelli adottivi, compresa lei, erano quasi domestici e dovevano assolvere determinati compiti e sottostare alle regole dei genitori. 

La relazione tra i due è cominciata negli anni 90 quando Soon aveva 21 anni e la madre lo scoprì in seguito a delle foto compromettenti della figlia. Siccome non tollerava la relazione, decise di cacciarla di casa, tagliarle i fondi e raccontò ai media gli abusi di Allen verso la figlia adottiva, Dylan, forse per vendicarsi. Allen ha sempre smentito queste accuse e Mia Farrow continua la sua battaglia, le cui affermazioni pesano molto su Woody Allen e la sua storia di uomo e regista.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Una storia ingarbugliata e tremenda. Non so quanto siano vere le dichiarazioni di Mia Farrow e ora della figlia che racconta la cattiveria della madre, ma sicuramente questa storia non finisce qui e avrà ancora tantissimi strascichi in ognuno dei protagonisti. Speriamo si riesca presto a fare luce e a capire qualcosa in più.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!