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Simona Ventura zittisce tutti, il post in difesa del figlio Niccolò: "Niente droghe, solo oppioidi per calmare i dolori"

La celebre conduttrice di "Temptation Island Vip" è intervenuta con un post sui social in difesa del figlio Niccolò, dopo la circolazione della notizia della positività ai test antidroga il giorno dell'aggressione subita.

Gossip
Pubblicato il 2 novembre 2018, alle ore 16:28

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Simona Ventura zittisce tutti, il post in difesa del figlio Niccolò: "Niente droghe, solo oppioidi per calmare i dolori"

Simona Ventura, la celebre conduttrice televisiva che è ritornata al successo con la prima edizione del dating show di Canale 5 “Temptation Island Vip”, è tornata alla ribalta della cronaca per un messaggio pubblicato nei giorni scorsi sui suoi profili nei principali social network di condivisione, dove ha chiarito per completezza d’informazione una notizia trapelata nei giorni scorsi riguardante il figlio Niccolò Bettarini. 

Il 30 ottobre scorso infatti si è tenuta presso il Tribunale di Milano l’udienza per il processo per tentato omicidio ai danni del figlio della Ventura e dell’ex calciatore Stefano Bettarini, Niccolò Bettarini. La scorsa estate infatti il 19enne è stato aggredito da un gruppo di ragazzi per futili motici, riportando 11 ferite da fendente, che gli hanno procurato diverse lesioni sul corpo, quindi anche ad delicato intervento. 

Simona Ventura chiarisce la positività al test antidroga di Niccolò il giorno dell’aggressione

Da quanto è emerso durante l’ultima udienza, la cartella clinica del giovane diciannovenne riportava una positività ad alcune sostanze stupefacenti, motivo per cui si è gridato allo scandalo. Ma a far chiarezza sulla questione è stata proprio Super Simo, che nelle ultime ore ha condiviso un post sui suoi profili social, che richiama di fatto le dichiarazioni rese dal suo legale.

Alessandra Calabrò, in difesa del suo assistito, ha dichaito infatti che: “Niccolò Bettarini non è mai risultato positivo alla droga” – per poi aggiungere – “I medici che lo soccorsero gli somministrarono Morfina e Fentanest, sostanze oppioidi per il controllo del dolore” – quindi spiega – “Solo a questo è dovuta la positività della ricerca degli oppioidi nelle urine che è stata effettuata in ospedale“.

Ma non è finita qui, perché il legale si spinge oltre per correttezza d’informazione dicendo: “La ricerca della cocaina, invece, è risultata negativa. Dunque, si tratta di farmaci e non di droghe“. Le stesse parole della Calabrò sono state quindi riprese dal post di Simona Ventura su Instagram dove si legge: “I medici dell’AREU (Azienda Regionale Emergenza Urgenza), Soccorso Sanitario 118, hanno somministrato morfina e fentanest, sostanze oppioidi per il controllo del dolore. a questo è dovuto la positività della ricerca degli oppioidi nelle urine che è stata effettuata in ospedale. Farmaci e non droghe”

Tanto basta per chiarire, zittire il gossip che si era innestato e chissà se non anche disincentivare le difese degli aggressori a voler utilizzare questa cosa contro Niccolò Bettarini, che non potrà mai da vittima passare per carnefice.

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Cosa ne pensa l’autore
Tiziana Terranova

Tiziana Terranova - Ha fatto sicuramente bene Simona Ventura a chiarire per correttezza d'informazione la questione della positività del test antidroga del figlio, che in un primo momento sembrava - stando a quanto trapelato in udienza e ripreso dalle più importanti testate giornalistiche italiane - avesse assunto sostanze illecite. Grande solidarietà al figlio Niccolò che sembra essersi ripreso molto bene, anche in virtù della sua giovane età.

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