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Rita dalla Chiesa si scaglia in difesa degli animali: "I giorni del sacrificio, ma scherziamo qui siamo in Italia!"

Rita Dalla Chiesa ha utilizzato parole decisamente forti in merito alla Festa del sacrificio. Il mondo musulmano sta celebrando Eid al-Adha: la cerimonia prevede che migliaia di animali inermi vengano sgozzati senza stordimento.

Gossip
Pubblicato il 24 agosto 2018, alle ore 09:40

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Rita dalla Chiesa si scaglia in difesa degli animali: "I giorni del sacrificio, ma scherziamo qui siamo in Italia!"

In un cinguettio la celebre conduttrice Rita Dalla Chiesa, ha espresso profonda indignazione contro la Festa del Sacrificio islamica: “Per quattro giorni gli animali verranno sgozzati e lasciati morire dissanguati nelle piazze. I giorni del sacrificio, li chiamano i musulmani, ma qui siamo in Italia! Arrivano immagini terribili. Non c’entra il razzismo, perché’ nessuno si ribella?”

In questi giorni alla Mecca i pellegrini compiono il rito del rinnovamento spirituale e della vittoria del bene sul male seguendo l’insegnamento del profeta Abramo. La festa è una delle più sentite per i fedeli islamici, in commemorazione della prova superata da Abramo pronto ad obbedire all’ordine di immolare il figlio. Il rito principale è dunque il sacrificio di una animale, obbligatorio per i pellegrini della Mecca, considerato meritorio ma non necessario per gli altri musulmani.

La cerimonia prevede che migliaia di animali inermi vengano sgozzati senza stordimento, la loro morte cruenta è tremenda, giunge dopo una lunga agonia: attacchi epilettici, crisi fortissime e dissanguamento.

Rita Dalla Chiesa, nei giorni scorsi, ha sollevato un aspra polemica per difendere la presenza dei cani – e di tutti gli animali – nei locali. Il fatto che ha scatenato il tafferuglio su Twitter è principiato dal cinguettio di una utente: “C’era una su fb che aveva fatto un post di 30 righi in cui praticamente diceva che i cani devono entrare nei ristoranti perché sono degli eroi” aggiungendo che il livello della gente al momento è deprimente e che non si percepisce obbligata a mangiare con un labrador vicino perché esistono cani addestrati al salvataggio.

La giornalista ha attaccato con sarcasmo la donna in questione osservando: “Pensa che io magari devo mangiare vicino a te!”. In un tweet a seguire la presentatrice ha pubblicato la foto di un cane eroe morto affermando che quando vedrà un cartello con su scritto “qui non posso entrare” chiamerà la Guardia di Finanza per un controllo del locale in questione.

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Cosa ne pensa l’autore
Chiara Lanzini

Chiara Lanzini - Stiamo narrando di atti di violenza, l'alibi della ritualità religiosa dal sapore medioevale non può essere accettata, le macellazioni oltretutto avvengono all'interno di scantinati o abitazioni private. Del resto occorre sottolineare che in diversi paesi dell'Unione Europea, come Danimarca e Svezia, la macellazione rituale senza stordimento è vietata e la discussione in merito a tale Festa è decisamente accesa.

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