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William e Kate, i motivi per cui si sono lasciati

Mentre si attendono notizie sul loro possibile divorzio, Christopher Andersen, a distanza di dieci anni, racconta i motivi per cui, nel 2007, William e Kate si lasciarono.

Gossip
Pubblicato il 8 gennaio 2020, alle ore 14:55

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William e Kate, i motivi per cui si sono lasciati

Non è tutto oro quello che luccica, come si suol dire; soprattutto quando l’argomento principe del discorso è l’amore, a maggior ragione se è coinvolta la famiglia Reale. Il gossip più attento spiega, infatti, che molte coppie coniderate solide hanno attraversato diverse bufere prima di trovare l’equilibrio giusto.

Anche il Principe William e la moglie Kate Middleton, nel lontano 2007, passarono un momento di crisi che li portò ad un allontanamento durato qualche mese. La separazione tra i due sembrava essere diventata insanabile fino a quando decisero di tornare definitivamente insieme, sposandosi nel 2011. A distanza di dieci anni, Christopher Andersen, autore del libro “William and Kate: a Royal Love Story“, avrebbe raccontato alcune indiscrezioni del periodo.

Secondo lui, infatti, fu William a lasciare la futura Duchessa di Cambridge, comunicandole per telefono la volontà di separarsi da lei: “Non ce la faccio, non funzionerà. Non è giusto nei tuoi confronti“. In quel momento, stando alle parole dell’esperto, la Middleton si trovava al lavoro e la notizia, arrivata in modo inaspettato, dev’essere stata davvero un duro colpo. Adesso che la parola separazione aleggia di nuovo sulle teste della coppia, seppur in modo del tutto ipotetico e mai confermato da corte, sarebbero venuti a galla alcuni dettagli che, nel 2007, avrebbero determinato i motivi della rottura.

Anche i Principi, quindi, sono “umani”, con gli alti e bassi da superare da cui ogni coppia non ne è immune; la loro storia, però, sembra dimostrare che, quando c’è il vero amore, si possono superare tutti gli ostacoli. Nel 2007, comunque, la coppia soffrì molto la pressione dei tabloid britannici che si aspettavano una proposta imminente di matrimonio.

Secondo Andersen, in quel periodo, la persona più determinata a recuperare il rapporto sarebbe stata proprio Kate che molto tempo dopo raccontò: “All’epoca non ero molto contenta, ma in realtà quel periodo mi ha reso una persona più forte. Scopri cose su di te che forse non avevi realizzato“. E dopo molto tempo anche William avrebbe avuto modo di comprendere meglio quel periodo della loro vita, spiegando il suo punto di vista riguardo le decisioni di quegli anni: “Dovevamo trovare la nostra strada, stavamo crescendo, era una questione di spazi. Andò tutto per il meglio“.

Con l’annuncio del loro ritorno insieme, infine, furono in molti ad ipotizzare una reazione euforica da parte della Regina, ma invano. La realtà avrebbe visto un’Elisabetta II solo in versione nonna che, seppur dispiaciuta dalla rottura con Kate, incoraggiò il nipote a non prendere decisioni troppo affrettate.

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Cosa ne pensa l’autore
Laura Filippi

Laura Filippi - Le rotture in una coppia possono avvenire per i motivi più disparati anche se, spesso, sono solo frutto di incomprensioni o momenti sbagliati. William e Kate, alla luce di quanto dichiarato in merito alla separazione del 2007, ne sono un esempio lampante. Un atteggiamento inaspettato, forse, quello della Regina Elisabetta, che avrebbe stupito i sudditi mettendo la felicità del nipote davanti alle aspettative della corona.

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