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Malika Ayane dice la sua sui migranti: "Lasciarli morire è disumano"

Malika Ayane, in tour in questi mesi, intervistata da Vanity Fair si esprime sulla questione migranti e nella querelle Baglioni-Salvini si schiera dalla parte del cantante e direttore artistico del Festival di Sanremo 2019.

Gossip
Pubblicato il 30 gennaio 2019, alle ore 19:30

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Malika Ayane dice la sua sui migranti: "Lasciarli morire è disumano"

Malika Ayane sa bene cosa significa essere vista con occhio diverso e, nell’intervista rilasciata a Vanity Fair, affronta la tematica razzismo come lo ha vissuto sulla sua pelle e si sofferma sulla questione dei migranti affermando che è disumano lasciarli morire in quel modo e che bisognerebbe essere maggiormente compassionevoli verso chi soffre.

Malika Ayane ha una storia familiare che si caratterizza per una mamma di origini italiane e un papà marocchino. I genitori si sono conosciuti in Marocco e hanno deciso di giungere poi in Italia dove la stessa cantante è nata. Riguardo alla tematica sul razzismo, Malika ha le idee chiare e afferma con determinazione: “Non c’è identificazione: è semplice compassione umana”.

Malika racconta che la storia dei suoi genitori è molto diversa da quella dei migranti di oggi. Il padre è figlio degli anni 70, quando non si arrivava in Italia con il barcone, come accade oggi. La vita dei suoi genitori non è una vita di miseria, anche perché sua madre è giunta in Marocco per un viaggio e lì si sono conosciuti e innamorati.

Secondo la cantante bisogna educare i figli, insegnargli il valore del rispetto e soprattutto della compassione umana. Inoltre, ha raccontato anche quanto sia stato difficile per lei l’ultimo Festival di Sanremo, poiché è stata vittima degli haters, i cosiddetti odiatori del web, in quanto veniva derisa per l’apparecchio ai denti, al punto da decidere di non aprire i social per una settimana perché ne avrebbe sofferto.

Parla poi della polemica che si è accesa tra Baglioni e Salvini sulla questione migranti, polemica in cui la cantante si è schierata dalla parte del direttore artistico di Sanremo, kermesse alla quale non parteciperà in quanto impegnata con il tour di Domino, che toccherà diverse città italiane sia nei teatri che nei club.

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Mi piace molto Malika Ayane come artista e trovo abbia uno stile particolare. Credo sia inevitabile che anche le figure di spicco della cultura e della musica, come in questo caso, prendano posizione riguardo la questione migranti. Lasciar morire i migranti è disumano e si dimostra di non avere nessun rispetto per la vita.

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