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Toscani attacca Matteo Salvini dopo il taglio ai fondi per l’accoglienza: "Presto gli immigrati ti taglieranno le palle"

Oliviero Toscani, ai microfoni de La Zanzara, ha attaccato ferocemente il ministro dell'Interno Salvini dopo l'annuncio del taglio dei fondi per l'accoglienza degli immigrati. Non ha risparmiato neppure il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Di Maio.

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Pubblicato il 7 giugno 2018, alle ore 08:54

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Toscani attacca Matteo Salvini dopo il taglio ai fondi per l’accoglienza: "Presto gli immigrati ti taglieranno le palle"

Oliviero Toscani, noto per le sue esternazioni decisamente colorite, e tavolta ai limiti della querela, ha sfogato tutta la propria ira ai microfoni de La Zanzara su Radio 24: “Salvini? Vuole tagliare i soldi ai migranti, ma stia attento che prima o poi gli taglieranno le palle”.  Il fotografo è un abitué dell’insulto facile, il neo ministro dell’Interno è una delle sue vittime preferite. 

“Ma cosa vuole tagliare? È una cosa da pirla, gli immigrati non ingrassano come lui, non c’è nessuna pacchia. E poi quelli che arrivano sono meglio di Salvini e Di Maio che non sanno far niente. Almeno questi qua lavorano”. In un delirio, condito da un vivace turpiloquio, Olivierio ha dato del pirla ai conduttori e a chi pensa che essere clandestino sia una pacchia quando, in verità, muoiono dei bambini. 

Secondo Toscani occorre accogliere gli esseri umani, la libera circolazione vale per le Ferrari e deve valere anche per gli uomini, ha portato la cultura, la storia, l’educazione, ha portato la conoscenza, aggiungendo che, anche per trovare belle ragazze, del resto, occorre viaggiare. Il 76enne, un fiume in piena, ha continuato osservando che bisogna accogliere tutti i clandestini e che tale parola – clandestino – non esiste, è stata inventata da Walt Disney e da Salvini.

Lavoreranno e pagheranno la tua pensione, anche quella dei leghisti. È già così. Ma in che mondo vivete, pirloni? Pirloni del Nord!”. Sulla querelle fra Balotelli-Salvini: “Ha ragione sulla cittadinanza. È più statista lui di Salvini” e che l’unica differenza tra i due è che il leghista non sa giocare a pallone come Balotelli e che quest’ultimo sa far bene qualcosa, l’altro non sa fare assolutamente niente.

Matteo Salvini ha risposto locanicamente agli attacchi di Oliviero Toscani: “Si dimostra sempre un signore. Lo compatisco e lo abbraccio!

Il fotografo, dopo le elezioni del 4 marzo, aveva affermato che si vergognava che Salvini fosse un suo connazionale, facendo ben comprendere come il successo del leader della Lega Nord gli fosse rimasto particolarmente indigesto. Oliviero, utilizzando i medesimi toni, aveva sottolineato che stava preparando la grande Resistenza alla Lega, e che, secondo lui, l’ottusità di Salvini si evince già nelle caratteristiche anatomiche del ministro, guardandolo di profilo assomiglia all’uomo di Neanderthal.

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Cosa ne pensa l’autore
Chiara Lanzini

Chiara Lanzini - Oliviero Toscani esagera, comprendo l'esaltazione del suo innato anticonformismo, ma talune tonalità rasentano i discorsi che puoi ascoltare nei migliori bar sport d'Italia. Credo che il fotografo, nel suo mondo privilegiato, non abbia ben delineati i contorni della realtà e che proponga i suoi assiomi inconfutabili senza alcun confronto autentico con l'interlocutore.

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