Iscriviti

Parto Belen: intero piano ospedaliero chiuso, l’ospedale spiega ma non convince

Nella bufera mediatica il Giustinianeo di Padova, la struttura presso la quale ha partorito Belen Rodriguez. La struttura prova a chiarire ma non convince.

Gossip
Pubblicato il 15 luglio 2021, alle ore 13:06

Mi piace
5
0
Parto Belen: intero piano ospedaliero chiuso, l’ospedale spiega ma non convince

Sembra quasi una caccia all’uomo, o quanto meno una ricerca dell’ideatore del cartello affisso che ha fatto enormemente discutere in queste ultime ore. Si parla infatti della struttura ospedaliera Giustinianeo di Padova, dove la famosa soubrette Argentina, Belen Rodriguez, ha partorito sua figlia Luna Mari.

La donna è stata infatti ricoverata in struttura ma poco dopo sono iniziate le polemiche. All’ingresso principale dell’ospedale è stato affisso un avviso in cui veniva riportato il divieto si accedere al terzo piano della divisione ostetrica, piano in cui era ricoverata Belen, il tutto fino a nuovo ordine. 

“Causa Belen” il cartello che ha generato la bufera mediatica

Il titolo dell’avviso è stato anche abbastanza eloquente “Causa Belen e fino a nuovo ordine“. Ovviamente l’avviso ha fatto il giro del web in pochissime ore, facendo storcere il naso a tantissimi utenti e figure professionali. A questo punto della storia “Fanpage.it” ha voluto dare la parola alla struttura, concedendo dunque l’opportunità di spiegare l’accaduto e soprattutto scovare l’ideatore dell’avviso, firmatosi con due semplici iniziali “P.I“.

Ecco quanto riferito dalla struttura in merito alla questione: “La direzione del reparto assicura che il reparto è in questo momento accessibile pur mantenendo intatta la garanzia della privacy di tutti i degenti. Quanto all’avviso, era una cosa burlona, mettiamola così“. Una risposta che di fatto non ha per nulla giustificato il comportamento del personale. 

Ancora oggi infatti gli utenti sono alla ricerca del responsabile, ma molti sono del parare che in realtà le iniziali P.I non riconducano a nessun nome, bensì al personale infermieristico. Infatti pare che nessuno del reparto Ostetricia e Ginecologia corrisponda al nome e al cognome di P.I. 

Intanto che continua la ricerca, sembra che la foto incriminata sia stata anche rilanciata da “Nurse Times” un portale di divulgazione ad impronta infermieristica, riportando cronache e fatti inerenti il mondo ospedaliero.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Carmine Solmonese

Carmine Solmonese - Senza dubbio una faccenda che appare essere molto grave, anche se è solo per gioco. Bloccare un intero reparto solo perché una donna famosa deve partorire è davvero da sconsiderati. Molto probabilmente il cartello aveva l'intento di essere divertente e provocatorio, ma a quanto pare ha ottenuto l'effetto diametralmente opposto.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!