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L’incubo di Alessia Macari prima del parto: "Ti stupro e poi ti uccido"

Sul suo profilo Instagram, la show-girl vincitrice del primo Grande Fratello Vip ha raccontato il dramma che sta vivendo e che le sta rovinando la gravidanza

Gossip
Pubblicato il 9 gennaio 2022, alle ore 11:54

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L’incubo di Alessia Macari prima del parto: "Ti stupro e poi ti uccido"

Incinta del suo primo figlio, Alessia Macari sta vivendo i nome mesi di gravidanza come se fossero un incubo. La show-girl ha raccontato su Instagram la sua odissea cominciata più di un anno fa, quando uno stalker – di cui conosce nome e cognome e che ha denunciato ben tre volte – ha preso a tormentarla sui social. A nulla è valso bloccarlo o cercare di sparire dal web, perché l’uomo ha sempre trovato il modo di riprendere a tormentarla.

A nulla sono valse neanche le denunce, visto che il soggetto in questione è ancora libero di molestare la Macari e chissà, magari anche altre donne. La bella Alessia, sposata col calciatore tedesco Oliver Kragl, ha lasciato tutti senza parole rivelando ai suoi followers le cose che le scrive più spesso il suo stalker. E non si tratta solo di insulti ed epiteti sgradevoli.

Alessia Macari denuncia per la terza volta il suo stalker e si sfoga su Instagram

L’uomo, di cui non conosciamo né l’età né la provenienza geografica, arriva a minacce pesantissime, che farebbero impallidire chiunque. Più volte ha detto ad Alessia Macari che quando la troverà, prima la stuprerà e poi la ammazzerà. I suoi deliri sono pieni anche di frasi agghiaccianti come  “Ti do un pugno sulla nuca così rimani paralizzata” oppure “Ti do un calcio nelle tempie così avrai una morte pesantissima di emorragia cerebrale”.

Ma non finisce qui, perché come in un racconto dell’horror diventato realtà, lo stalker parla anche di cavarle gli occhi dalle orbite, di sgozzarla con un coltellaccio, tagliarle la gola “dissanguandola come un maiale” o strangolarla in un cimitero dopo aver stuprata. Tutte frasi che già a leggerle fanno orrore, ma riceverle è un’esperienza che nessuna donna dovrebbe provare.

Alessia Macari, per esempio, ha ammesso di non riuscire più a dormire bene e di aver avuto incubi per tutta la durata della sua gravidanza. A niente sono valse neanche le denunce a mezzo social, né le lettere inviate a diverse trasmissioni che si occupano dell’argomento. Non si sa cosa abbia scatenato la ferocia dello stalker proprio contro la Macari, anche se in una recente missiva, lui ha scritto questa frase: “Una volta che sarai crepata avrò ottenuto la mia vendetta per punire la tua schifosissima condotta”.

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Cosa ne pensa l’autore
Rossella Martielli

Rossella Martielli - Denunciare è fondamentale, ma purtroppo spesso ci si trova a fare i conti con l'inefficienza delle leggi italiane che non sono abbastanza punitive e tempestive nell'azione. Gli stalker e gli assassini purtroppo non aspettano: perseguitano, minacciano e uccidono ogni singolo giorno e fermarli in molti casi sembra ancora un'impresa impossibile.

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