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Michelle Hunziker per la prima volta parla delle violenze subite: “Sono stata anch’io vittima di un uomo"

Michelle Hunziker sul settimanale "Oggi" ha deciso di raccontare per la prima volta le violenze di cui è stata vittima nel suo passato: ecco cosa ha raccontato la presentatrice di "All Together Now".

Gossip
Pubblicato il 20 dicembre 2019, alle ore 10:36

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Michelle Hunziker per la prima volta parla delle violenze subite: “Sono stata anch’io vittima di un uomo"

Michelle Hunziker ha voluto rendere pubblico il suo passato, durante cui è stata vittima di violenze da parte di uomo. Per farlo ha scelto le pagine del settimanale “Oggi” che raccoglie la sua testimonianza, resa con l’intento di aiutare ancora di più tutte quelle donne che ancora si trovano in quelle terribili situazioni.

Impegnata ormai da anni con la sua Fondazione “Doppia Difesa“, insieme all’avvocato Giulia Bongiorno, per dare voce e coraggio a tutte le vittime di soprusi, lei stessa rivela di essere stata una di quelle vittime che oggi vuole proteggere con tanto ardore e renderle capaci di ribellarsi ad uno stato di schiavitù mentale e fisica.

Michelle Hunziker racconta il suo passato di violenze:  le dichiarazioni inedite

La Hunziker non vuole fare nomi, ma racconta ciò che le è accaduto: “Sì, mi è capitato… Il percorso di Doppia Difesa l’ho veramente fatto perché ho vissuto determinate cose. E l’ho fatto anche perché poi mi è andata bene, la vita mi ha dato tante possibilità, e in qualche modo dovevo ringraziare, dare qualcosa in cambio”.

Rivela di essere stata vittima di “discriminazione femminile, e violenza”, e di non aver mai voluto parlare di ciò che è stata costretta a subire negli anni. Tempo fa aveva raccontato di essere stata stalkerizzata, ma i fatti a cui fa riferimento ora sono di ben altra portata e aprono uno scenario di gravi violenze.

MIchelle si rende conto che il suo passato, pur avendolo tenuto nascosto, le ha fatto creare una sorta di empatia con le donne che ha incontrato, come se loro potessero vedere il dolore che aveva nell’anima e le accomunava: “Però posso dirle che conosco ogni dettaglio, ogni singolo dettaglio, e le donne lo sentono, che io… La credibilità, quando fai qualcosa, ce l’hai perché le persone ti “leggono”, si rendono conto che tu le comprendi davvero, e io so esattamente che cosa capita nella psicologia di una donna che vive una violenza“.

Come dicevamo, la Hunziker non vuole rivelare il nome del suo carnefice, ma tiene a sottolineare che non si tratta né di Eros Ramazzotti né Tomaso Trussardi: i fatti accaduti risalgono a quando lei era molto giovane e molto prima di queste due unioni. Conclude poi dichiarando che la decisione di andarsene via da quella triste realtà, l’ha presa quando ha capito che se avesse accettato ancora quelle violenze, sarebbe stata lei stessa complice: “Mi sono detta: “Devi uscire da questa situazione perché se no vuol dire che in fondo la vuoi”.

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Cosa ne pensa l’autore
Cristina Giuli

Cristina Giuli - Quando si sentono queste brutte esperienze, si pensa che siano realtà lontane, quasi da film. Invece attorno a noi, purtroppo, ci sono molte donne che tengono segreta questa loro situazione per tanti motivi, senza pensare che invece la cosa migliore sia scappare, parlarne e riprendere in mano la propria vita.

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