Negli anni 90, inizi 2000, sicuramente, per via del suo successo, Britney Spears è stata considerata dagli addetti ai lavori e non solo (vedi i tanti fan) la regina del pop. Un giovane talento maturato e cresciuto troppo in fretta che, nel corso degli anni, ha subito anche il dominio paterno che l’ha tenuta sotto scacco. Oggi si dice libera con molti progetti in vista e un futuro tutto da scrivere.
Oggi, all’età di 44 anni, ha preso e sta prendendo decisioni importanti per la sua vita professionale. Infatti ha deciso di vendere il suo catalogo musicale ricco di tanti brani che l’hanno resa celebre alla Primary Wave per un accordo già stipulato che gira intorno ai 200 milioni di dollari che mette in saldo il suo futuro.
La Spears non è la prima artista a monetizzare i suoi successi dal momento che, in passato, anche altre star come Bruce Springsteen e Bob Dylan hanno deciso di optare per questa opportunità garantendosi così un futuro redditizio. Sarà proprio la Primary Wave che gestirà la sua immagine insieme alle sue canzoni celebri.
Un modo anche per la cantante di staccarsi dal suo passato anche se sarà ancora la sua casa discografica, ovvero la Sony a detenere i diritti per le canzoni originali. Ora la cantante può dirsi finalmente libera anche grazie al fatto che dal 2001 sia riuscita ad allontanarsi dalla tutela legale del padre che ha controllato la sua vita e non solo.
Oggi sta pian piano prendendo possesso e controllo della sua nuova vita, a cominciare dai tanti progetti che la vedono protagonista, come il cinema appunto. Ci sarà un biopic diretto da Jon Chu e prodotto da Marc Platt che racconterà la sua vita: quindi da ragazza prodigio nel mondo della musica sino ai successi ma anche alle turbolenze nella vita privata e sentimentale.