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Sanremo 2021, esorcisti contro Achille Lauro: "Religioso mischiato al demoniaco"

In occasione dell'ultima edizione del Festival di Sanremo, l'Associazione Internazionale degli Esorcisti ha fatto sentire la sua voce levando una protesta indignata.

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Pubblicato il 8 marzo 2021, alle ore 09:41

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Sanremo 2021, esorcisti contro Achille Lauro: "Religioso mischiato al demoniaco"

Diverse esibizioni che hanno avuto luogo sul palco del Festival di Sanremo 2021 hanno profondamente indignato i ferventi cattolici e non solo. In primis quelle di Achille Lauro, che quest’anno non era in gara come lo scorso anno ma è stato ospite d’eccezione di tutte e cinque le serate, fortemente voluto dal direttore artistico della kermesse musicale, Amadeus.

Lauro si è lanciato in interpretazioni quasi teatrali, dall’indubbia forza evocativa, dei suoi pezzi di maggior successo, e nelle rappresentazioni non sono mancati sia omaggi musicali (tra cui quello a Mina, di cui ha ripreso uno dei look più celebri) sia riferimenti alla religione, alla dimensione sacra e nello specifico cattolica. E a tanti credenti questi riferimenti sono parsi al limite della blasfemia, quando non apertamente blasfemi.

Gli esorcisti condannano Achille Lauro e il Festival di Sanremo 2021

Tra le voci di protesta che si sono levate dal mondo cattolico, una delle più forti è stata senza dubbio quella dell’Associazione Internazionale degli Esorcisti, unico ente in materia che è stato ufficialmente riconosciuto dal Vaticano. I componenti dell’associazione, tutti preti specializzati nella liberazione del mondo dal demonio, hanno condannato apertamente il Festival di Sanremo 2021 accusandolo di ostentare un “finto sentimento religioso” mescolandolo all’elemento demoniaco.

Il riferimento ovviamente è ad Achille Lauro e alle sue esibizioni caratterizzate secondo i preti da “travestimenti dissacranti” dove vengono presi in giro, scimmiottandoli, segni sacri della Fede Cattolica quali le spine di Cristo e il suo Sacro Cuore. L’Associazione si è detta sconvolta dal fatto che mentre l’umanità sta attraversando uno dei momenti più bui della sua storia, fatto di dolore, sofferenza e morte onnipresente a causa della pandemia di Covid-19, sul palco dell’Ariston si sia potuto raggiungere un simile livello di “dissacrazione, blasfemia e vilipendio della fede cattolica”.

Parole fortissime, quelle dell’Associazione Internazionale degli Esorcisti, cui fanno eco quelle di numerosi preti e anche di semplici credenti che si sono esposti sui social per protestare contro gli organizzatori del Festival, dai quali però non è giunta alcuna risposta. 

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Cosa ne pensa l’autore
Rossella Martielli

Rossella Martielli - Le interpretazioni di Achille Lauro sono state molto forti e come tali hanno potuto certamente infastidire e turbare alcuni telespettatori, soprattutto quelli credenti. Tuttavia i termini utilizzati dall'Associazione Internazionale degli Esorcisti sono un po' eccessivi: in fondo si tratta di uno spettacolo, una rappresentazione quasi teatrale e nell'arte, si sa, è concesso un po' tutto.

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Commenti
Cosetta Vettorazzo
Cosetta Vettorazzo

08 marzo 2021 - 14:13:40

Ciao Rossella, purtroppo in questo caso sono d'accordo con l'Associazione Internazionale Esorcisti, i preti e tutti i credenti....essendo io una cristiana credente e praticante. Per quanto una rappresentazione sia teatrale o artistica, non è detto che a quel punto sia concesso di fare un po' di tutto. Certamente è concesso ai non credenti, ma bisognerebbe a quel punto rispettare anche le persone che credono. Uno spettacolo come Sanremo, seguito da anni da milioni di famiglie cristiane e non, certamente dovrebbe essere stato adatto un po' a tutti ed evitare di toccare certi temi quasi come di presa in giro. Chi non conosce Dio, non conosce nemmeno il maligno, che usa di tutto per ingannare le anime e portarle nel baratro, alla morte spirituale in primis e con le pesanti conseguenze che ne derivano. In un momento come questo, spennellato giornalmente da morte e contagi, dove tante persone si affidano alla misericordia di Dio, avrei evitato esibizioni del genere. Ciao

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