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Maneskin, la censura su Instagram: rimossa una Story di Damiano David

Instagram ha reputato fosse troppo spinta la Story che Damiano David, voce dei Maneskin, ha pubblicato sul suo profilo: vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Gossip
Pubblicato il 1 ottobre 2021, alle ore 10:21

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Maneskin, la censura su Instagram: rimossa una Story di Damiano David

Instagram sta prendendo posizioni nette in fatto di censura e tolleranza zero. Nelle ultime ore sono state rimosse diverse Story e immagini reputate non in linea con le sue direttive. Un occhio attento, puntato soprattutto su contenuti troppo spinti o di dubbio gusto o che facciano riferimento ad atti se**uali troppo espliciti.

Anche band Maneskin, per la precisione la sua voce Damiano David, sono stati bacchettati dall’algoritmo del social che, ogniqualvolta nota qualcosa che non va, procede alla rimozione del contenuto. Questa volta, però, in molti pensano che abbia esagerato nel reputare la Storia di Damiano degna di censura.

mammamia

Il cantante, che in questo periodo si sta godendo insieme alla sua band il successo planetario della loro “I wanna be your slave“, ha postato nelle sue storie l’immagine di copertina del loro ultimo pezzoMammamia“. La cover mostra una mano che si sta infilando in un paio di jeans sbottonati.

Il messaggio di censura su Instagram

Questo è bastato a Instagram per pensare che la foto potesse disturbare la sensibilità di alcuni utenti. E’ lo stesso Damiano che lo fa sapere ai suoi follower mostrando il messaggio di censura di Instagram, in sui si legge: “La tua storia non rispetta le linee guida della community. Abbiamo rimosso il tuo contenuto storia perché viola le nostre linee guida della community in materia di atti se**uali. Se impari e rispetti le nostre linee guida, puoi evitare che il tuo account venga eliminato” e subito sotto a questo messaggio il leader dei Maneskin ha postato tre faccine che ridono fino alle lacrime.

In molti si sono meravigliati per questa “punizione”, reputando la foto meno offensiva di molti scatti pubblicati da influencer con pose maliziose e “mercanzia acchiappa-followers” ben in vista. Altri invece si sono trovati d’accordo con questa censura, precisando che comunque la foto sottintendeva un atto ses**uale.

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Cosa ne pensa l’autore
Cristina Giuli

Cristina Giuli - Io penso che su Instagram ci siano contenuti ben più "scandalosi" rispetto a questa copertina. Ma d'altronde è un algoritmo e il margine di errore è sempre da mettere in conto. Insomma, si può mostrare tutto lato a e lato b, l'importante è non fare riferimento ad atti se**uali espliciti... ma solo pensarli. Ok, capito!

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