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Paola Caruso preoccupata per il futuro del figlio: "Non lavoro da tre mesi"

Intervistata dal settimanale "Nuovo Tv", diretto da Riccardo Signoretti, Paola Caruso parla del figlio Michelino e delle difficoltà che sta vivendo a causa del Coronavirus.

Gossip
Pubblicato il 12 maggio 2020, alle ore 19:04

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Paola Caruso preoccupata per il futuro del figlio: "Non lavoro da tre mesi"

Paola Caruso è sicuramente una delle opinionisti più fidate della conduttrice Barbara D’Urso. L’ex bonas di “Avanti un altro!” ha spesso presenziato negli studi di “Pomeriggio Cinque“, in cui ha parlato spesso di gossip e notizie più leggere. È stata ospite anche di “Non è la d’Urso” per svelare ulteriori dettagli sua vecchia storia d’amore con Moreno Merlo, oltre che a incontrare la sua vera madre biologica.

Ad oggi però pare che Paola Caruso stia vivendo un periodo molto difficile. Infatti, a causa dell’emergenza Coronavirus, moltissime trasmissione si sono viste costrette a tagliare drasticamente i programmi d’intrattenimento, con Barbara D’Urso che si sta concentrando molto nel parlare del Covid-19 dedicando quindi una minima parte al gossip.

Le parole di Paola Caruso

Intervistata dal settimanale “Nuovo Tv“, diretto dal giornalista Riccardo Signoretti, dichiarando di essere molto preoccupata per il futuro del figlio Michelino. Come rivelato dalla showgirl, il piccolo ha iniziato a camminare da poco, e per questo motivo avrebbe un urgente bisogno di giocare insieme ad altri bambini, ma a causa delle restrizioni imposte dal Governo al momento non può farlo.

Successivamente lascia un pensiero anche alle sue due mamme, che al momento vivono in Calabria, mentre lei si trova in Lombardia. La Caruso ammette che per Michelino festeggiare il suo primo compleanno senza le sue nonne è stata una ferita al cuore che non si è ancora rimarginata, rivelando di sentirsi delusa che non possano trascorrere il tempo con il loro nipotino.

Infine, dichiara di essere molto preoccupata anche in campo economico: “Non lavoro da tre mesi e non so quando potrò tornare a farlo. Di noi artisti nessuno si preoccupa perché ci vedono come una classe privilegiata e spesso dicono che non facciamo niente. Dovrebbero ricordarsi che oltre chi compare in video ci sono anche centinaia di persone che lavorano dietro le quinte […]. Purtroppo pensano solo ai calciatori, che hanno avuto il coraggio di lamentarsi per la riduzione dei loro stipendi milionari”.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Purtroppo quasi tutti stanno pagando cara questa emergenza Coronavirus, ma è difficile, se non impossibile, dare una colpa a qualcuno. Fortunatamente le cose stanno decisamente migliorando e il futuro, almeno in campo sociale, sembra essere più roseo. E, se così dovesse continuare, anche le trasmissioni inizieranno nuovamente ad ospitare anche il pubblico in studio.

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