Matteo Voltolini, portiere della Reggiana, sospeso dopo la pubblicazione del video hard

Il video hard che riguarda il portiere della Reggiana, Matteo Voltolini, ha fatto il giro del web. Il ragazzo è stato sospeso dal suo club e le indagini della polizia si sarebbero concentrate su una pista che porterebbe al colpevole.

Matteo Voltolini, portiere della Reggiana, sospeso dopo la pubblicazione del video hard

Il portiere della Reggiana calcio, Matteo Voltolini è finito al centro del gossip, dopo la pubblicazione di un video hard che lo riguarda. Il video in questione è stato ripreso da una persona della quale non si conosce l’identità, mentre il giovane portiere faceva sesso nel bagno della discoteca con la sua fidanzata.

Inutile dirlo, ma il video è subito diventato virale facendo il giro del web. Il portiere è stato sospeso dalla Reggiana, per una settimana, con l’obbiettivo di far chiarezza sulla questione e capire chi sia stato il colpevole. Le immagini sono forti e ritraggono i due ragazzi nel pieno di un rapporto sessuale.

Il ragazzo è intervenuto ai microfoni di “La Zanzara“, trasmissione in onda su Radio 24 e condotta da Giuseppe Cruciani. Voltolini ha espresso la sua comprensione nei confronti del club che lo ha sospeso, ritenendo che dal canto loro vi è un regolamento da rispettare ed è giusto che le cose siano andate così e che egli stesso avrà modo di spiegare tutto.

In merito al video, ha dichiarato: “E’ arrivato un pò a tutta Italia, ma la polizia si è già attivata, adesso vediamo cosa succede non posso aggiungere altro“. Lo stesso Voltolini pare abbia fatto delle chiamate ad alcuni ragazzi presenti nel locale, proprio per cercare di comprendere chi sia stato il colpevole e una pista in realtà la si starebbe seguendo.

Le indagini della polizia, difatti, si sarebbero concentrate su un giovane giocatore di pallacanestro, il quale era presente in discoteca proprio la stessa sera in cui lo erano anche Matteo Voltolini e la sua ragazza, sulla quale ha dichiarato: “La frequento da molto tempo“. Al momento nulla è stato confermato ma le indagini portano in quella direzione. Ormai il video ha fatto il giro della nazione e indubbiamente i danni non si possono arginare, l’unica cosa da fare e fermare il colpevole.

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