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Strage Corinaldo, madre di una vittima attacca Sfera Ebbasta: "Posti foto da idiota quando hai sulla coscienza 6 morti"

Donatella Magagnini, la madre di una delle vittime di Corinaldo ha rilasciato un duro sfogo sul gruppo Facebook "Giustizia per le vittime della Lanterna azzurra".

Gossip
Pubblicato il 10 gennaio 2019, alle ore 10:36

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Strage Corinaldo, madre di una vittima attacca Sfera Ebbasta: "Posti foto da idiota quando hai sulla coscienza 6 morti"

E’ passato poco più di mese dall’assurda tragedia causata dall’indegna gestione del locale ove Sfera Ebbasta doveva esibirsi. Le polemiche, anche in merito all’orario del concerto, non si sono placate, sul biglietto vi era scritto le 22.05, quando gli organizzatori erano ben coscienti che il trapper non sarebbe giunto prima delle 2 di notte per un misero dj set. Sul suo profilo Instagram Sfera ha esaurientemente bypassato la tragedia, i parenti delle vittime non intendono tollerarlo.

Donatella Magagnini la mamma di Daniele Pongetti, 16 anni, morto a Corinaldo, insieme ad altri quattro ragazzini e ad una donna di 39anni, ha deciso di rilasciare un fermo e lucido sfogo contro Sfera Ebbasta sul gruppo Fb ‘Giustizia per le vittime della Lanterna azzurra’: “Premetto che la mia considerazione per Sfera è meno di zero ma comincia a farmi inc…azzare” ha scritto nell’incipit per poi spiegare, senza tanti giri di parole, cosa l’ha condotta a vergare il post.

Prima di tutto perché si è fatto vivo solo dopo molti giorni dalla tragedia. Poi per salvarsi la faccia si è tatuato le stelline e ancora dopo mi ha fatto pervenire una sua lettera privata scritta e firmata in stampatello dove diceva che lui era molto provato e pronto a mettersi a disposizione per qualsiasi cosa. Dopo poco ha pubblicato la stessa lettera sui social senza dire che il suo vero nome era Gionata.”

La dimostrazione del dolore del trapper, secondo la signora, si evince dal fatto che ha terminato tale post ricordando le date dei suoi concerti come se niente fosse accaduto. La signora Daniela ha giustamente osservato che se era così addolorato e colpito dell’accaduto, se è vero che stava arrivando alla Lanterna, avrebbe dovuto verificare sul posto, andare a vedere cosa stava accadendo a quei ragazzi, ai suoi fans.

L’affondo conclusivo della mamma di Daniele

La mamma di Daniele non riesce neppure a considerarlo, ma ha chiaramente espresso di avercela a morte con lui, con i suoi collaboratori, i suoi manager, la sua casa discografica, perchè pensa che l’aspetto fondamentale del loro lavoro risieda nel preoccuparsi di organizzare al meglio i locali per i concerti o djset.

“Eh sì perché la tua fama è mondiale e non puoi cantare in ex magazzini. Ciao Gionata, in bocca al lupo per la tua carriera da grande artista”. Ciao Gionata in bocca al lupo per la tua carriera da grande artista. P.S. Per salvarti la faccia evita di postare foto da idiota con il tuo “pacco”… Ricordati che il regalo più grande te lo sei fatto portandoti sulla tua coscienza 6 morti”.

La Procura di Ancona è intenzionata ad ascoltare Sfera Ebbasta nell’ambito dell’inchiesta aperta per la tragedia. sono in corso controlli sul numero di biglietti venduti e sull’entità di persone presenti nel locale. Attualmente vi sono 10 indagati per omicidio colposo aggravato: i 3 titolari della società che gestisce la discoteca, 4 proprietari dell’immobile, un dj e un buttafuori. Il17enne che avrebbe spruzzato lo spray al peperoncino è indagato per omicidio preterintenzionale e lesioni.

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Cosa ne pensa l’autore
Chiara Lanzini

Chiara Lanzini - Il comportamento di Sfera Ebbasta si commenta da solo e comprendo perfettamente la rabbia di una donna che ha perso il proprio figlio in quella assurda, inconcepibile circostanza. Non credo che il cosiddetto cantante possa esser dotato delle congrue facoltà per rispondere a uno sfogo di tale portata, continuerà semplicemente con i suoi soliti selfie.

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