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Massimo Giletti, dopo la morte del padre rivela: "Devo mantenere una promessa"

Massimo Giletti torna a parlare della morte del padre e rivela che, in punto di morte, ha fatto una promessa che ora ha tutta l'intenzione di mantenere: ecco di cosa si tratta.

Gossip
Pubblicato il 18 gennaio 2020, alle ore 12:19

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Massimo Giletti, dopo la morte del padre rivela: "Devo mantenere una promessa"

Massimo Giletti lo scorso 4 gennaio ha perso il padre, scomparso all’età di 90 anni: un dolore a cui è impossibile rassegnarsi. Emilio Giletti era giornalista e imprenditore; la sua azienda, Giletti S.p.A., è una tra le principali produttrici di filati a livello mondiale, questo da oltre 100 anni. Lo stesso Massimo aveva iniziato a lavorare proprio lì, prima di passare in televisione.

Al “Corriere della Sera“, rilascia un’intervista in cui spiega che la decisione di iniziare una carriera nel mondo della televisione è stata presa in seguito al complicato rapporto con il padre. Giletti, infatti ricorda che quando iniziò a lavorare nell’azienda dei filati, non ebbe nessun trattamento speciale: “La prima volta che ci ha messo piede gli è stato messo un cacciavite in mano e spiegato il lavoro da fare. Il prosieguo è stato “Con le lezioni davanti alle vasche dei colori. Dopo la laurea ogni estate continuai a lavorare in fabbrica, anche quando già facevo Mixer con Minoli. Mi infilavo la tuta e pulivo le carde, macchine che filano il cotone”.

Massimo Giletti, la promessa fatta al padre Emilio

Quando poi decise di cambiare rotta a livello professionale, suo padre pretese da lui delle dimissioni scritte. Con il passare del tempo, comunque, il loro rapporto cambiò radicalmente e lo stesso Giletti ricorda che nell’ultimo periodo i loro abbracci erano molto più calorosi: “Quasi a compensare quelli che non avevo avuto da bambino“.

Qualche giorno fa, Giletti ha ringraziato i suoi fan per l’affetto dimostrato nei giorni difficili del lutto e ora, sempre sul “Corriere della Sera” rivela che in punto di morte il padre gli ha fatto una precisa richiesta: “Giurami che, quando non ci sarò più, tornerai qui e manderai avanti la fabbrica con i tuoi fratelli”, una promessa che il conduttore di “Non è l’Arena” ha tutta l’intenzione di mantenere, pur riconoscendo che non sarà facile: “Lo farò, non sarà semplice però è nei momenti difficili che capisci chi sei“.

Per tener fede alla sua promessa, Giletti ha iniziato già ad incontrare i clienti sparsi per tutta Italia. Racconta di averli anche stupiti prendendo in mano una rocca di filo e tirandolo in un certo modo, professionale, per capire se era di buona fattura. I ricordi della sua giovinezza riaffiorano nella sua mente e gli fanno sentire di nuovo l’odore del cotone e della lana, come lui stesso afferma: “Quello ti resta dentro per sempre“.

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Cosa ne pensa l’autore
Cristina Giuli

Cristina Giuli - E' inutile e superfluo spiegare quanto la morte di un genitore cambi per sempre la vita. Niente sarà mai più come prima e tutto cambia sapore e colore. La forza per andare avanti si deve trovare nella consapevolezza di avere avuto vicino a noi una persona speciale che abbiamo avuto la fortuna di conoscere e apprezzare.

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