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Vasco Rossi ricorda il padre, morto nel 1979: “Sarebbe stato fiero di me”

Vasco Rossi in un post su Instagram ha voluto ricordare il padre morto di infarto nel 1979. Mancato proprio agli albori della sua carriera, Giovanni Carlo detto “Carlino” sarebbe stato fiero del successo del rocker di Zocca.

Gossip
Pubblicato il 13 dicembre 2018, alle ore 22:18

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Vasco Rossi ricorda il padre, morto nel 1979: “Sarebbe stato fiero di me”

Vasco Rossi è uno dei cantautori più popolari e acclamati del panorama musicale italiano. Con alle spalle una carriera iniziata alla fine degli anni ’70, si appresta in questi giorni a festeggiare i 40 anni del suo primo album intitolato “Ma cosa vuoi che sia una canzone”Una simile ricorrenza diventa anche il modo per far riaffiorare i ricordi di un passato in cui era solo un giovane cantante in erba. E proprio all’inizio della sua promettente carriera Blasco ha dovuto affrontare un grave lutto in famiglia.

Il riferimento è ovviamente al padre Giovanni Carlo detto “Carlino”, morto d’infarto nel 1979. Di professione camionista, è scomparso proprio nel momento in cui il figlio si apprestava a diventare una leggenda del rock tricolore. “È venuto a mancare poco prima che tutto cominciasse”, ha ricordato con un post su Instagram l’autore di successi come “Vita spericolata” e “C’è chi dice no”.

Il Komandante è convinto che il padre lo avrebbe seguito con orgoglio. “Sarebbe stato fiero di me“, ha aggiunto il rocker emiliano. “È morto di lunedì, a causa di un malore improvviso, era il 31 ottobre del 1979. Mi rammarico che mio padre non ha potuto vedere quello che ho combinato. Mi avrebbe sorretto, ne sono sicuro”.

Vissuto tra Bologna e Modena, Vasco Rossi non è solito addentrarsi su temi che riguardino la sua infanzia. Ad ogni modo, nonostante siano trascorsi quasi 40 anni da quei tristi ricordi familiari, il ricordo del padre è più vivo che mai. Anche perché il suo stesso nome, Vasco, altro non è che un omaggio che il padre fece al suo compagno di prigionia, conosciuto in un lager tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale. Fu proprio lui a salvarlo durante uno dei bombardamenti che avevano preso di mira il campo.

La sua improvvisa scomparsa per via di quel malore, di fatto lo ha spronato a rimboccarsi le maniche. Sotto questo punto di vista, la morte del padre è stata cruciale per la sua carriera. “Mio padre era del segno del Leone, è stato come se morendo mi avesse trasmesso la sua forza, come se una parte di lui avesse cominciato a vivere dentro di me”.

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Antonio Sorice - I genitori sono indubbiamente le figure chiave che plasmano il carattere dei figli, suggerendo loro quale sia la strada da seguire. Così è stato anche per Vasco che, per assurdo, proprio a causa alla scomparsa del padre ha dovuto darsi da fare per portare a casa la pagnotta. Per il resto ci ha pensato il suo talento, che in tutti questi anni lo ha progressivamente consacrato come uno dei cantautori più acclamati della musica italiana.

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