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Ragazza cilena vende suo figlio su Facebook per poco meno di 100 euro

La mamma cilena ha messo in vendita il figlio su Facebook. Molte coppie erano interessate e già era stata proposta e accettata la cifra di 60000 pesos, che corrispondono a meno di 100 euro

Gossip
Pubblicato il 14 aprile 2014, alle ore 20:17

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Ragazza cilena vende suo figlio su Facebook per poco meno di 100 euro

Una ragazza cilena minorenne  ha tentato di vendere il figlio tramite Facebbok, ed era stata già contattata da una coppia che offriva la cifra di 60000 pesos, che equivalgono a meno di 100 euro. La ragazza, che ha 17 anni, voleva liberarsi del bambino perché non poteva mantenerlo, ma era stata anche spinta dai suoi genitori a compiere questo gesto, che volevano farla abortire ancora prima di partorire il piccolo. La decisione della ragazza di mettere in vendita il neonato è scaturita proprio dall’insistenza dei genitori, che l’hanno convinta a dare il bambino al momento della nascita in cambio di una cospicua somma di denaro.

A nulla sono valse le proteste del padre del bambino, anche lui molto giovane, che si era messo a disposizione per mantenere il piccolo, che aveva dovuto rinunciare per la decisione inamovibile dei genitori della ragazza. La coppia che aveva contattato la famiglia proveniva da Punte Alto e si era messa a disposizione della ragazza affrontando 60000 pesos, che sarebbero stati utilizzati per farla partorire. Tutto questo è avvenuto tramite Facebook, ma la polizia è intervenuta prima che venditore e acquirente concludessero l’affare. La vendita di bambini tramite internet è una pratica che negli ultimi anni è aumentata in maniera spropositata e casi come questo nel territorio cileno non sono difficili da presentarsi.

Il giudice stesso, che si deve occupare della condanna da attribuire a entrambi i protagonisti di questa incredibile storia, ha ammesso che è molto difficile in Cile fermare operazioni di questo genere, che non esiste nessun mezzo specifico che contribuisca ad arginare il fenomeno. Tante volte la decisione di vendere un neonato viene presa in conseguenza di gravissime condizioni economiche, che purtroppo caratterizzano molte famiglie del Cile, liberarsi di una gravidanza indesiderata sembra l’unica soluzione per non aggiungere ulteriori problemi a quelli già esistenti.

Forse in questo caso rimane la speranza che i genitori del nascituro possano riunirsi e cercare di affrontare insieme le difficoltà che sorgono inevitabilmente per portare alla luce un bambino, crescerlo circondato dall’amore della famiglia. A volte basta così poco per essere felici e sono proprio i bambini a insegnarcelo.

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