A undici anni dall’ultima partecipazione, Raf torna sul palco del Festival di Sanremo con un brano dal titolo Ora e per sempre. Un ritorno atteso, che gli ha permesso di calcare il palco del Teatro Ariston dopo un’assenza significativa e segna una nuova fase del suo percorso artistico. La canzone, scritta insieme al figlio Samuele, è una storia d’amore che attraversa il tempo.
Il racconto parte dalla fine degli anni ’80, quando due ragazzi si incontrano e iniziano a costruire un legame destinato a durare nel tempo. Intorno a loro, però, il contesto cambia: la realtà diventa più complessa, segnata da tensioni e trasformazioni che mettono alla prova anche i sentimenti più solidi. Il messaggio, tuttavia, resta positivo: nonostante le difficoltà, l’unione resiste e trova nuova linfa e forza.
Nelle interviste che hanno preceduto il Festival, l’artista ha spiegato come negli ultimi anni lo abbia colpito soprattutto la mancanza di sensibilità verso chi vive situazioni drammatiche nel mondo. Una riflessione che entra nel brano in modo sottile, senza perdere la dimensione pop e la fiducia in un epilogo luminoso.
L’idea è che, nonostante tutto, l’amore riesca a prevalere sulle ombre. Al centro dell’ispirazione di Raf c’è da sempre Gabriella Labate, con la quale sta insieme da tanto tempo. Molte sue canzoni sono nate pensando a lei, a partire dai primi anni della loro relazione. Il loro incontro risale al 1987, dietro le quinte di uno spettacolo: lei danzatrice, lui impegnato sul palco come cantante.
All’inizio non fu colpo di fulmine, anzi. Lei stessa ha raccontato di aver rifiutato un primo invito a cena.Col tempo, però, quel rapporto si è trasformato in una storia lunga quasi quarant’anni, fatta di complicità, ironia e condivisione. Ora e per sempre è anche questo: la celebrazione di un sentimento capace di attraversare epoche e cambiamenti senza perdere intensità.