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U&D, Andrea Dal Corso commenta così la presenza sul red carpert: "Abbiamo fatto qualcosina in più degli attori"

Andrea Dal Corso e Teresa Langella, ex di "Uomini e Donne", hanno fatto la loro comparsa sul red carpet. Ecco come risponde il ragazzo alle polemiche sollevate in questi giorni intorno alla manifestazione.

Gossip
Pubblicato il 6 settembre 2019, alle ore 12:35

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U&D, Andrea Dal Corso commenta così la presenza sul red carpert: "Abbiamo fatto qualcosina in più degli attori"

Le polemiche intorno al Festival del Cinema di Venezia non si placano e, leggendo le parole di Andrea Dal Corso, sono destinate ad aumentare. Per chi non fosse informato dei fatti, ricordiamo che in molti non hanno visto di buon occhio la presenza sul red carpet di volti noti solo per aver partecipato a qualche reality show o per essere attivi come influencer su Instagram, senza avere alle spalle la benché minima carriera nel mondo cinematografico.

Quella che doveva essere una sorta di giustificazione per Andrea Dal Corso, lo ha messo invece al centro di aspre polemiche, soprattutto a causa di una specifica frase che, secondo il parere di molti, ha spinto l’ex corteggiatore di “Uomini e Donne” oltre il limite: “E’ anche un Festival dello Spettacolo e dell’Intrattenimento… e noi in qualche modo, nel nostro super super super piccolo, abbiamo intrattenuto parecchie anime, e per certi versi abbiamo fatto anche qualcosina in più dei Grandi Attori hollywoodiani“, scatenando il dissenso generale.

Uomini e Donne, Andrea Dal Corso spiega il suo punto di vista

Subito dopo ha cercato di giustificare le sue parole, spiegando che lui, come tutti quelli che hanno partecipato al programma di Maria De Filippi con l’intenzione di cercare l’amore vero e senza secondi fini, si sono messi in gioco con sentimenti reali, senza recitare, e per questo motivo – secondo il suo pensiero – sembrano poter stare su un piano diverso rispetto a chi recita una parte nei vari film: “Per molti è un programma che probabilmente non necessita di studio e di esercitazione, ma necessita di coraggio“.

In molti non hanno digerito il fatto di vedere sfilare sul tappetto rosso personaggi che non hanno né arte né parte nel mondo cinematografico. Questo nuovo esercito social è stato inviato, per la maggior parte, dai vari sponsor che grazie a loro possono far sfilare un paio di scarpe, piuttosto che un vestito, su una così importante vetrina.

Insomma, è il caso di dire che la magia surreale di un tempo fatta di divi inarrivabili, ha lasciato il posto a una carrellata di Instagram Stories in carne e ossa.

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Cosa ne pensa l’autore
Cristina Giuli

Cristina Giuli - In effetti sembra proprio essere cambiata l'atmosfera intorno al Festival del Cinema di Venezia. Penso che i fasti degli anni passati non possano più tornare e ci si dovrà abituare a questa nuova era social che crea divi in ogni dove e purtroppo, solo in pochi casi, per meriti effettivi.

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